Stai leggendo: Bambini e verdure: consigli da una ricerca scientifica (e non solo!)

Letto: {{progress}}

Bambini e verdure: consigli da una ricerca scientifica (e non solo!)

Ecco spunti e idee per provare a migliorare il rapporto dei vostri figli con le verdure.

Bambino che non vuole i broccoli Istock

10 condivisioni 0 commenti

Genitori all’ascolto, affrontiamo un problema: i bambini e le verdure.

Chi di voi ha i figli che mangiano con gioia i broccoli, può saltare le righe seguenti e andare a ringraziare per questa benedizione che vi non obbliga ogni sera a ripetere: “Dai, assaggiane solo un pochino” o a creare velate minacce che includono la porzione di verdura da finire e il giocattolo preferito che svanisce per magia.

Chi invece ha i figli che fuggono alla vista di qualcosa di verde nel piatto può continuare a leggere! Sono arrivati i risultati dell’ennesima ricerca che prova a risolvere il problema, e per non farci mancare niente, poi, vi proponiamo anche qualche trucchetto che magari non avete provato! (E no, non troverete come proposta: taglia i cavolfiori a forma di macchinina o unicorno, perché lo sappiamo che tanto non funziona quasi mai!)

I bambini e le verdure: la ricerca

Bambina felice di mangiare le verdureHDIstock

Una ricerca australiana condotta da The Commonwealth Scientific and Industrial Research Organization di Canberra ha evidenziato come, per evitare che i bambini diventino esigenti e schizzinosi rispetto al cibo, è bene offrire loro tre verdure a pasto, invece che una sola. Esaminando un campione di trentadue bambini, nella fascia di età dal 4 ai 6 anni, è emerso che quei bambini che trovavano nel piatto tre verdure diverse finivano col mangiarne il doppio rispetto a quei bambini che nel piatto si trovavano una sola verdura.

Uno stratagemma da provare, quindi, per avvicinare i più piccoli alle verdure, che chissà come, da una certa età in poi le vedono come “il nemico”.

C’è da dire che questa ricerca è ancora in attesa di ulteriori studi che la confermino, ma intanto è uno spunto da cui partire. Vediamo altri modi per convincere i bambini a mangiare le verdure.

Diamo il buon esempio

Saremmo ben poco credibili, come genitori, se incoraggiassimo nostro figlio a mangiare quella bella porzione di spinaci lessi mentre sgranocchiamo felici una patatina fritta.

Che ci piaccia o no, i bambini ci guardano, ci studiano, ci imitano. E se non è vero per forza che se mangiamo la verdura, loro faranno lo stesso, è sicuramente vero il contrario: se non la mangiamo mai, o se lo facciamo con spirito di sacrificio, loro non ne vorranno certo sapere.

Quindi, cari mamme e papà all’ascolto, fuori l’insalata, su la gioia e via di forchettate!

Nascondiamole, ma confessiamo il peccato

Bambino che non vuole i broccoliHDIstock

Un modo per abituare i bambini alle verdure è nasconderle: nei ravioli, nei tortini, nelle crepes…

La regola aurea, però, è la sincerità: quando proponete il piatto, dite loro che cosa c’è dentro, altrimenti se ne accorgeranno (perché sì, i bambini scoprono qualsiasi verdura, anche se polverizzata) e non vorranno più assaggiare niente che non sia la pasta in bianco!

Anche l’occhio vuole la sua parte

Giuro che non voglio discriminare gli spinaci, ma immaginate un piatto con una montagnetta di spinaci lessi, di un verde sospetto e una consistenza un po' così. E ora immaginate un piatto con delle polpette (al forno!), dorate, croccanti, che promettono un cuore filante… che cosa preferireste voi?

Ecco, quando proponete le verdure ai bambini dovete cercare di renderle belle e un po’ golose: via libera a sughi di verdura da servire con la loro pasta preferita, bastoncini di verdure da sgranocchiare o chips (al forno!) di verdure da mangiare come fossero le patatine del sacchetto.

Ovviamente, il tutto prevede un certo sforzo di fantasia e un po’ di tempo da investire, ma direi che ne vale la pena e soprattutto online ormai si trovano davvero tante idee!

Via libera ai centrifugati

Bambina che beve il succoHDIstock

I bambini amano i succhi di frutta, ma quelli in commercio non sono esattamente sani: ci sono spesso zuccheri aggiunti, non sono “freschi” e danno vita a tonnellate di plastica in più.

Perché non glielo preparate voi, un bel succo? Anche perché, è un attimo che tra una mela e un limone, finisce anche una verdura! Per esempio: mela, sedano e zenzero, o pesca, ananas e cetriolo, o l’intramontabile ACE, con arancia, carota e limone.

È un modo un po’ diverso che, se da una parte sacrifica le fibre delle verdure, aiuta i bambini ad abituarsi al gusto degli ortaggi, ed è sempre un inizio!

E voi, siete genitori di figli anti-verdure o fate parte di quei genitori che alla frase: “Stasera broccoli” sentono come risposta i cori da stadio?

Non è che ci lasciate qualche trucchetto?

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.

SCOPRI GLI OUTFIT AUTUNNO/INVERNO