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Disney World: Star Wars: Galaxy's Edge ha aperto le porte al pubblico

L’area monotematica più grande mai costruita in un parco divertimenti Walt Disney è quella dedicata alla Galassia lontana lontana, che ha aperto i battenti al pubblico il 29 agosto presso gli studios di Hollywood.

L'attore Matt damon in posa presso l'area Star Wars: Galaxy’s Edge di Disney World Getty Images

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Star Wars: Galaxy’s Edge ha ufficialmente aperto i battenti al pubblico il 29 agosto alle 6 di mattina locali. Si tratta della più grande espansione monotematica di un parco divertimenti Disney di sempre, record tenuto per un anno da Toy Story Land.

La nuova area dedicata alla Galassia Lontana Lontana si trova nei Disney’s Hollywood Studios di Orlando, Florida, e ad attendere l’apertura, già nelle prime ore del mattino, c’era una fila lunghissima di superfan.

Secondo l’opinione di uno dei pochi fortunati che hanno avuto l’occasione di entrare prima del grand opening (e non stiamo parlando di Matt Damon, che ha avuto questo onore mesi fa), chiunque voglia visitare questa nuova serie di attrazioni, anche se non è un fan di Star Wars, dovrà avere le idee ben chiare prima di entrare: c’è davvero moltissimo da fare e da vedere.

Una cosa da sapere, per evitare “delusioni” è che, qualora aveste l’occasione di visitare l’area Galaxy’s Edge presso Disneyland ad Anaheim (California), potreste avere un senso di dèja-vu, perché questa in Florida è molto simile, se non per le dimensioni complessive. Anche le bevande e il cibo che si possono comprare nei parchi sono simili, ma presso gli Studios si può ottenere la versione alcolica. 

Non che sia un fattore decisivo, in realtà, perché forse preferireste comunque acquistare le adorabili versioni da collezione di Coca Cola e altre bibite a forma di piccole bombe.

Fortunatamente, non c’è bisogno di prenotare in anticipo l’entrata in quest’area, come invece succedeva inizialmente per le nuove aggiunte, però ci sono forme di controllo del flusso di persone tramite dei servizi disponibili nella My Disney Experience app che sono attivabili solo una volta entrati nel parco. Di certo, per i primi mesi ci si aspettano grandi code per poter godere l’unica attrazione aperta per ora, ovvero il Millennium Falcon: Smugglers Run.

Il resto dell’area prevede negozi e locali di ristoro - ma non solo - come Oga’s Cantina, un bar che serve bevande alcoliche e non: qui però è necessario prenotare.

Ci sono poi attività ed esperienze che prevedono l’acquisto di ulteriori biglietti: per costruire un droide nel Droid Depot, per esempio si devono pagare 99.99 dollari; mentre chi vuole forgiare una spada laser dovrà sborsare invece altri 200 dollari presso Savi’s Workshop. Sono prezzi esosi, ma si tratta di esperienze veramente immersive.

Oltre all’attrazione Millennium Falcon: Smugglers Run, ovvero un simulatore di volo per gruppi di sei persone (a ognuna delle quali viene assegnato un ruolo specifico per completare la missione), la “giostra” più attesa sarà Rise of the Resistance, di prossima apertura (5 dicembre). Non si sa molto ancora al riguardo, ma pare che sia un’attrazione davvero ambiziosa, che combina al suo interno diverse esperienze.

Da pochissimo, inoltre, Disney ha presentato il progetto di un incredibile hotel a tema Star Wars che sarà parte proprio di quest’area tematica.

Chi non vorrebbe perdersi tra i meandri dello Star Wars: Galaxy’s Edge?

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