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Olanda: fiori sui tetti delle pensiline alla fermata del bus per aiutare le api

La città olandese di Utrecht si sta convertendo in un paradiso urbano eco sostenibile, e anche in Regno Unito aumentano le aree verdi e fiorite per aiutare le api e gli insetti impollinatori: sono iniziative esemplari di cui far tesoro ovunque

Un'ape ronza vicino a dei fiori Getty Images

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I tetti di centinaia di fermate dei bus in Olanda, a Utrecht, sono stati ricoperti di piante, come dono alle api, la cui popolazione mondiale diminuisce vistosamente ogni anno.

Si tratta perlopiù di piante di sedum, un genere di succulente troppo sottovalutato ma piuttosto resistente e pieno di varietà davvero bellissime, e finora le pensiline con il tetto bee-friendly a Utrecht sono ben 316.

Queste tettoie non solo promuovono la biodiversità nella città, soprattutto aiutando le api e i bombi a sopravvivere in queste aree generalmente ostili, ma catturano anche le polveri sottili e trattengono l’acqua piovana.

La cura delle pensiline è affidata a operaio che circolano con veicoli elettrici, e tutte le fermate degli autobus sono state attrezzate con luci LED a risparmio energetico e panchine in bamboo. Queste sono solo alcune delle misure che la città olandese ha introdotto nell’ottica dell’ecosostenibilità e per migliorare la qualità dell’aria. Il comune ha inoltre intenzione d'introdurre altri 55 bus elettrici nella sua flotta entro la fine dell’anno e di avere mezzi di trasporto pubblico completamente “puliti” entro il 2028. L’energia necessaria per i bus proverrà direttamente dalle turbine eoliche olandesi.

Utrecht si sta impegnando seriamente a promuovere uno stile di vita ecosostenibile e incita i suoi cittadini a fare altrettanto, prevedendo la possibilità di ottenere fondi dal comune per trasformare anche i propri tetti in “tetti verdi”.

Anche in Gran Bretagna cresce l’attenzione per preservare e reinstaurare aree verdi dove far crescere la flora selvatica che attrae api e insetti impollinatori: dal 2013, infatti, l’organizzazione Plantlife ha esortato le autorità a adottare una misura che avrebbe permesso di risparmiare soldi pubblici e al contempo fare del bene all’ambiente.

Si tratta della decisione di falciare meno spesso le aree verdi ai lati delle strade e autostrade permettendo che tutti i fiori che crescono normalmente in natura possano arrivare a sbocciare. Così è nato il cosiddetto “fiume di fiori” lungo quasi 13 km vicino a Rotherham, che sta diventando virale online. Ma scenari coloratissimi di papaveri, fiordalisi, margherite e moltissime altre varietà sono comparsi anche nel Nottinghamshire, Derbyshire, a Birmingham, Newcastle e Sheffield.

Secondo le stime del guppo, il Regno Unito aveva perso il 97% delle sue aree di flora selvatica in meno di un secolo, e i margini delle strade erano le zone più colpite: si falciava troppo spesso, per facilitare la pulizia dall’immondizia e per ragioni di sicurezza. Però gli attivisti hanno spiegato: “Vogliamo che i fiori possano fiorire così gli insetti impollinatori possono compiere la loro magia e i semi possono diventare maturi e cadere a terra. Così le aiuole saranno più belle ogni anno”.

L’effetto estetico è evidente, ma la cosa bella è che ora gli insetti hanno molte più zone in cui fare “rifornimento e sosta” nelle loro peregrinazioni che sono fondamentali per la salute del pianeta.

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