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Johnny Depp, Waiting For The Barbarians: ‘Sul set mi trasformavo nel cattivo grazie agli occhiali da sole’

Johnny Depp interpreta un uomo spietato in Waiting For The Barbarians, e racconta che per entrare nel personaggio ogni giorno sul set gli bastava indossare gli occhiali da sole scelti dal regista.

Johnny Depp Getty Images

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Johnny Depp è il villain del film Waiting For The Barbarians di Ciro Guerra, da poco presentato alla Mostra del cinema di Venezia, e ha rivelato che per entrare nella mentalità dello spietato personaggio usava un particolare accessorio del proprio costume, ovvero un paio di bizzarri occhiali da sole.

Nel film, infatti, Johnny Depp interpreta la parte del Colonnello Joll, un ufficiale di alto grado in un fittizio avamposto coloniale dei primi del ‘900. Joll è famoso per la propensione a torturare i prigionieri e si trova inevitabilmente a scontrarsi con un magistrato di grande rigore morale (Mark Rylance) proprio quando all’orizzonte si profila una “rivolta dei barbari”.

In un’intervista a Variety Depp ha detto che ha potuto immedesimarsi nel personaggio con l’aiuto di un elemento del costume scelto proprio dal regista Ciro Guerra: un paio di occhiali dall’aspetto particolarmente minaccioso: “Quando Ciro ha pensato a quel modello… Erano minacciosi. Erano minacciosi per qualche motivo”. L’attore quindi ha scelto di non toglierli mai, perché questo aumentava il senso di pericolosità emanato dal personaggio: “Joll li indossava per far sentire il magistrato il più possibile a disagio. Credo che abbia imparato qualche trucco negli anni”.

Ha capito che l’immobilità e il silenzio e la quiete, e il trattenere una risposta quando ti fanno una domanda sono tutte cose che inquietano la controparte.

Waiting For The Barbarians è basato su un romanzo del 1980 dell’autore sudafricano J.M: Coetzee, ed è stato presentato in anteprima al festival di Venezia.

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