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Ad Astra: Brad Pitt è convinto di essere un astronauta migliore di George Clooney

Brad Pitt ha voluto sapere da un vero astronauta chi fosse stato più convincente tra lui nei panni di Roy McBride in Ad Astra o George Clooney in quelli di Matt Kowalsky in Gravity. Ecco come ha risposto Nick Hague.

Gli attori Brad Pitt e George Clooney Getty Images

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Nel suo ultimo film, Ad Astra, Brad Pitt interpreta il ruolo di un astronauta, una parte con cui anche l’amico George Clooney si era cimentato in Gravity, il successo di Alfonso Cuaròn che aveva vinto ben 7 premi Oscar nel 2014. La star di C’era una volta… A Hollywood, però, sembra credere di aver fatto un lavoro migliore di quello di Clooney, e ha cercato conferma del fatto alla NASA.

Per promuovere Ad Astra, infatti, la star 55enne si è recato alla sede del famoso ente spaziale statunitense a Washington, martedì 17 settembre, dove ha partecipato a una videochiamata alla Stazione Spaziale Internazionale, mettendosi in contatto diretto con l’astronauta americano Nick Hague.

Una volta iniziato a chiacchierare con Hague, Pitt ha voluto sapere da lui chi fosse stato più convincente come astronauta tra se stesso nei panni di Roy McBride nel film di James Gray o Clooney in quelli di Matt Kowalsky in Gravity. Nel porre la domanda, la star era molto divertita.

Devo saperlo da una persona con la tua esperienza: chi è stato più convincente, Clooney o Pitt?

Nick Hague ha risposto senza esitazione: “Tu. Senza dubbio”. La risposta ha fatto piacere a Pitt che si è anche concesso una risatina. 

Nel resto della chiacchierata con la stazione che orbita a oltre 400 km dalla superficie terrestre, l’attore e l’astronauta hanno parlato delle difficoltà della missione in corso di Hague, che ha una durata di 200 giorni. Pitt era curioso di sapere riguardo le routine quotidiane degli astronauti, dal modo in cui mantenessero il ciclo di veglia/sonno alla sistemazione delle loro cuccette per dormire fino agli aspetti psicologici della vita in completo isolamento mentre si è sospesi nello spazio per periodi così lunghi.

Sono tutti profili su cui l’attore molto probabilmente si è interrogato spesso nel prepararsi a girare Ad Astra, la storia di un uomo che segue le orme del padre imbarcandosi in un’avventura nello spazio che lo porterà a scoprire delle verità sconvolgenti. E nonostante il tempo passato a fingere di viaggiare nel cosmo, Pitt non ha dimostrato grande entusiasmo all’idea di imbarcarsi per davvero su un volo nello spazio, ammettendo anzi di non aver alcun desiderio simile: “No, [un desiderio] assolutamente inesistente. Forse quando ero più piccolo ma è un mondo completamente inospitale, scomodo e non riesco a immaginare di farlo”.

Ad Astra è stato più che sufficiente per me.

Il film, che è stato presentato a Venezia durante l’ultima Mostra internazionale d'arte cinematografica, arriverà in sala il 26 settembre.

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