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Jovanotti fa festa a Plan de Corones, a 2.275 metri di altezza

Freddo e pioggia hanno costretto Lorenzo ad anticipare lo spettacolo alle 16. Festa anticipata, con la musica che ha riscaldato i 28 mila accorsi sulla montagna.

Jovanotti indica davanti a sé, con lo sfondo del pubblico Ufficio stampa

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L'inizio era in programma per le 18. Ma, a causa del violento temporale abbattutosi sull'area del concerto dalla tarda mattinata al primo pomeriggio e per paura che questo potesse replicarsi la sera, impedendo il deflusso del pubblico, tutto è stato anticipato.

Lorenzo Jovanotti ha portato a termine il concerto sulla "spiaggia più alta d'Italia" - così è stato ribattezzato da lui stesso - vale a dire Plan de Corones, in provincia di Bolzano, a 2.275 sul livello del mare. È stata una grande festa per i 28 mila che hanno affollato la montagna per uno dei concerti più attesi, ma anche più contestati dell'estate. Celebre la polemica con Reinhold Messner, che proprio a Plan de Corones ha costruito il suo museo.

Pace fatta tra i due? Sembrerebbe di sì, anche se con riserva: l'alpinista ha raggiunto Lorenzo in mattinata, incontrandolo nel backstage del concerto, e manifestando il suo (parziale) ripensamento sulla non opportunità di organizzare un evento di tale portata a Plan de Corones.

Jovanotti e Messner, sorridenti, si stringono la manoHDUfficio stampa
L'incontro tra Jovanotti e Reinhold Messner

A fare da "tappeto" al pubblico della data altoatesina del Jova Beach Party era un'enorme distesa di fango, capace di far venire alla mente le lunghe scivolate al Festival di Woodstock, per questo rinominato Mudstock, per il lungo acquazzone che lì si era abbattuto. E lo stesso è stato per il concerto di Plan de Corones: non bagnato durante la sua durata, ma prima del suo inizio, tanto da far mettere in dubbio a molti la sua realizzazione. Alle 15, le funivie che conducevano ai 2.275 metri dello spazio del concerto sono state fermate: troppo forti le raffiche di vento in quota e troppo violenta la pioggia per consentire l'eventuale deflusso del pubblico in totale sicurezza. Come già detto, il concerto di Lorenzo è iniziato alle 16, con due ore di anticipo.

Jovanotti, di spalle, e davanti a sé il pubblicoHDUfficio stampa
Il pubblico del Jova Beach Party a Plan de Corones

Jovanotti è salito sul palco di Plan de Corones sulle note de Il più grande spettacolo dopo il Big Bang. Di fronte a lui, una platea piuttosto bizzarra, vista la conformazione del pubblico dei suoi ultimi concerti. Abituato a suonare di fronte a bambini, ragazzi e adulti in costume da bagno, ora vestiti con giacche a vento e k-way. È stata una lunga cavalcata musicale, ma anche una lotta contro il tempo: meteorologico. Mentre lo show proseguiva, da valle si alzava la nebbia. Quasi tre ore di musica, nel corso della quali l'artista di Cortona ha proposto alcuni tra i brani più celebri della sua carriera: da Serenata rap ad A te, da Gli immortali a L'estate addosso, passando per Sabato, Chiaro di Luna e Viva la libertà.

Primo piano di Jovanotti che sorride, con il microfono sul voltoHDUfficio stampa
La festa di Lorenzo a 2.275 metri di altezza

Ma, come di consueto nei concerti del Jova Beach Party, a trovare posto nel corso del pomeriggio sono stati anche brani dei colleghi di Jovanotti. Da vero e proprio dj, come lo è stato per tanti anni, Lorenzo si è sistemato dietro la consolle, facendo partire i dischi dei suoi artisti preferiti: da Salmo (opening act dell'ultimo tour di Jova negli stadi) a Beyoncé e dai Black Eyed Peas ai Queen, proponendo musica tutta da ballare e per tutti i gusti.

Di fronte a Lorenzo e alla sua band, l'onda umana di pubblico si perdeva a vista, proseguendo ben oltre l'orizzonte. A separare il palco dalle seggiovie erano due cordoni di sicurezza, in grado di suddividere l'immensa area di Plan de Corones in tre spazi. Non separati sulla base di differenti tipologie di biglietti, ma premiando la resistenza. Gli affezionati della transenna avevano raggiunto la valle di Plan de Corones già dalle prime ore del mattino, per salire all'apertura del servizio delle funivie. Ospite a sorpresa del pomeriggio di musica è stato Stefano Domenicali direttore della Ferrari tra il 2008 e il 2014, accolto con sorpresa e affetto da Lorenzo sul palco.

Jovanotti, in piedi, di profilo, tra il pubblicoHDUfficio stampa
In 28 mila al concerto di Jovanotti

Dopo l'esperienza in quota, ora il Jova Beach Party è pronto a tornare sui litorali. Il prossimo appuntamento è per mercoledì 28 agosto sulla spiaggia Bell'Italia di Lignano Sabbiadoro, in provincia di Udine: bis del concerto inaugurale della tournée, andato in scena il 6 luglio. E, anche in quel caso, bagnato dalla pioggia. I biglietti per lo spettacolo sono ancora disponibili sia sul sito di TicketOne che presso i punti vendita abituali. Dopo il pomeriggio e la serata di musica in Friuli Venezia Giulia, il Jova Beach Party proseguirà con altri tre appuntamenti, annunciati da pochi giorni. Il 31 agosto andrà in scena il secondo (e ultimo) bis del tour, con lo spettacolo in programma sulla spiaggia Muraglione di Viareggio, in provincia di Lucca. Il 7 settembre, la festa sarà sul lungomare Aldo Moro di Montesilvano, in provincia di Pescara, recupero del concerto in programma a Vasto, in provincia di Chieti, cancellato per le tante proteste degli animalisti. Quindi, l'ultimo appuntamento del Jova Beach Party sarà l'ultimo giorno dell'estate, il 21 settembre, nell'aeroporto milanese di Linate, chiuso da mesi per ristrutturazione e pronto a far decollare per l'ultima volta il concerto estivo di Lorenzo.

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