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Polemica sul presidente ucraino: "Le donne nostro marchio di fabbrica"

Il numero uno ucraino Volodymyr Zelensky in visita in Francia ha rilasciato una frase che ha generato non poche polemiche nel suo paese.

Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky Getty Images

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Una frase detta probabilmente in buona fede, ma di sicuro con troppa leggerezza. È quella pronunciata dal Presidente dell'Ucraina in carica, Volodymyr Zelensky, nel corso di una visita ufficiale a Parigi, come riporta France24. Affrontando l'argomento dei punti di forza del suo paese, infatti, il capo di stato ha parlato pubblicamente in questi termini

I turisti hanno sempre detto che l'Ucraina è molto bella, che il cibo è molto buono e che le persone sono molto belle, specialmente le donne. Ed è vero, le belle donne sono il nostro marchio.

Voleva essere una battuta, chiaro retaggio del passato da attore comico da parte di Volodymyr Zelensky. Storia curiosa infatti quella che lo ha condotto alla guida dell'Ucraina. Prima di darsi alla politica, l'attuale capo di stato era in realtà un attore (principalmente comico) e nel 2015 ha interpretato anche il ruolo del presidente ucraino, che in quella serie tv (intitolata "Sluha Narodu") era il ritratto dell'onestà e della scaltrezza. Il successo televisivo in patria di quel programma ha fatto sì che venisse creato un partito omonimo pochi anni più tardi e che, nel 2018, lo stesso Volodymyr Zelensky si candidasse alle presidenziali del 2019, riuscendo addirittura a vincerle.

L'ex attore comico Volodymyr Zelensky, oggi presidente ucraino HDGetty Images
Volodymyr Zelensky, presidente ucraino

Ucraina, polemica per le parole sulle donne del presidente

È uno che con le pubbliche relazioni e con le telecamere ci sa fare, insomma. Ma forse, a giudicare dalle reazioni che ci sono state nello stato di cui è alla guida, in questa circostanza ha affrontato il tema con un po' troppa leggerezza. Tetyana Pechonchyk, ad esempio, cioè il capo della ONG ucraina del Centro di informazione sui diritti umani, ha commentato duramente su Facebook queste parole del presidente, spiegando che il vero marchio di fabbrica dell'Ucraina sia il "sessismo".

I presidenti cambiano, il sessismo rimane.

I riferimenti, spiegati nel corso del suo post, sono ai precedenti capi di stato ucraini e le loro "gaffe" su questo tema. In particolare l'ex-leader Viktor Yanukovich, che fece una battuta sulle donne dell'Ucraina durante un discorso al forum economico di Davos, ma anche a Petro Poroshenko, finito tempo fa nell'occhio del ciclone per essersi rivolto con un "mia cara" a una giornalista nel corso di una conferenza stampa. Della stessa opinione anche l'organizzazione ucraina Insight LGBTQ:

Una donna è una persona, non un marchio. I diritti delle donne sono diritti umani!".

A seguito di questo post, sui social media del paese si sono iniziati a diffondere sempre di più due hashtag pubblicizzati: #Iamnotyourbrand e #Iamnotyourtourismbrand. Probabilmente erano in buona fede, ma le parole di Volodymyr Zelensky di certo non hanno ottenuto l'effetto sperato dal capo di stato.

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