Stai leggendo: Sciopero delle donne in Svizzera: già 7 interventi parlamentari

Letto: {{progress}}

Sciopero delle donne in Svizzera: già 7 interventi parlamentari

Sono già arrivate le prime importanti conseguenze della protesta nazionale della popolazione femminile svizzera.

0 condivisioni 0 commenti

La protesta ha fatto il giro del mondo, con un'eco mediatica molto rumorosa. Le donne svizzere hanno alzato la voce, con educazione e rispetto della legge, e a quanto pare non hanno dovuto attendere per vedere premiati i loro sforzi, perché il giorno stesso della manifestazione sono stati discussi in Parlamento almeno 5 temi che hanno portato alla nascita di questa discesa in piazza.

Come spiegato dal portale swissinfo.ch, infatti, sembrano essersi creati i presupposti per analizzare realmente con attenzione la situazione delle lavoratrici in Svizzera, probabilmente come mai era successo in passato.

Il venerdì di sciopero della popolazione femminile elvetica è stato un passo simbolico estremamente rilevante, soprattutto per la portata della manifestazione, che ha contato centinaia di migliaia di partecipanti sparse su tutto il territorio. Tutte le manifestanti speravano potesse portare a degli effetti nel breve periodo, difficilmente però si sarebbero aspettate che potessero essere così immediati.

Primi effetti della protesta delle donne in SvizzeraHDGetty Images
Svizzera, primi effetti della protesta delle donne

Svizzera, primi effetti dello sciopero delle donne

La protesta in piazza è stato un segnale significativo e che era stato annunciato come l'inizio dei tanti sforzi che saranno messi in campo per tentare di modificare leggi, abitudini e mentalità della Svizzera, in riferimento appunto alla condizione lavorativa della donna, ancora oggi non al passo con i tempi rispetto al resto del mondo occidentale.

La portata mediatica a livello globale è stata troppo ampia per essere presa alla leggera dalle istituzioni, che si sono affrettate ad analizzarla, tanto da poter fare già un elenco di 5 tematiche specifiche che sono state dibattute nel corso di 7 interventi in Parlamento il giorno stesso dello sciopero, in uno sforzo che ha unito tutti i partiti, senza distinzione di orientamento politico.

Violenza sessuale

In riferimento al rapporto di Amnesty International che evidenziava come una donna su cinque della popolazione elvetica avesse subito molestie sessuali, ad esempio, sono stati richiesti dei provvedimenti da parte del governo al fine di prevenire certe violenze e fornire sostegno alle vittime. Inoltre è stato proposto che la mancanza di consenso della donna sia inclusa nella definizione legale di stupro.

Rappresentanza politica

Riguardo la rappresentanza politica, che oggi vede una componente femminile del 33% alla Camera e del 15% al Senato, è stato proposto che tutti i partiti presentino liste di voto divise in egual misura. Tale soluzione, tra l'altro, era stato richiesta già nel 2017, senza però ottenere successo.

Svizzera, il ParlamentoHDGetty Images
Nel Parlamento svizzero si è discusso del ruolo della donna

Lavoro

Grande importanza ha rivestito poi un dibattito circa le condizioni di reintegro nel mondo del lavoro per la donna costretta a interrompere le sue collaborazioni per via di motivi familiari (tra cui la gravidanza). In questo caso è stato domandato che il governo rediga un rapporto sui bisogni e le risorse di prima necessità in questo ambito.

Finanza

Tra i punti principali della protesta di venerdì, poi, c'era ovviamente quella della disparità nella remunerazione, che vede le donne estremamente penalizzate rispetto agli uomini presenti nel medesimo contesto lavorativo. Questo è stato uno degli argomenti principali trattati in Parlamento, cui è stata aggiunta la richiesta che il governo agisca affinché vengano alleviati i costi della maternità e ridotte le difficoltà pensionistiche affrontate da una buona parte della popolazione femminile.

Museo delle donne

Infine è stato proposto anche di costruire un museo nazionale delle donne in Svizzera, dal momento che il paese è a oggi quello con il maggior numero di musei pro capite al mondo. All'interno di questa opera pubblica verrebbe raccontata la storia della popolazione femminile svizzera, con tutte le conquiste che sono state ottenute in decenni di sacrifici e prese di posizione. Proprio come quella di venerdì scorso. Una manifestazione simbolica che ha già generato i primi effetti.

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.

SCOPRI GLI OUTFIT DELL'ESTATE