Stai leggendo: Hollywood a teatro: gli attori famosi in scena a Londra nell'estate 2019

Letto: {{progress}}

Hollywood a teatro: gli attori famosi in scena a Londra nell'estate 2019

John Malkovich, Andrew Scott, Clive Owen ma anche Hayley Atwell e Phoebe Waller-Bridge: ecco gli attori famosi che è possibile vedere dal vivo a teatro a Londra quest’estate.

Gli attori Andrew Scott, Phoebe Waller-Bridge e Clive Owen Getty Images

8 condivisioni 0 commenti

In ogni stagione, sono tante le star del cinema e della TV che è possibile vedere dal vivo nei teatri di Londra.

Questa estate il West End ospita diversi nomi famosi, con produzioni nuove così come con ulteriori date di spettacoli che hanno avuto enorme successo di recente, e c’è ancora la possibilità di vedere le date finali di opere che hanno incantato il pubblico nelle ultime settimane.

Così, ancora per qualche giorno si può assistere alle performance di Hayley Atwell e Tom Burke in Rosmersholm, una delle opere più acclamate della stagione. Ancora, Andrew Scott è nuovamente all’Old Vic fino ad agosto con il divertente Present Laughter, mentre Matthew Broderick e Elizabeth McGovern ancora per qualche giorno conquisteranno il pubblico nella play The Starry Messenger.

Tra i debutti della stagione invece ricordiamo Bitter Wheat, l’opera nuova di David Mamet ispirata allo scandalo di Harvey Weinstein, con John Malkovich nel ruolo del protagonista; mentre Clive Owen e Anna Gunn offrono una nuova versione dell’opera di Tennessee Williams The Night of The Iguana.

Infine, non possiamo segnalare anche il ritorno in scena - per l’ultima volta - di Fleabag, lo spettacolo di Phoebe Waller Bridge che è poi diventato la serie Amazon di enorme successo, lanciando la carriera dell’attrice e autrice.

Ecco allora quali sono gli attori di Hollywood in scena nel West End durante questa estate.

Andrew Scott in Present Laughter

Andrew Scott torna dopo un anno sul palco dell’Old Vic Theatre con una commedia di Noël Coward, Present Laughter, a 70 anni dalla prima volta che fu mai rappresentata. La storia è quella di Garry Essendine, un attore comico di successo che sta per imbarcarsi in un tour in Africa. Tra una fan innamorata e l’altra, deve gestire la sua segretaria, la moglie e tutti quelli che lo circondano mentre comincia a entrare in crisi di mezz’età. Quanto alla sua carriera, Essendine deve vedersela con le voci di storielle extraconiugali che potrebbero rovinarlo.

Il ruolo del protagonista è affidato a Andrew Scott, la star di Sherlock, Spectre e Fleabag, che si confronta con la parte già portata in scena da illustri colleghi quali Ian McKellen, David Threlfall e Rik Mayall. Dato lo straordinario talento di questo attore irlandese, segnaliamo l’opportunità di assistere ad un incontro col pubblico dopo la performance del 25 luglio.  La play è diretta da Matthew Warchus, e nel cast troviamo anche s Luke Thallon, Sophie Thompson, Suzie Toase e Indira Varma.

John Malkovich in Bitter Wheat

John Malkovich torna nel West End per la prima volta in 30 anni con un’opera originale, la nuovissima play di David Mamet che ha scelto il Garrick Theatre per il suo debutto mondiale. Bitter Wheat, diretta dallo stesso Mamet (premio Pulitzer per l’opera Glengarry Glen Ross), racconta uno dei più grandi scandali di Hollywood con lo stile tipico del drammaturgo.

Al centro della storia c’è Barry Fein, capo di uno dei più grandi studios di Hollywood, che seguiamo nel suo crollo da una posizione di strapotere alla vergogna pubblica. Mamet aveva rivelato a febbraio 2018 di aver scritto una play riguardo il caso di Harvey Weinstein, il gran mogul di Hollywood caduto in disgrazia quando un gruppo di oltre 80 donne lo ha denunciato per molestie sessuali, scatenando il movimento #MeToo e la campagna #TimesUp; e Bitter Wheat è appunto l’opera che è nata dallo scandalo. 

Hayley Atwell e Tom Burke in Rosmersholm

Rosmersholm è una delle opere più acclamate della stagione: un dramma di Ibsen con un cast stellare che ha conquistato la critica e elettrizzato il pubblico. In scena troviamo infatti Hayley Atwell (Agent Carter, Captain America, Black Mirror), Tom Burke (The Musketeers, Guerra e pace, Strike) e Giles Terrera (premiato con l’Olivier Award per la sua straordinaria performance nei panni di Aaron Burr nella versione londinese del musical Hamilton), per la regia di Ian Rickson (The Goat, or Who Is Sylvia?).

Quest’opera del 1886 è considerata uno dei capolavori di Ibsen, e ha come protagonista Johannes Rosmer e la sua indomita governante, Rebecca West. Entrambi sono perseguitati dallo spirito della moglie di Rosmer, che si è suicidata un anno prima degli eventi narrati. Nella nuova versione dell’opera, adattata da Duncan Macmillan, si pone l’accento su una scelta fondamentale che Rosmer deve affrontare, tra le sue tradizioni conservatrici e una nuova libertà.

Phoebe Waller-Bridge in Fleabag

Phoebe Waller-Bridge è uno dei maggiori talenti in ascesa nel mondo dello spettacolo, e uno dei più geniali. Prima di lavorare in produzione come Solo: A Star Wars Story e Killing Eve, aveva fatto furore con uno spettacolo largamente autobiografico a teatro, ovvero quel Fleabag che ha ispirato l’omonima serie pluripremiata su Amazon (grazie alla quale ora è stata incaricata di riscrivere il copione di Bond 25). Proprio per dare addio all’opera che ha lanciato la sua carriera nel 2013, Waller-Bridge riporta il suo personaggio sul palco per l’ultima volta, in un revival attesissimo al Wyndham’s Theatre.

Lo sfrenato monologo di un’ora in cui la protagonista si rivolge spesso al pubblico è un susseguirsi di aneddoti provocanti di una ventenne che esplora la sua sessualità, il dolore e la solitudine. Vicky Jones, co-fondatrice con la Waller Bridge della loro compagnia teatrale Dry Write e regista di Fleabag fin dal suo primo debutto in scena, torna a dirigere anche quest’ultima produzione. Qualunque fan della serie, ora che è stato confermato che non ci sarà una terza stagione, farebbe bene a precipitarsi a Londra per vederla in questa produzione così intima e unica!

Clive Owen e Anna Gunn in The Night of the Iguana

The Night of the Iguana è un classico del drammaturgo americano Tennessee Williams, che viene riportato in scena al Noel Coward Theatre da Clive Owen (King Arthur, I figli degli uomini) e Anna Gunn (Breaking Bad, Deadwood).

Ambientato in un hotel messicano in rovina, lo spettacolo segue le vicende di una vedova promiscua, Maxine, che dirige l’albergo; il reverendo Shannon e una zitella di nome Hannah. I tre si ritrovano nell’hotel per caso, e costretti a rimanervi tutti insieme mentre fuori impazza un terribile temporale. Nel cast di questo revival troviamo anche Lia Williams e Julian Glover. L’opera è stata scritta nel 1959, ha debuttato a Broadway nel 1961 e a Londra nel 1992, ma era anche approdata sul grande schermo nel 1964, con Richard Burton nei panni del reverendo.

Matthew Broderick e Elizabeth McGovern in The Starry Messenger

La star di Hollywood e più volte vincitore del Tony Award Matthew Broderick salirà sul palco insieme a Elizabeth McGovern, la star di Downton Abbey, per il suo debutto nel West End londinese. Lo spettacolo è opera dello sceneggiatore del film vincitore di Oscar Manchester By The Sea (Kenneth Lonergan), e vede i due protagonisti che esplorano la complessa domanda: “Nella vastità dell’universo, siamo davvero tutte anime solitarie sotto lo stesso cielo?”. Nonostante questa premessa importante, la play è una commedia/dramma dal tono dolceamaro, e prova ad offrirci una risposta raccontando la storia di Mark Williams, un astronomo nel Planetarium di New York che non crede nel destino… Ma la cui vita è completamente stravolta proprio dal fato.

Quando infatti il planetarium rischia di chiudere, il matrimonio attraversa la sua fase peggiore e Mark sta ancora affrontando il dolore della recente morte del padre, tutto gli sembra andare in malora, finché non incontra una giovane apprendista infermiera di nome Angela. L’opera è diretta da Sam Yates (Glengarry Glen Ross, The Phlebotomist, Murder Ballad) e sarà in scena fino al 10 agosto.

Stephen Fry nella trilogia Mythos

Stephen Fry riporta in scena Mythos, con tre opere che sarà possibile seguire nel corso di due serate a settembre al London Palladium. Una delle menti più brillanti dei nostri tempi ci porta alla scoperta della mitologia greca che aveva esplorato nei libri Mythos e Heroes, raccontando le storie - rispettivamente - degli uomini illustri, gli eroi e gli dei della tradizione classica.

Questo spettacolo, andato già in scena a maggio, è stato salutato come un’esperienza unica di godere dal vivo della genialità, l’umorismo e la sorprendente intimità di una vera e propria icona dei giorni nostri. Così, con “Gods” si partirà dalla creazione del Cosmo e le divinità primordiali per poi conoscere tutti gli intrighi che portarono all’ascesa degli dei dell’Olimpo e poi la creazione del genere umano. “Heroes”, invece, racconterà le avventure di Perseo, Ercole e Teseo nelle loro lotte con gli dei per liberare il mondo di bestie mitiche e mostri. “Men”, infine, ci getta nel pieno della guerra di Troia e ci fa ripercorrere lo straordinario viaggio di Ulisse per tornare in patria, in un’epoca in cui gli dei camminavano ancora tra gli uomini.

Ian McKellen in Ian McKellen On Stage: With Tolkien, Shakespeare, Others and YOU

Dopo aver portato il suo one-man show in giro per tutta la Gran Bretagna con enorme successo in 80 strutture diverse, per celebrare i suoi 80 anni con una raccolta fondi proprio a favore del mondo del teatro, Ian McKellen ha deciso di offrire la chance ad ancora più ammiratori di poterlo vedere dal vivo in una nuova stagione teatrale presso l’Harold Pinter Theatre.

Lo spettacolo consiste in un mix di storie e monologhi dai 60 anni della sua carriera e della sua vita, in cui la star spazia tra Tolkien, Shakespeare e molto altro, interagendo direttamente col pubblico in un'atmosfera rilassata e coinvolgente. Riguardo l’esperienza itinerante per il Regno Unito, McKellen ha detto: “Portare questo show nuovo nei teatri in giro per il paese è stato un regalo pieno di gioia per me stesso. Ho calcato le assi di tanti teatri che avevo conosciuto sia come spettatore che come attore. Il giorno del mio compleanno ero nella Bolton Town Hall, dove un tempo lavorava mio padre. È iniziato tutto lo scorso febbraio con 15 teatri nella periferia di Londra e finirà a Orkney. Presto tornerà a Londra per una stagione limitata nel West End”. Insomma, un’occasione da non perdere.

Vi piacerebbe vedere dal vivo una di queste star?

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.

SCOPRI GLI OUTFIT DELL'ESTATE