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De Chirico: a Milano una mostra sul maestro della pittura metafisica

Otto sale, cento capolavori per raccontare il linguaggio e l'arte di Giorgio de Chirico, uno dei grandi nomi dell'arte del Novecento.

Banner della mostra Palazzo Reale | Ufficio stampa

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Tornare in città dopo un’estate di vacanze può non essere una prospettiva allettante. Per fortuna, ci sono gli appuntamenti con l’arte di Palazzo Reale che allietano i rientri settembrini.
Dal 25 settembre sarà infatti visitabile la mostra su Giorgio de Chirico, celebre artista del Novecento italiano, che con le sue opere dense di metafisica ed ermetismo incanterà il pubblico.

La mostra a Palazzo Reale

Giorgio de Chirico, Il figliol prodigo, 1922HDG. de Chirico by SIAE 2019
Giorgio de Chirico, Il figliol prodigo, 1922 Tempera su tela, Milano, Museo del Novecento Mondadori Portfolio / Archivio Mondadori Electa, Luca Carrà – Museo del Novecento

Era il 1970 quando le stesse sale ospitarono una personale dell’artista. A quasi cinquant’anni di distanza, ecco una retrospettiva sull’artista. Un centinaio di opere di de Chirico per creare un percorso attraverso il suo linguaggio espressivo, la sua tavolozza intensa. Dalle radici ben salde in Grecia alle influenze della Parigi delle avanguardie, verso quella pittura metafisica che non lasciò indifferente nemmeno Andy Warhol: “L’ho incontrato così tante volte a Venezia e pensavo che amavo moltissimo il suo lavoro […] Ripeteva i suoi dipinti di continuo […] Ciò che lui replicava regolarmente, anno dopo anno, io lo ripetevo lo stesso giorno nello stesso dipinto”.

Giorgio de Chirico, Le Muse inquietanti, 1950G. de Chirico by SIAE 2019
Giorgio de Chirico, Le Muse inquietanti, 1950 ca, Olio su tela, Macerata, Fondazione Carima – Museo Palazzo Ricci

Un percorso che si articola in otto sale, che presentano approfondimenti su un tema e accostamenti inediti:

  • Sala 1 - La mitologia familiare: un’indagine sulle origini del pittore, umane e artistiche. Uno sguardo alla famiglia (attraverso anche ritratti alla madre) e alla Grecia antica, ai suoi simboli, ai suoi personaggi.
  • Sala 2 - La Metafisica: qui l’arte si fa enigma, attraverso immagini da interpretare, simboli e linguaggi ermetici. Forte è l’influsso delle avanguardie conosciute a Parigi.
  • Sala 3 - Il quadro nel quadro: vengono qui alla luce quei giochi prospettici, quei trucchi usati da de Chirico, che costruisce spazi che sono trappole, scatole dentro scatole in cui molti hanno ritrovato le radici nascoste del surrealismo.
  • Sala 4 - Il Pictor Optimus: un omaggio a de Chirico, un focus sui suoi temi più cari: autoritratto, natura morta e mito.
  • Sala 5 – Il manichino: fantoccio, personaggio, filosofo. Il manichino assume varie declinazioni nell’opera dell’artista e in questa sala si è cercato di mostrarle tutte, avvicinando opere solo apparentemente lontane.
  • Sala 6 – La stanza: una raccolta degli interni dipinti da de Chirico, che però non sono mai mute riproduzioni del reale. Il fantastico, il surreale e il gioco entrano sempre nella tela, sfondando i muri anche di queste stanze dipinte.
  • Sala 7 - I gladiatori: sono le stesse parole di de Chirico, scritte nel suo romanzo Ebdòmero, a dichiarare il mistero dietro questa tematica: “Gladiatori! Questa parola contiene un enigma”. Le opere di questa sala facevano parte di un ciclo commissionato da Léonce Rosenberg. 
  • Sala 8 - La neometafisica: un’ultima sala che riassume la potenza dell’opera e del linguaggio di de Chirico. Una sala che porta lo spettatore fin verso quell’idea di rimeditazione della metafisica che incuriosì lo stesso Warhol.

Le opere in mostra vengono da collezioni e musei di tutto il mondo: Londra (Tate Modern), Parigi (Centre Pompidou  e Musée d’Art Moderne de la Ville), Venezia (Peggy Guggenheim Collection), San Paolo (The Menil Collection  di Huston e MAC USP ). L’esposizione è curata da Luca Massimo Barbero ed è stata organizzata in collaborazione con la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico.

De Chirico per le scuole

Giorgio de Chirico L’enigma di una giornata, 1914HDG. de Chirico by SIAE 2019
Giorgio de Chirico L’enigma di una giornata, 1914, Olio su tela, Museu de Arte Contemporânea da Universidade de São Paulo, Brazil

In occasione della mostra, la Sezione Didattica di Palazzo Reale propone alle scuole un percorso alla scoperta delle parole chiave del linguaggio di de Chirico. Manichini, architetture e prospettiva usati per descrivere la realtà storica a noi più prossima: il Novecento, in cui ancora riverbera il sogno dell’antico.
Un’esperienza pensata per essere declinata per ogni fascia d’età.

Palazzo Reale vi aspetta allora, dal 25 settembre 2019 al 19 gennaio 2020 per questa affascinante mostra su de Chirico.

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