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Croazia: 6 destinazioni favolose da scoprire in estate

La Croazia è una delle destinazioni estive più amate d’Europa, per la bellezza del suo mare e dei suoi panorami. Scopriamo insieme sei mete imperdibili per chi vuole conoscere il paese e scoprire luoghi incantati, naturalisticamente e architettonicamente.

Le splendide acque di Brela iStock

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La Croazia è una terra magica e travolgente e lo è per diverse ragioni: le sue acque sono tra le più limpide e pulite d'Europa, la sua natura è selvaggia e incontaminata, le sue città raccontano la storia di decine di popoli, tradizioni, poteri e ideologie. Nonostante occupazioni prolungate, dittature e guerre, il paese non ha mai perso il suo fascino e ha fatto della sua anima composita un punto di forza, da ammirare e rispettare.

Scopriamo insieme le migliori destinazioni croate per le vacanze al mare dell'estate 2019! Mettete in valigia costumi, asciugamano e crema solare e partiamo insieme!

  1. Migliori mete della Croazia: Brac
  2. Estate a Hvar
  3. Le spiaggie di Brela
  4. Vacanze a Mljet
  5. Al mare a Split
  6. Viaggio a Zadar
  7. Arrivare e muoversi in Croazia

La spettacolare Brac

Suggestiva e selvaggia, Brac (Brazza in italiano) è la più grande delle isole della Dalmazia e una delle più belle da visitare. Abitata fin dal paleolitico e conquistata dai Romani, anticamente è stata un importante punto commerciale e strategico, mentre oggi vive soprattutto di turismo. La spiaggia più incantevole di Brac e una delle più spettacoli di tutta Europa è sicuramente quella di Zlatni Rat, ossia la spiaggia “del Corno d’oro”.

La spiaggia di Zlatni RatHDiStock
La spiaggia più spettacolare di Brac (e una delle più belle d'Europa): Zlatni Rat

La sua particolarità risiede nel fatto di essere una sottile lingua di soffice ghiaia lunga circa 500 m che cambia forma in base alle correnti marine e al vento. Oltre alle acque cristalline e al panorama caraibico, Brac è famosa anche per le sue attrazioni storiche e culturali.

Supetar (San Pietro di Brazza in italiano) è la principale cittadina dell’isola e una piccola perla tutta da scoprire, dalla Chiesa dell’Assunzione di Maria, costruita su di una basilica paleocristiana (come provano anche i resti di mosaici dell’area), alle tombe paleocristiane, dalla romanica Chiesa di San Luca alle piccole case bianche, costruite con la famosa pietra di Brac, la stessa del Palazzo di Diocleziano di Split (Spalato in italiano).

Puscisa, sul'isola di BracHDiStock
La bella Pucisca, tra verde e spiagge da sogno

Non perdetevi, poi, la suggestiva Postira, la raffinata Pucisca, con i suoi antichi castelli che ancora la "proteggono", Milna, pittoresco villaggio di pescatori dall’atmosfera rarefatta e sognante, e Bol.

Barche a PostiraHDiStock
Tramonto sul porticciolo di Postira

Famoso prevalentemente per la sua già citata spiaggia Zlatni Rat, quest’ultimo centro si rivela interessante anche a livello monumentale, dal momento che custodisce una cisterna d’epoca romana, diverse tombe paleocristiane, delle chiese romaniche, il palazzo barocco (con galleria d’arte) Branislav Deskovic e un monastero domenicano risalente alla fine del XV secolo, dove è esposto anche La Madonna con il Bambino e i Santi del grande pittore veneziano Tintoretto.

Se amate le escursioni e la natura, inoltre, vi consigliamo di visitare le grotte monastiche rupestri di Murvica, tra cui la “grotta del drago”, il sito archeologico di Lovrecina e l’arroccato Monastero di Blaca, scavato nella roccia e situato in una posizione meravigliosamente panoramica, un luogo pieno di spiritualità e pace, perfetto per allontanarsi dal caos e dalla frenesia della nostra vita quotidiana.

L'incantevole Hvar

Hvar (Lesina in italiano) è una delle destinazioni più gettonate per l’estate, sia per la bellezze delle sue spiagge cristalline, perfette anche per lo snorkeling, sia per la sua vivace vita notturna.

Hvar, in italiano LesinaHDiStock
Suggestiva vista di Hvar, la splendida isola croata che in italiano è chiamata Lesina

La città di Hvar conserva ancora l’influenza architettonica veneziana e vi accoglierà con palazzi rinascimentali, edifici barocchi e chiese tardogotiche. Splendidi sono il Teatro (tra i primi teatri pubblici d’Europa), il convento benedettino risalente al Seicento, la Cattedrale di Santo Stefano, realizzata in stile gotico nel XIV secolo su un precedente monastero preromanico e ricostruita nel XVIII secolo, e il monastero francescano, edificato nel 1465.

Santo Stefano, la cattedrale di LesinaHDiStock
La bella Cattedrale di Santo Stefano ad Hvar

Situato su una collina vicino al mare, in una posizione incredibilmente suggestiva, oggi ospita un interessante museo ed è circondato da un florido giardino. Non perdetevi, poi, l’alta e possente fortezza di Hvar, realizzata nel XVI secolo, da cui godere di una vista indimenticabile sull’isola. Altra meta assolutamente raccomandata è Stari Grad, con la sua medievale “Città Vecchia” Patrimonio dell’UNESCO e la pittoresca fortezza di Petar Hektorović (1487-1572).

Hektorović, uno dei poeti più importanti della letteratura croata, possedeva un magnifico palazzo, che aveva costruito lui stesso, e che aveva adornato, oltre che con un bellissimo giardino, anche con una idilliaca vasca per i pesci, direttamente collegata al mare, divenuta presto la massima attrazione della cittadina.

Tra gli altri luoghi che potrebbero interessarvi e aggiungere ulteriore magia al vostro viaggio, vi suggeriamo il villaggio di pescatori di Jelsa e Brusje, piccola cittadina famosa per i suoi campi di lavanda, che, soprattutto in estate, regalano un panorama surreale e profumatissimo, trasportando i visitatori in un quadro impressionista, dipinto con colori pastello.

La fiabesca Brela

Brela (Brella in italiano), situata lungo la riviera di Makarska, è una delle destinazioni più selvagge e travolgenti della Dalmazia, uno scorcio paradisiaco abbracciato, da un lato, da un mare cristallino e, dall'altro, dal parco naturale del Monte Biokovo, un tempio di biodiversità grande circa 20.000 ettari. Le sue montagne sono alte oltre 1500 metri e sono particolarmente vicine alla costa, regalando un panorama unico all'area e offrendo dei sentieri adatti per escursioni, trekking e tour in bicicletta. Al suo interno, tra boschi, vallate fiorite e grotte, potrete ammirare un'interessante fauna, che comprende mufloni, camosci, lupi e aquile reali.

Spiaggia a BrelaHDiStock
Le splendide e turchesi acque di Brela

Brela vi regalerà panorami mozzafiato ed esperienze fantastiche anche per quanto riguarda le spiagge, caratterizzate da acque trasparenti, dai riflessi magnificamente turchesi. Quella più famosa, frequentata e fotografata è sicuramente Punta Rata, premiata, qualche anno fa, da Forbes come spiaggia più bella d'Europa ed inserita nella lista delle 10 spiagge più belle del mondo.

Lo spot più caratteristico di Brela: la roccia con pini in mezzo al mareHDiStock
Uno degli scorci più caratteristici di Brela: una possente roccia con pini in mezzo al mare

Parte del suo fascino è dovuta anche alla celebre "roccia di Brela", un possente masso in mezzo al mare, ricoperto da pini che crescono tra la pietra e che sono divenuti simbolo della potenza benevola della natura. Brela, da non perdere per le attrazioni "mari e monti", non è una destinazione molto interessante per chi cerca monumenti e attrazioni architettoniche, ma ha comunque delle graziose chiese barocche da visitare, tra cui quella della Madonna del Carmelo e quella della Madonna della Salute. 

La spiaggia di Punta Rata a BrelaHDiStock
Vista della "spiaggia più bella d'Europa", Punta Rata a Brela

La selvaggia Mljet

Con le sue pennellate di verde, turchese e azzurro, Mljet (Meleda in italiano) è una meravigliosa isola, protagonista di innumerevoli leggende. Si racconta, ad esempio, che sulle sue coste sia naufragato San Paolo Apostolo e che Mljet altro non sia che la mitica Ogigia cantata da Omero nell'Odissea, l'isola della ninfa Calipso dove Ulisse si ferma sette anni prima di riprendere il viaggio di ritorno verso Itaca.

MeledaHDiStock
Incantevole panorama aereo di Meleda

Mljet fa parte dell'arcipelago delle Curzolane, nella Dalmazia meridionale. Lunga 37 km e larga solo 3 km, questa è forse la destinazione più raccolta, spirituale e incontaminata della Croazia: Mljet, infatti, è quasi interamente coperta dal verde (circa il 70%) e vanta uno dei parchi naturali più belli della Croazia.

Il verdeggiante Parco Nazionale di Mljet, perfetto per escursioni, trekking e birdwatching, possiede anche due incantevoli laghi di acqua salata, il Lago Piccolo (Malo Jezero) e il Lago Grande (Veliko Jezero), al centro del quale sorge un'isoletta, quasi totalmente occupata dal monastero benedettino di Santa Maria di Meleda, risalente al XII secolo.

Il monastero di MljetHDiStock
Il mistico monastero di Santa Maria di Meleda, detto anche monastero di Santa Maria del Lago

In questo scorcio magico e quasi surreale, che oggi ospita anche una biblioteca, un ristorante e un hotel, tutte le estati viene allestito un festival dal un vivace programma culturale, con celebrazioni tradizionali e religiose, concerti e rappresentazioni teatrali. Mljet vi conquisterà con la sua natura e le sue fantastiche spiagge: non perdetevi le sue caverne, le sue grotte, tra cui quella di Ulisse, le sue tante riservate calette dove godere di un mare da favola, la baia di Soline, i porti di Pomena e di Solace e le tracce archeologiche dell'Antica Roma. In particolare, soffermatevi sui resti del "palatiolum" di Porta Palazzo, una villa romana che, secoli fa, doveva essere lussuosa e sfarzosa.  

La magnifica Split

Split (Spalato in italiano) è una meta assolutamente imperdibile della Croazia, la sintesi perfetta dell'arte, della natura e del divertimento che il paese regala ai suoi visitatori.

SpalatoHDiStock
Un romantico tramonto su Split, nota anche come Spalato

"Spálathos" fu fondata intorno al III-II secolo a.C. da coloni greci. Commercialmente e culturalmente florida, raggiunge il suo apice durante il regno dell'imperatore romano Diocleziano (II-III secolo d.C.), il quale, intorno al 293-295 d.C., diede ordine di costruire un magnifico e imponente palazzo, i cui lavori si conclusero intorno al 305 d.C. e i cui resti, ancora oggi, dominano la città. Dopo il dominio di Roma, Spalato, coma quasi tutta la Croazia, passò, nel corso dei secoli, sotto il controllo dei bizantini, degli ungheresi, dei veneziani, degli austriaci e dagli italiani, mentre, dopo la Seconda Guerra Mondiale, fu inglobata, fino al 1991, nella Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia.

Il simbolo di Split: il Palazzo di DioclezianoHDiStock
Il magnifico simbolo di Split: il Palazzo di Diocleziano

Oggi, dopo secoli di grandezza e diversi periodi oscuri e violenti, Split è una delle destinazioni più belle d'Europa, in grado di attirare milioni di turisti l'anno. Il suo simbolo è il Palazzo di Diocleziano, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Questo grande e suggestivo complesso architettonico appariva come una gigantesca cittadella con massicce fortificazioni. Divisa da cardo e decumanus, come tutti i centri romani, si estendeva su un territorio di forma rettangolare di circa 215mx180m.

Nonostante le modifiche a cui è stato sottoposto nel corso dei secoli, dalla sua antica magnificenza rimangono ancora diverse tracce, tra cui buona parte delle mura (anche se rimaneggiate e inserite in costruzioni architettoniche successive), quattro porte (Porta Aurea, Argentea, Ferrea e Aenea), il Vestibolo, il Tempio di Giove e il Peristilio. Assolutamente mozzafiato è anche la Cattedrale di San Doimo, realizzata nel VII secolo d.C. e sorta su quello che era l'antico mausoleo di Diocleziano.

Rovine romane a parte, Split è una città vivace e allegra, piena di locali, ristoranti, spa, teatri, musei, gallerie d'arte, discoteche (molto frequentati sono il Vanilla Club e l'Hemingway Bar), negozi (la via dello shopping è Marmontova Ulica) e mercati (quello del pesce è molto pittoresco e caratteristico). E il mare? Non preoccupatevi, Spalato è perfetta anche dal punto di vista marino e potrete approfittare delle sue acque cristalline e dei suoi fondali generalmente poco profondi (ottimi per chi viaggia con bambini) in diverse zone della città: assolutamente consigliate sono le spiagge di Bacvice, Ovcice, Firule e Posk

La suggestiva Zadar

Zadar (Zara in italiano) è un'altra delle mete imprescindibili della Croazia e figura anche nell'elenco delle migliori 10 città da visitare nel 2019, secondo la classifica Best in Travel della Lonely Planet, che la posiziona al 9° posto, tra Seattle (USA) e Meknès (Marocco). Chiamata "Idassa" dai Greci, Zara è stata un fiorente centro romano, bizantino e veneziano. Passeggiando tra le sue stradine e ammirando i suoi monumenti, vi ritroverete catapultate in una realtà culturalmente multietnica e architettonicamente variegata.

Vista di ZaraHDiStock
Vista della splendida Zara

Splendide e imponenti sono le mura che la Serenissima costruì per proteggere Zara dai turchi e che, nel 2017, sono state riconosciute Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO, all'interno del sito transnazionale delle "Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar Occidentale".

Di particolare impatto è la rinascimentale Porta di Terraferma, progettata dell'architetto Michele Sanmicheli nel 1537 e divenuta, con le sue tre fornici doriche e il suo leone di San Marco (vandalizzato ai tempi della questione triestina e recentemente restaurato con il contributo del governo italiano), uno dei simboli della città. Molto belli sono, inoltre, il possente Castello di San Michele e il Foro romano di Jadera.

Zadar e il suo sistema difensivoHDiStock
Il possente ma raffinato sistema difensivo di Zadar

I monumenti di maggiore interesse di Zadar, sono, però, le oltre 30 magnifiche chiese che affollano la parte più antica della città. La Cattedrale di Sant'Anastasia, raffinato esempio di romanico pisano-pugliese, ha una storia abbastanza travagliata: la sua fondazione primigenia era paleocristiana e risaliva al IV-V secolo d.C., ma, successivamente, intorno al XII secolo, venne ricostruita e consacrata da papa Alessandro III nel 1177. Abbattuta nel 1202 dai Veneziani durante l'occupazione della città, venne edificata per la terza volta e i suoi lavori si conclusero nel 1324. Fortunatamente, da allora, il suo fascino è rimasto (più o meno) intatto e oggi è una delle attrazioni più raffinate e incantevoli della Dalmazia.

Sant'Anastasia a ZadarHDiStock
La magnifica Cattedrale di Sant'Anastasia, cuore di Zadar (Zara)

Ugualmente affascinante è anche l'originale Chiesa di San Donato, eretta nel IX secolo per volere del vescovo Donato e rimaneggiata nei secoli successivi. Questo luogo di culto d'ispirazione bizantina presenta una pianta circolare, influenzata probabilmente dalla Basilica di San Vitale di Ravenna, tre absidi e una cupola alta 27 metri. Sconsacrata nel 1798, è stata usata come magazzino militare (fino a fine XIX secolo) e museo, per poi essere trasformata in auditorium.

Una delle chiese più belle di Zara: San DonatoHDiStock
La circolare Chiesa San Donato, oggi convertita in auditorium

Ogni anno, tra luglio e agosto, è la sede principale del Donat Festival, dedicato alla musica classica e ai dibattiti artistico-culturali. Tra le altre chiese da vedere, spiccano la Chiesa di San Grisogono, la Chiesa di Santa Maria e la Chiesa di San Simeone, dove è custodita la ricca e splendente Arca di San Simeone, realizzata in legno e argento per volere della regina Elisabetta d'Ungheria. Meno antico ma ugualmente suggestivo è il "Morske Orgulje", ossia “l'Organo del Mare”, una fiabesca installazione artistica inaugurata nel 2005 e ideata dall'architetto Nikola Bašić.

Questo organo è una grande scalinata che arriva fino al mare e che nasconde delle canne, le quali suonano attivate dal moto delle onde. Anche se c'è una spiegazione scientifica dietro a questi dolci suoni, vi assicuriamo che il fascino di questo angolo incantato di Zadar non vi sembrerà meno magico!

Come raggiungere le mete migliori della Croazia

La Croazia, meta prediletta dell'estate, è facilmente raggiungibile dall'Italia e avrete diverse ottime opzioni tra cui scegliere. L'unica domanda è: preferite aereo, nave o automobile? Dalle maggiori città italiane, generalmente da aprile/maggio a settembre/ottobre, si contano numerosi collegamenti aerei quotidiani verso Split (Spalato) e Zadar (Zara), operati da convenienti compagnie, tra cui Croatia Airlines, Easyjet, Volotea e Vueling.

Se preferite non volare, optate per i traghetti, una soluzione spesso abbastanza economica, suggestiva e pratica: potrete raggiungere velocemente Split partendo dal porto di Ancona, mentre per Zadar avrete a disposizione tre alternative, ossia Ancona, Cesenatico e Pesaro.

Tramonto in CroaziaHDiStock
Un romantico ed infuocato tramonto in Croazia

La soluzione ideale se pensate di spostarvi e visitare diverte tappe durante il vostro viaggio è quella di imbarcare la macchina, assicurandovi totale autonomia e libertà. Per questioni geografiche, raggiungere la Croazia direttamente in automobile è suggerito prevalentemente a chi vive nel Nord Italia:

  • da Milano a Zadar, ad esempio, impiegherete poco più di 8 ore
  • da Venezia a Split le ore di viaggio saranno 7. Split è un'ottima tappa anche per raggiungere tre delle destinazioni citate nell'articolo, ossia Brela, Brac e Hvar. La prima si trova a circa 50 km di distanza dalla città tanto amata dall'imperatore Diocleziano ed è raggiungibile in meno di un'ora sia in automobile, sia in bus. Ci sono una trentina di collegamenti quotidiani tra i due centri, operati da compagnie come Promet Makarska e Arriva Autotrans.
HvarHDiStock
Vista della bella Hvar (Lesina in italiano) e del suo porto
  • Per le isole di Brac e Hvar, invece, avrete chiaramente bisogno di prendere un traghetto: dal porto di Split (controlla qui orari e tariffe della Jadrolinija, la maggiore compagnia di traghetti croata) ci sono tanti collegamenti quotidiani, pratici e veloci.
  • La destinazione più difficile da raggiungere è Mljet, ma non preoccupatevi, non è impossibile! Innanzitutto, c'è una nave veloce che va da Spalato a Dubrovnik e che fa tappa al porto di Pomena in circa 2 ore. Anche da Dubrovnik ci sono diverse alternative, inclusa la possibilità di arrivare a Mljet in catamarano! La maniera più pratica e veloce, però, è prendere un traghetto da Prapratno, sulla penisola Peljesac: arriverete a destinazione in soli 45 minuti. 

Noi non vediamo l'ora di fare le valige e rifugiarci in Croazia. E voi? Cosa state aspettando?

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