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Woman, alla Mostra del Cinema di Venezia il documentario che racconta la forza delle donne

Realizzato da Anastasia Mikova e Yann Arthus-Bertrand, Woman è un documentario semplice ed evocativo che narra cosa voglia dire essere donna al giorno d'oggi.

Immagine tratta dal documentario Woman courtesy © 2019 Woman

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Duemila donne si svelano. Siedono di fronte alla telecamera, su sfondo nero, e raccontano le loro più grandi paure, le incertezze, i sogni. Sono tutte inquadrate allo stesso modo, in piano americano, perché qui non conta l'immagine, ma ciò che hanno da dire.

È questo il fil-rouge di Woman, il lungometraggio di 104 minuti che ha fatto il suo debutto mondiale alla 76ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, come fuori concorso.

A realizzarlo, un duo d'eccezione: la giovane regista e giornalista ucraina Anastasia Mikova e il francese Yann Arthus-Bertrand, regista, fotografo e autore del libro La Terre vue du Ciel, raccolta di paesaggi fotografati dal cielo che ha venduto 3 milioni di copie in 24 lingue. I due nel 2015 avevano già collaborato alla realizzazione del documentario Humans, con l'arduo intento di descrivere l'umanità.

Ora è la volta di Woman che si propone di scoprire e di raccontare cosa voglia dire essere donna nel nostro mondo. Per farlo i due registi hanno realizzato più di 2 mila interviste, tra il 2012 e il 2014, in 50 nazioni differenti.

Le donne di Woman, documentario che indaga la condizione femminile al giorno d'oggiHDcourtesy © 2019 Woman

Si passa dall'essere mamme, allo studio, all'indipendenza economica. Il tutto suddiviso in 10 temi: Essere donna, Il corpo e i suoi tabù, Amore, Matrimonio / Vita di coppia, Maternità, Sessualità, Emancipazione, Violenza, Politica, Donne e potere.

Un racconto dal tocco leggero, intervallato delle immagini poetiche realizzate da diversi artisti visivi. Come la sequenza iniziale firmata da Denis Lagrande, Under Water. Oppure la bellissima Vertical Performance diretta da Amanda Rudolph – ed eseguita dal gruppo Bandaloop – che dà ulteriore forza espressiva a una narrazione "nata dal desiderio di vedere il mondo dagli occhi delle donne".

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Quelle prese a campione sono molto differenti tra loro: per indole, riservatezza, generazione, background e provenienza. Così come i racconti che ne emergono. Ciò che le unisce, però, è la voglia di non arrendersi e di andare avanti.

La posizione delle donne in una nazione è uno dei migliori indicatori di quanto sia sana come società.

Woman è “un messaggio di amore e speranza per tutte le donne del mondo, un tentativo di comprendere le loro vite e di misurare quanto lontano sono arrivate e quanto devono ancora andare”, affermano i registi. A questo aggiungono:

Oggi le donne sono pronte a prendere la parola. E accordandoci la loro fiducia, queste donne ci hanno affidato una grande responsabilità: fare in modo che la loro voce sia ascoltata. Perché domani quelle che rappresentano la metà dell'umanità non siano mai più viste come il sesso debole.

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