Stai leggendo: Denti da latte: tutto quello che devi sapere dai sintomi alla pulizia

Letto: {{progress}}

Denti da latte: tutto quello che devi sapere dai sintomi alla pulizia

Vademecum completo ai denti da latte dei bimbi, dai sintomi ai rimedi per alleviare il fastidio, dai consigli per la pulizia ai suggerimenti utili per evitare la carie.

Denti da latte nei neonati iStock Photo

8 condivisioni 0 commenti

Denti primari, denti decidui, denti temporanei e denti da latte: quattro denominazioni per indicare la dentizione che precede quella permanente. Iniziano a spuntare intorno ai 6/8 mesi di vita dei neonati. E i primi a comparire sono gli incisivi centrali inferiori.

L’eruzione dentaria termina a circa 26/30 mesi con 10 piccoli denti per ognuna delle due arcate. I tempi sono indicativi, perché ogni bambino è un caso a se stante. Ci sono piccoli, per esempio, che iniziano ad avere i primi sintomi un po’ più tardi dei 6 mesi.

La comparsa dei denti da latte è un momento molto importante nel percorso di crescita dei neonati. Ecco, perché abbiamo pensato a una guida completa con tutte le informazioni fondamentali che ogni genitore dovrebbe conoscere.

Sintomi dentizione

Se il tuo bambino tenta di portare tutto alla bocca per masticarlo, i denti da latte sono in arrivo. È questo, infatti, il primo segnale dell’eruzione dentaria che può essere caratterizzata da:

  • aumento della salivazione
  • irritabilità
  • inappetenza
  • tosse causata dalla salivazione eccessiva
  • aumento del pianto
  • sonno disturbato

Non solo, potrebbero comparire sulle gengive anche delle macchioline di colore bluastro. Non ti devi preoccupare, si tratta delle cisti da eruzione che vanno via con la comparsa completa del dentino.

In alcuni bambini si possono anche riscontrare sintomi come la febbre e la diarrea, non necessariamente correlati ai denti. Per i bambini l’eruzione dentaria è un’esperienza totalmente nuova, capace di provocare uno scombussolamento tale da causare i fenomeni elencati sopra.

Dentizione bambini: come alleviare il dolore

Le coccole sono sempre il rimedio migliore, anche per il dolore da dentizione. Un piccolo massaggio alle gengive con le dita allevierà subito il fastidio.

Un ottimo rimedio sono anche gli anelli refrigeranti. Sono dei giocattoli in gomma ruvida contenenti un liquido refrigerante. Prima di utilizzarli vanno tenuti in frigorifero o in freezer. L’effetto anestetico del freddo aiuterà a distrarre il bambino, che tenderà a mordicchiare l’anello traendo giovamento anche dallo sfregamento con la superficie ruvida in gomma.

Anelli refrigeranti per neonati

Allegre Pueri

Anelli refrigeranti multicolore
Anelli refrigeranti per neonati

Allegre Pueri

Anelli refrigeranti multicolore

€ 11,70

Il freddo è un altro di quei rimedi semplici che dà subito sollievo. Potresti, quindi, usare il semplice accorgimento di dare al piccolo cibi e bevande freschi. Se non riesci a ridurre il fastidio e il bambino ti sembra sempre più in difficoltà, consulta il pediatra che valuterà l’opportunità della somministrazione di un analgesico.

Pulizia dei denti

I denti da latte vanno curati con attenzione, perché sono più fragili rispetto a quelli permanenti. E se vengono colpiti dalla carie e cadono precocemente, possono provocare dei problemi di allineamento nella bocca del piccolo.

Non appena spunta il primo dente, devi subito pulire il cavo orale. Usa una garza imbevuta di soluzione fisiologica o di acqua e passala sul dentino. È bene anche programmare la prima visita odontoiatrica intorno ai 12 mesi. Sarà poi il dentista a stabilire un piano di igiene dentale da seguire per scongiurare la comparsa della carie.

I bambini piccoli devono comunque utilizzare uno spazzolino apposito, da cambiare ogni 2/3 mesi, e un dentifricio apposito. I primi tempi possono anche usare le dita con un po’ di dentifricio. Lo spazzolino si usa solo al compimento dell'anno e i denti vanno lavati due volte al giorno, usando una quantità di dentifricio corrispondente a un chicco di riso.

Quando i bambini sono in grado di procedere da soli, assicurati che spazzolino i denti per almeno un paio di minuti e aiutali a usare il filo interdentale (dai 3/4 anni), soprattutto se ci sono residui di cibo. In alcuni casi, inoltre, il dentista potrebbe anche prescrivere una integrazione di fluoro per rendere i denti più forti.

Spazzolini per neonati

Soyar

Baby Oral Care Set Spazzolini molari in silicone
Spazzolini per neonati

Soyar

Baby Oral Care Set Spazzolini molari in silicone

€ 8,99

Ci sono poi dei piccoli consigli da seguire per mantenere sani i denti da latte:

  • evita le bevande troppo zuccherate (camomilla, succo di frutto o tettarelle intinte nel miele o nello zucchero)
  • prediligi l’allattamento al seno. Il latte materno rinforza i denti, favorisce la rimineralizzazione di calcio e fosforo e protegge lo smalto.
  • fai attenzione all’alimentazione, cercando di ridurre merendine, snack, caramelle gommose, cioccolato, frutta caramellata e così via

Carie denti da latte

La carie dei denti da latte è provocata dai batteri che si annidano nella placca dentale. Questi batteri si nutrono del glucosio contenuto nei residui di cibo e producono una sostanza acida, detta lattato, che aggredisce lo smalto dentale e intacca la dentina. La causa, dunque, è la stessa della carie dei denti permanenti. Nel caso, però, dei neonati i batteri corrodono lo smalto ancora più velocemente.

È dunque la scarsa igiene orale a provocare la carie e basta seguire le indicazioni elencate nel paragrafo sopra per scongiurarne la comparsa.

In realtà tra i fattori di rischio c’è anche la carenza di fluoro, risolvibile con una integrazione prescritta dal dentista. Non bisogna mai fare da sé perché si potrebbe provocare un sovradosaggio e causare una sindrome detta fluorosi, che si manifesta con la comparsa di macchie e di veri e propri solchi sui denti.

Un altro fattore di rischio è la tendenza a favorire il riposo notturno intingendo i biberon in miele o zucchero. Questa abitudine è da eliminare assolutamente, perché può provocare la cosiddetta carie da biberon. Se il problema si è verificato, bisogna andare dal dentista e procedere all'otturazione in modo da evitare la caduta precoce del dente. 

Denti da latte: caduta

La caduta dei denti da latte inizia intorno ai 6 anni. In gergo medico viene definita permuta e si conclude intorno ai 12/13 anni. La tempistica è la seguente:

  • caduta incisivi centrali: 6/8 anni
  • caduta incisivi laterali: 7/9 anni
  • caduta canini: 9/12 anni
  • caduta primi molari: 10/12 anni
  • caduta secondi molari: 10/13 anni
Caduta dei denti da latte nei bambiniiStock Photo

In genere la permuta non provoca grande dolore, quanto piuttosto un certo fastidio soprattutto in presenza di denti penzolanti. Si potrebbero, però, manifestare disturbi come il gonfiore delle gengive.

Se la caduta non si verifica nei tempi standard, i denti da latte possono ostacolare lo sviluppo corretto dei denti permanenti. Se poi non si verifica proprio la caduta, il dentista dovrà procedere all’estrazione chirurgica.

Si potrebbe anche presentare un’altra situazione: i denti da latte cadono, ma non compaiono quelli permanenti, che restano intrappolati nell’osso. Si tratta di un fenomeno non molto frequente che richiede un intervento chirurgico.

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.

SCOPRI GLI OUTFIT AUTUNNO/INVERNO