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Tanti omaggi al femminile alla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema 2019

Ricerca d’avanguardia e sperimentazioni cinematografiche, con uno sguardo rivolto al cinema al femminile, tanti i temi in programma alla 55a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro.

Focus sul cinema spagnolo alla Mostra del Nuovo cinema di Pesaro Ufficio Stampa

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Al via, dal 15 al 22 giugno, la 55a edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro sotto la direzione artistica di Pedro Armocida. Un Festival che quest'anno si muove nel segno del nuovo cinema, senza dimenticare la tradizione che ha fatto grande la settima arte.

L'apertura del Festival, a suo di colpi di pistola, quest'anno è affidata a due affascinanti interpreti Paul Newman e Robert Redford protagonisti del cult movie Butch Cassidy (Butch Cassidy and the Sundance Kid), diretto da George Roy Hill, a cinquant’anni dalla sua uscita. Un western sulla celebre coppia di rapinatori di banche del west, entrato nella leggenda. Ed è anche il buddy movie preferito da Steven Spielberg.

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Per proseguire con un programma eterogeneo, che richiama la storia del cinema, ma con uno sguardo rivolto al futuro, alle tante e multiformi realtà e alle nuove generazioni dietro e di fronte la macchina da presa, partendo dal Concorso Pesaro Nuovo Cinema, con sette opere (prime o seconde) provenienti da tutto il mondo con tante storie di attualità, cronaca .

Spazio poi ad approfondimenti con un focus sul cinema italiano di genere, che viene richiamato anche nell’illustrazione del manifesto del festival affidata quest’anno a tre interessanti matite quelle di Roberto Recchioni, soggettista per il fumetto e il cinema, definito “la rockstar del fumetto italiano”, Lucio Fulci (Sette note in nero) e il regista Gabriele Mainetti (Lo chiamavano Jeeg Robot).

Omaggio al Maestro Bertolucci

Bernardo Bertolucci con Keanu ReevesHDUfficio stampa

La Mostra ricorderà il maestro Bernardo Bertolucci, con un video dell'intervista realizzata dal regista nel 2011 con Adriano Aprà e Bruno Torri, in occasione della retrospettiva che il Festival dedicò al regista parmense. E tra le novità anche gli incontri di Fuoricinema a cura di Walter Veltroni, con Giovanni Floris che rivela la sua da passione segreta per il cinema e Lino Banfi.

Il gatto a nove code con Dario ArgentoHDUfficio stampa

L’Evento Speciale dedicato al cinema italiano vede quest’anno l’approfondimento del cinema di genere in tutte le sue forme dalla commedia a tutte le sperimentazioni più coraggiose. Con il cinema italiano che resta comunque protagonista non solo attraverso il genere ma anche con l'avanguardia della sezione 'Satellite', che presenta titoli come Watna di Lorenzo Casali e Micol Roubini e Variazioni luminose nei cieli della città di Giuseppe Spina.

Lo sguardo femminile  

Williams Lake della regista Lee Anne Schmitt HDUfficio Stampa

Lo sguardo femminile non manca, con tre le opere di registe donne in concorso, e un focus sul cinema spagnolo contemporaneo con cinque titoli e le cinque registe presenti, per scoprire così nuove storie, con i propri stili e visioni. Oltre alla tradizionale sezione sul cinema russo contemporaneo dedicata interamente a opere dirette da registe tornano le lezioni di storia di Federico Rossin alle prese con una retrospettiva che vuole riscoprire il cinema femminista dal 1968 al 1978.

Omaggi a Barbara Hammer e Lee Anne Schmitt

Sisters della regista Lee Anne SchmittHDufficio stampa

A proposito di donne e della loro magica presenza, verrà ricordata la figura della cineasta Barbara Hammer, pioniera del cinema lesbico, scomparsa recentemente a New York all’età di 80 anni, con la proiezione, in 16mm, di “Sisters” (1973). Non solo è previsto anche uno straordinario debutto con la personale della videoartista Lee Anne Schmitt. L’artista e cineasta americana arriverà, per la prima volta in Italia, per un atteso incontro con il pubblico e presentare tutti i suoi film legati alla politica, all'esperienza personale e alla terra.

Le proiezioni speciali

A Estación Violenta di HDUfficio Stampa

In anteprima mondiale White Flowers di Marco De Angelis e Antonio Di Trapani su uno uomo che perde la memoria e viene seguito da un killer che lo vuole morto, Gelsomina verde di Massimiliano Pacifico che ripercorre la storia della ragazza uccisa dalla camorra a Scampia e Adriano Aprà Autoritratto di Pasquale Misuraca, un racconto di vita professione e privata sul grande uomo di cinema; in anteprima italiana anche Rasendes Grün mit Pferden di Ute Aurand.

Quindi come opere prime o seconde in anteprima mondiale si vedrà: Kamagasaki Cauldron War di Leo Sato (Giappone 2018), Nona. Si me mojan, yo los quemo di Camila José Donoso (Cile 2019), That Cloud Never Left di Yashaswini Raghunandan (India 2019), Demons di Daniel Hui (Singapore 2018), Bring Me The Head Of Carmen M. di Felipe Bragança e Catarina Wallenstein (Brasile/Portogallo, 2019), Inland/Meseta di Juan Palacios (Spagna, 2019), Square di Karolina Bregula (Polonia/Taiwan, 2018).

Rassegna dei corti

Un ruolo importante sarà poi ricoperto dall’animazione italiana per la sezione Corti in Mostra – Animatori italiani oggi, che comprende una selezione tra i migliori cortometraggi di animazione italiana recente con una personale dell’autore Roberto Catani. Ospite del festival sarà il regista sperimentale argentino Claudio Caldini che proporrà dal vivo i suoi film in super8 con una performance speciale al Centro Arti Visive.

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