Armani SS 2020: il tailoring di fantasia per l'uomo annoiato

Sfilata primavera estate 2020 Armani

La sfilata SS 2020 di Giorgio Armani chiude la Milano Fashion Week con quel tocco di eleganza che solamente il signore della moda poteva dare.

Con la presenza sobria ed atemporale della SS 2020 di Giorgio Armani nella splendida cornice seicentesca di Palazzo Orsini in Via Borgonuovo, tra interni di Canonica e affreschi di Appiani sulle note indimenticabili di Mina, si chiude la movimentata Fashion Week milanese, con quel tocco delicato ed estremamente elgante che solo Armani avrebbe potuto dare, come uno spegnicandela poggiato sulla viva fiamma della Moda Uomo.

La sfilata, come consueto in casa Armani, ha visto sfilare un casting mastodontico di modelli e modelle da tutte le parti del globo (circa 70) tra i quali hanno presenziato Marlon Teixera e Gabriella Pires, giovane modella brasiliana, nota non solo per il suo fascino, ma anche per essere la compagna di Jhonattan Burjack, volto (tra i vari) di Emporio Armani.

Nella nuova collezione SS 2020 di Armani torna e resiste tutto il fascino del tailoring all'italiana, una sartoria dal sapore novecentesco, da moda storica, rielaborato però in chiave contemporanea a partire dalle stampe che tempestano blazer e gilet, e dalle tinte color caffè, poi declinate in vari match durante lo scorrere di tutta la sfilata.

Ed è proprio in queste due operazioni che fa perno la misurata visionarietà di Giorgio Armani per rendere al meglio le esigenze dell'uomo (e della donna) contemporanea, sapendo che il guardaroba maschile spesso può peccare di ridondanza. E allora ecco completi con patch e cerchi, tessuti riflettenti appositamente scelti per vestire di luce i modelli e le modelle, pattern, intarsi fantasia e una miriade di gilet sulla nuda pelle, destrutturati e sotto al blazer.

Giorgio Armani chiude la Milano Moda Uomo

Il gilet

Sulla nuda pelle o sotto il blazer, in classico blu Armani o in uno sgargiante rosso, il gilet nella visione di Armani, oltre che essere il capo di punta di tutta la collezione, è un indumento di punta della primavera estate 2020, grazie alla sua versatilità: elegante se chiuso, più spensierato se lasciato aperto.

Ed è proprio a partire da questo che Armani istituisce una rivoluzione gentile dei costumi maschili. Non a caso sceglie il gilet, che nella sua stessa storia alterna fasi di austerità e sfarzo (come alla corte del Re Sole) e di maggior leggerezza e libertà, come nel caso dei famosi gilet rockabilly o ancor prima dei festosi gilet futuristi di Balla e Depero.

ImaxtreeSfilata SS 2020 Armani
Gilet della collezione SS 2020 Armani
ImaxtreeSfilata SS 2020 Giorgio Armani
Marlon Teixera indossa un gilet della SS 2020 di Giorgio Armani
ImaxTreeIl gilet dalla sfilata SS 2020 di Giorgio Armani
Il gilet dalla Collezione SS 2020 di Giorgio Armani

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