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I tè da non bere

Una storia lunghissima e tantissime proprietà: il tè è una bevanda incredibile ma bisogna saper scegliere quelli giusti! Scopriamoli insieme.

Proprietà buone e cattive del tè Getty Images

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Non tutti sanno che il tè è una bevanda con una storia lunghissima: i primi consumatori furono probabilmente i monaci buddisti nel III secolo, in Cina.

Ma questa bevanda, diventata un rituale e una passione anche in Italia da moltissimo tempo, viene preferita da molti anche al caffè.

Ingredienti eccellenti, caldo conforto, le sue virtù benefiche sono tantissime, lo sappiamo, ma oggi vogliamo raccontarvi le particolarità di alcuni tipi di té che fanno bene e quelli che invece sarebbe meglio evitare (o bere con moderazione).

I tè che fanno bene

In questo raggruppamento è possibile trovare tutte quelle varietà di tè che apportano indiscutibili fattori salutari a chi ne fa uso. 

Tè oolong

Questo tè viene prodotto ossidando parzialmente le foglie di tè al sole: proveniente da diverse regioni del mondo, l’oolong può riportare diverse percentuali di ossidazione e quindi diversi quantitativi di caffeina al suo interno.

Un sapore unico e grandi benefici, simili a quelli del tè nero e verde.

È ricco di minerali e offre un aiuto concreto con il controllo della glicemia, la salute del cuore, la funzione cerebrale e il metabolismo, oltre a proteggere da alcune forme di cancro.

E aiuta a diminuire lo stress!

Tè verde

Ci troviamo probabilmente di fronte alla bevanda più sana del pianeta, una miscela carica di una miriade di proprietà medicinali.

Il tè verde contrasta l’invecchiamento aumenta la funzione cerebrale, protegge i denti dalle carie, migliora la perdita di peso, controlla il livello di zuccheri nel sangue, aiuta il corpo a bruciare i grassi e ne riduce l’assorbimento, rafforza il sistema immunitario e allontana le malattie cardiovascolari e il cancro.

Se preferite il tè con il limone spremetelo frescoHDGetty Images

Tè bianco

Ottimo, delicato, dolce e prezioso: la foglia del tè bianco non viene trattata e per questo l’ossidazione viene prevenuta, motivo per cui il tè risulta ricco di catechine: aiuta a combattere il cancro, il diabete, le infezioni batteriche e persino l'invecchiamento.

Una naturalezza piacevole che vi consigliamo di bere spesso!

Tè allo zenzero

Addio raffreddori e problemi digestivi con il tè allo zenzero.

È particolarmente utile per le donne in gravidanza che soffrono di nausea mattutina, è sicuro da usare durante la gravidanza e aiuta anche chi soffre di dolori mestruali.

E forse non sapete che può ridurre il dolore muscolare correlato all'esercizio fisico, nonché l'infiammazione.

Il tè allo zenzero fa molto beneHDGetty Images

I tè a cui prestare attenzione

In questo paragrafo invece sono riportati alcune varianti di tè da bere con moderazione, in quanto potrebbero portare a spiacevoli controindicazioni.  

Preparati di tè al limone

Le foglie di tè utilizzate in questi preparati al limone sono di solito di bassa qualità e quindi andrebbero evitati.

Se lo preferite con il limone, spremetelo fresco dopo aver rimosso la bustina.

Tè nero

Da sempre questa miscela viene considerata come una delle migliori per le sue proprietà antiossidanti, ma il tè nero è ottimo anche per perdere peso, per favorire la concentrazione, per contrastare la formazione del colesterolo cattivo e soprattutto per proteggere le arterie e il cuore.

Tuttavia il suo (minimo) contenuto di fluoro potrebbe causare dei problemi qualora il consumo fosse di una dozzina di tazze al giorno.

In quel caso i circa 20 milligrammi di fluoro potrebbero creare dei problemi alle ossa e ai denti, rendendoli fragilissimi a lungo andare.

Il tè nero protegge le arterie e il cuoreGetty images

Tè detox

La foglia di senna contenuta in questa miscela irrita il rivestimento delle viscere e per questo ha proprietà lassative.

Il suo consumo regolare, quindi, non è consigliato, a meno di non voler risolvere problemi di stitichezza. L’intestino risulta disintossicato, è vero, a scapito però di una marcata azione disidratante. 

Tisane (la maggior parte!)

A parte lo zenzero, l'ibisco e la menta piperita, che hanno benefici per la salute riconosciuti anche a livello clinico, bisognerebbe evitare praticamente qualsiasi tisana. 

Gli eventuali effetti positivi, infatti, rappresentano per di più un effetto placebo. Le fonti mediche non riportano infatti alcun beneficio, dimostrabile scientificamente, nell’assunzione di questo tipo di bevande.

La tisana ha solo un effetto placeboHDGetty Images

Tè di consolida maggiore

L’uso di questa bevanda è particolarmente sconsigliato perché se da una parte è vero che questa pianta officinale ha proprietà antinfiammatorie, non bisogna dimenticare che contiene alcaloidi pirrolizidinici che, se metabolizzati e consumati in quantità sufficienti, possono causare gravi danni al fegato.

Un rischio tossico, quindi, che lo rende un tè fortemente sconsigliato.

Perché non devi bere il Tè di consolida maggioreHDGetty Images

Kava kava

Questo tè cerimoniale del Sud Pacifico è un noto rimedio anti-ansia e ha qualità sedative. Eppure è stato completamente vietato in paesi come l'Australia e la Polonia, in quanto il suo uso è stato collegato a casi di malattie del fegato.

È bene sapere che può produrre alcuni effetti collaterali piuttosto spiacevoli se miscelato con alcol o medicinali, e il suo uso eccessivo può causare una brutta eruzione cutanea squamosa.

Tè all’ibisco

Sembra proprio che il consumo regolare di tè all'ibisco causi un notevole calo della pressione sanguigna

Quindi meglio non berlo!

Alcuni tipi di té che fanno bene e altri no!HDGetty Images

E ora qualche consiglio su come bere il tè

Dobbiamo dirtelo, lasciare la bustina all’interno della tazza, sperando che l'infusione continui, è del tutto sbagliato.

Il tempo di preparazione dei tè è meno di tre minuti, soprattutto per le miscele cinesi dove i livelli di piombo e alluminio sono alti.

E preferite la tazza di vetro invece della porcellana!

Non bere tè di cattiva qualità

La qualità conta moltissimo, sempre. Abbiamo imparato che alcuni tè presentano una buona dose di rischi per la salute.

Per questo è importante scegliere bene e farsi consigliare.

Noi intanto possiamo dirvi di evitare i tè coltivati ​​in Cina, Sri Lanka e India, che sono noti per avere un terreno più contaminato.

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