Stai leggendo: Boy George vorrebbe un biopic su di lui con Sophie Turner, che replica: ‘Sono pronta’

Letto: {{progress}}

Boy George vorrebbe un biopic su di lui con Sophie Turner, che replica: ‘Sono pronta’

Boy George non sarebbe affatto contrario all'idea che la protoagonista del biopic sulla sua vita fosse la star di Game of Thrones e Dark Phoenux, Sophie Turner, e anche l'attrice adora la prospettiva.

Due foto di Sophie Turner e Boy George Getty Images

3 condivisioni 0 commenti

Dopo Sansa Stark e Jean Grey, l’attrice inglese Sophie Turner potrebbe diventare niente meno che il front man dei Culture Club, Boy George.

La “proposta” arriva proprio dalla star di Karma Chameleon, che ai microfoni di uno show radiofonico australiano ha rivelato che per il ruolo del protagonista nel biopic che racconterà la sua vita sono stati avanzati diversi nomi molto papabili, ma “uno dei suggerimenti più interessanti è stato quello di Sophie Turner”.

Più di una volta l’attrice di Game of Thrones ha ammesso che spesso le è stata fatta notare la sua somiglianza con Boy George, e ne è sempre andata fiera. Ora scopriamo che anche il cantante è un suo fan: “A diciassette anni, avrei adorato essere lei”. Insomma, Boy George non avrà detto chiaramente di volere Sophie Turner a tutti i costi nel film, ma di certo sembra ben lungi dall’opporsi. E qual è invece l’opinione dell’attrice?

Sophie Turner è molto, molto d’accordo. Su Twitter, infatti, rispondendo a uno status di British Vogue un cui la notizia veniva accompagnata dalle parole “Sophie Turner dovrebbe essere lusingata”, la star ha detto con enfasi:

Ci sto.

Per fugare ogni dubbio, la Turner ha anche taggato lo stesso Boy George nel tweet.

Il film sul cantautore britannico, 68 anni, è in via di sviluppo presso la MGM, e racconterà “le origini umili dell’artista in una famiglia irlandese della classe operaia, attraverso la sua ascesa fino alla cima delle classifiche internazionali con la band degli anni ‘80 Culture Club”. La trama ufficiale aggiunge: “Lo straordinario ed eccentrico George non ha mai nascosto chi era - un giovane senza paura, spietatamente onesto con un’identità aperta che era molto avanti rispetto al suo tempo”.

Sembra la figura ideale per un biopic “gender bent”, ovvero interpretato da un artista di sesso opposto a quello di cui si raccontano le vicende... Cosa che tra l’altro è già successa a Hollywood, per esempio nel film Io non sono qui, in cui una delle sei versioni di Bob Dylan aveva le fattezze di Cate Blanchett (che per il ruolo ha vinto anche la Coppa Volpi a Venezia).

Vi piacerebbe un film del genere?

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.

SCOPRI GLI OUTFIT DELL'ESTATE