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Cancro alle ovaie: il farmaco che può ritardare il progredire della malattia

In Inghilterra è stato approvato l'uso di una medicina progettata per trattare forme di cancro alle ovaie che abbiano raggiunto uno stadio già avanzato, e il trial medico ha dimostrato che il farmaco può ritardare il progredire della malattia di tre anni.

Fiocco per il Cancro alle ovaie iStock

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In Inghilterra è stato approvato l’uso di un farmaco per trattare il cancro alle ovaie in stadio avanzato che si è dimostrato capace di ritardare il progredire della malattia anche di tre anni.

Si chiama olaparib e secondo gli esperti potrà avere un enorme impatto sulle terapie, aumentando le probabilità di sopravvivenza delle pazienti. In particolare, il farmaco è progettato per trattare il cancro alle ovaie, alle tube di Falloppio o le forme peritoneali che presentino una particolare mutazione genetica (Brca) ereditata dai genitori, che aumenta il rischio di tumori al seno e alle ovaie.

Finora in UK l’olaparib era disponibile solo per le donne che si fossero già sottoposte a tre diversi cicli di chemioterapia, ma adesso coloro che hanno superato il primo ciclo possono assumere il farmaco, che si presenta in forma di compresse da ingerire due volte al giorno.

In Italia, invece olaparib è disponibile da fine febbraio, ed è approvato e rimborsato in monoterapia per le terapie di mantenimento di pazienti adulte che presentino recidiva platino-sensibile di carcinoma ovarico BRCA-mutato che rispondono alla chemioterapia a base di platino.

La dottoressa Susana Banerjee, oncologa presso il Royal Marsden a Londra nonché una dei medici coinvolti nello trial per il farmaco, ha dichiarato: "Il trattamento di mantenimento con olaparib apre una nuova era per le donne con carcinoma ovarico: è la prima volta che abbiamo visto dei miglioramenti così significativi nella sopravvivenza senza progressione della malattia".

Questo significa che per molte donne passerà più tempo prima della comparsa di una recidiva, si allungheranno gli intervalli tra cicli di chemioterapia e aumenteranno le chances di sopravvivenza.

Sapevate di questo farmaco?

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