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Togliere i pannolini ai neonati: guida per le mamme e i papà

Togliere i pannolini ai neonati è una delle fasi più delicate della crescita: leggi i consigli su come favorire il processo e aiutare i piccoli in difficoltà.

Togliere i pannolini ai neonati iStock Photo

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Togliere i pannolini ai neonati è un processo lungo che può essere caratterizzato da diversi alti e bassi. Il primo comandamento in questi casi è non avere fretta. Non bisogna mai accelerare l’abbandono del pannolino, ma rispettare i tempi di maturazione dei piccoli, che devono imparare a usare la vescica. 

Nei primi mesi di vita, infatti, non sono loro a decidere quando fare pipì. La maggior parte dei bambini impara a controllare la vescica volontariamente all’età di 2/3 anni. Il processo poi si conclude intorno ai 5 anni. In media, i piccoli tolgono il pannolino ai 18 mesi di età e completano l’iter intorno ai 27 mesi, con le femmine più precoci rispetto ai maschietti. Queste sono in linea di massima le tempistiche. È ovvio comunque che ogni bambino è un caso a sé e la regola più importante è sempre osservarlo con attenzione, per capire come aiutarlo nella delicata fase che porta a togliere i pannolini:

Quando togliere il pannolino

Il momento giusto per togliere il pannolino è quello in cui il bambino inizia a capire che la vescica è piena e comincia a gestire la contrazione del muscolo vescicale. Questa consapevolezza arriva intorno ai 2 anni di età. Solo dopo i 4 anni, i piccoli hanno imparato bene quando contrarre e rilasciare la vescica, acquisendo anche la capacità di trattenere la pipì.

Per facilitare l'abbandono del pannolino è bene iniziare in estate. In questo periodo dell’anno i bambini sono più liberi dai vestiti e spesso girano per casa con maglietta e mutandine. In questo modo al momento della necessità sarà più semplice correre in bagno. Non solo se dovesse capitare un piccolo incidente, il cambio stesso sarà meno complicato. In ogni caso i bambini non vanno mai sgridati, ma sempre incoraggiati e trattati con dolcezza.

Per essere certi che è proprio arrivato il momento di togliere il pannolino ai neonati si può controllare quante volte fanno la pipì. Se il cambio avviene con una cadenza pari a 2/3 ore e il pannolino è spesso asciutto, il bambino sta iniziando a maturare il controllo sfinterico. Nel caso in cui la situazione appena descritta rimane stabile per 4/5 giorni, si può cominciare a togliere il pannolino. 

Togliere i pannolini ai neonati: l'uso del vasino direttamente in bagnoiStock Photo

Come togliere il pannolino ai bambini

Il bambino va coinvolto in tutti gli aspetti del processo di eliminazione dei pannolini. Se si opta per il vasino, per esempio, dovrebbe essere il piccolo a sceglierlo. In questo modo sarà più piacevole utilizzarlo e il momento della pipì diventerà quasi un gioco. 

Al posto del vasino è possibile anche utilizzare un riduttore, che consente di iniziare subito con il nomale wc del bagno. In quest’ultimo caso è bene comprare anche un piccolo sgabellino, in modo che i bambini possano rilassare bene la muscolatura del piano perineale. 

Qui sotto, trovi qualche utile consiglio su come togliere il pannolino ai neonati: 

  • incoraggia il tuo bambino ad andare in bagno almeno ogni ora, proponendo la cosa quasi come un gioco. In questo modo il bambino imparerà a riconoscere lo stimolo e capirà quando ha realmente bisogno del vasino
  • non rimproverarlo se si sporca, ma incoraggialo con delicatezza. È bene che il bambino non percepisca quanto è importante per il genitore che impari a usare il bagno. Se dovesse sentirsi sotto pressione, il processo avverrà con più lentezza
  • controlla spesso il piccolo e invitalo ad andare in bagno. Capita di frequente che i bambini tendano a procrastinare quando sono presi dal gioco 
  • togli il pannolino di giorno e poi di notte. Prima di iniziare la fase notturna senza pannolino, fai delle prove durante il riposino pomeridiano in modo da procedere con gradualità
  • coinvolgi il piccolo anche nella detersione delle sue parti intime. Spiegagli come fare e aiutalo nei primi tempi. Se non vuole partecipare, cerca di stimolarlo utilizzando della carta igienica simpatica e divertente

Cosa fare se i piccoli non vogliono togliere il pannolino

Togliere i pannolini ai neonati: bimbi in difficoltà con il vasinoiStock Photo

Se il bambino si rifiuta di togliere il pannolino, l’unica arma è la pazienza. Può anche succedere che il bambino non riesca a togliere il pannolino per via delle minzioni troppo frequenti oppure per uno stimolo che avverte come urgente e non riesce a dominare. In questi casi è bene consultare il dottore per capire quali sono le cause del disturbo. 

Nelle situazioni in cui il rifiuto non è fisiologico, il processo diventa più impegnativo ma non bisogna scoraggiarsi. Ecco qualche piccolo suggerimento da mettere in atto: 

  • consentire un approccio più semplice del bambino al bagno, che deve essere percepito come un ambiente familiare. Potrebbe essere utile portare il bambino con sé in bagno qualche volta, così da far scattare quel processo di imitazione degli adulti che favorisce l’utilizzo di riduttore/vasino
  • parlare apertamente con il piccolo dei bisogni del suo corpo e cogliere i segnali premonitori di un bisogno (arrossamento eccetera), in modo da incoraggiarlo ad andare in bagno. Si possono usare frasi semplici che gli facciano percepire come normale quanto accade, tipo “ Il tuo pancino sta dicendo che la cacca vuole uscire?”
  • creare un ambiente a misura di bambino. Mettere a portata di vasino, la sua carta igienica colorata e le sue cose. Il bambino così si sentirà nel suo spazio. 
  • giocare con lo sciacquone. Se si usa il riduttore, si possono mettere delle gocce di colorante nel serbatoio. Il flusso d’acqua colorato invoglierà i piccoli a percepire in maniera meno traumatica l’abbandono del pannolino

Può succedere che il pannolino venga tolto con successo di giorno, ma non di notte. Se il bambino continua a bagnare il letto dopo i 4/5 anni, è vittima di enuresi notturna. Si tratta di un disturbo del risveglio dipendente dalla produzione di urine durante la notte. Basta rivolgersi al proprio pediatra per capire come agire. Di solito per evitare il problema il bambino deve bere molta acqua al mattino, svuotare regolarmente la vescica durante il giorno e svegliarsi al momento giusto con una sveglia. Spesso, i pediatri consigliano anche una medicina in forma di caramella contenente un ormone antidiuretico, che i bambini affetti da enuresi notturna non producono a sufficienza. 

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