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Un fungo killer rischia di far scomparire le banane di tutto il mondo

Come riportato dall’ICA, istituto colombiano che si occupa di agricoltura e allevamento, il fungo avrebbe già martoriato i raccolti di diverse aziende agricole della zona caraibica.

Banane GettyImages

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Difficile fare una stima di quanto accadrà nei prossimi anni, seppur il precedente preoccupa e non fa ben sperare: un fungo killer sta mettendo a rischio la produzione di banane, decimando le coltivazioni in America Latina. Già negli anni '50 del Novecento si era dovuto assistere a una pandemia simile, ma a farne le spese erano state le banane della varietà Gros Michel. Questa volta, quella che è nota agli esperti come la Malattia di Panama sta colpendo, non senza gravi conseguenze, il tipo Cavendish.
 
Come riportato dall’ICA, istituto colombiano che si occupa di agricoltura e allevamento, il fungo avrebbe già martoriato i raccolti di diverse aziende agricole della zona caraibica, dando origine a un vero e proprio stato di emergenza. Ad allarmare è la rapidità di diffusione dello stesso: rimasto confinato a lungo nel Sud-Est dell’Asia, il killer sarebbe poi sbarcato in Medio Oriente e in Africa prima di arrivare, appunto, in America Latina.

Un venditore di banane.HDGettyImages.

Il nome scientifico del parassita è Fusarium oxysporum cubense (Foc), appartenente alla varietà Tropical Race 4, e, seppur non risulti nocivo per l’uomo, è in grado di danneggiare senza rimedi le coltivazioni di banano. Trasmettendosi attraverso l’acqua e il suolo è difficilissimo (ma non impossibile, per fortuna!) da tenere sotto controllo, con il rischio maggiore che è quello di vedere sparire, nel giro di qualche decennio, una delle risorse alimentari più importanti del mondo.
 
"Una volta che inizia a diffondersi, gestirlo diviene un’impresa ardua", ha sentenziato Dan Bebber, docente di biologia dell’Exeter University del Regno Unito. Ancor più inquietanti le dichiarazioni di un’altra professoressa del medesimo ateneo, Sarah Gurr:

Stiamo assistendo a uno scenario apocalittico, se si continua così perderemo per sempre la varietà Cavendish. 

Una prospettiva davvero drammatica, che necessita di soluzioni rapide ed efficaci per non diventare una triste realtà. 

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