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Biografilm Festival 2019, dal 7 giugno a Bologna il meglio del cinema biografico

Biografilm: dal 7 al 17 giugno la biografia è protagonista più che mai con tanti i titoli in anteprima: da Diego Maradona a Muhammad Ali, da Christo all’icona del cinema francese Fabrice Luchini, da Michail Gorbachev a Romano Prodi.

Torna il Biografilm Festival – International Celebration of Lives dal 07 al 17 giugno a Bologna Ufficio Stampa

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 Si apre all’insegna delle grandi storie di vita la XV edizione del Biografilm Festival – International Celebration of Lives che dal 07 al 17 giugno, sotto la direzione artistica di Andrea Romero, porterà sul grande schermo attese anteprime e biografie avvincenti su grandi donne e uomini protagonisti dell’arte e della cultura.  

Il Festival sotto le Due Torri promette un programma davvero ricco: 109 film che indagano il contemporaneo, raccontano le sue bellezze e contraddizioni e mostrano sotto diversi aspetti le vite di personaggi che ci hanno influenzato e fatto emozionare. Attesi tanti volti noti anche della musica come quello di Luciano Ligabue.

Il rocker di Coreggio arriva a Bologna, il 9 giugno, per il premio alla carriera a Domenico Procacci, che quest’anno festeggia 30 anni dalla nascita della sua casa di produzione cinematografica, Fandango firma di grandi film come Radiofreccia, L’ultimo bacio, Gomorra o Le conseguenze dell’amore. A Procacci è dedicata una retrospettiva dei suoi film alla presenza dei registi Sydney Sibilia e Daniele Vicari.

Focus sul cinema francese

Il film Yves (Tutti pazzi per Yves)HDUfficio stampa

Reduce dalla consacrazione internazionale sulla Croisette del Festival di Cannes con La Belle Époque di Nicolas Bedos (compagno nella vita), madrina del Biografilm 2019 è l’affascinante attrice francese Doria Tillier, qui presente con il film in Yves (Tutti pazzi per Yves). Emblema di un cinema francese sempre più all’avanguardia a cui la kermesse dedica un focus con tanti interessanti titoli in antepriem. Presente infatti anche l’icona Fabrice Luchini (l’attore diretto da Éric Rohmer, Claude Chabrol e François Ozon, senza dimenticare Costa-Gavras e il sodalizio con Claude Lelouch).

Il programma del 2019

Il documentario Diego Maradona di Asif Kapadia HDUfficio stampa

Tra i più attesi l’anteprima italiana di Diego Maradona del Premio Oscar Asif Kapadia che dopo il successo ottenuto al 72°esimo Festival di Cannes arriva in Italia ad accompagnare la sua opera e il documentario What’s My Name - Muhammad Ali di Antoine Fuqua che si concentra su uno dei più grandi campioni di pugilato, che fuori dal ring si è battuto per i diritti delle persone di colore.
Non solo sport ma anche arte, cultura e pensiero critico attraverso le visioni dell’artista contemporaneo Christo, protagonista di Christo – Walking on water di Andrey M. Paounov, al ritratto esclusivo del mimo, attore e icona della danza Lindsay Kemp, uno degli artisti più importanti del Ventunesimo secolo in Kemp di Edoardo Gabbriellini, già attore per diversi film di Paolo Virzì, da Ovosodo a Tutta la vita davanti. 

Il documentario Meeting Gorbachev di Werner Herzog HDUfficio stampa

E ancora un racconto della fotografa Letizia Battaglia, da sempre in prima linea nella sua Palermo per documentare i morti di mafia nel film Shooting the mafia di Kim Longinotto. Mentre ne La scomparsa di mia madre il regista Beniamino Barrese rivolge uno sguardo intimo su sua madre eclettica, la modella, giornalista e accademica della moda Benedetta Barzini

La scomparsa di mia madre del regista Beniamino Barrese HDUfficio Stampa

E poi l’impegno in politica con l’intervista esclusiva all’ex Presidente dell’Unione Sovietica Michael Gorbachev, figura chiave nel processo di cambiamento della Russia in Meeting Gorbachev di Werner Herzog e il doc su l’ex Presidente del Consiglio Prodi con Ottanta! Riflessioni di Romano Prodi di Francesco Conversano e Nene Grignaffini, con i due registi bolognesi che ripercorrono alcuni momenti della vita pubblica e privata del politico. 

L'icona della danza Lindsay KempHDUfficio Stampa

Tra gli ospiti italiani più attesi, sicuramente Carla Fracci, la leggenda della danza di tutto il mondo, che si racconta nel film Qualcosa rimane di Francesco D’Ascenzo e Antanas Mockus, ex sindaco di Bogotà e oggi senatore della Repubblica in Colombia. Per l’occasione, saranno proiettati due film a lui dedicati. 

L’amore ai tempi di internet

Searching Eva della regista Pia HellenthalHDUfficio stampa

Tra documentari e fiction, quest’anno la selezione ufficiale di Biografilm esplora il mondo 2.0 con le sue dinamiche e il cambiamento degli equilibri tra le persone in un’epoca dove tutto è fast: dal rapporto e la scoperta dell’amore tramite i social al “dating” dei millennial. Fra questi titoli, anche Jonathan Agassi Saved my life di Tomer Heymann, Mating di Lina Maria Mannheimer e Searching Eva di Pia Hellenthal. 

E dopo l'anteprima mondiale al festival Hot Docs di Toronto arriva nella sale Dicktatorship – Fallo e Basta! di Gustav Hofer e Luca Ragazzi, un viaggio alla scoperta delle storie di ordinario sessismo dell’Italia di oggi. Mentre in un mondo in cui le donne dopo una certa età sembrano diventare invisibili spicca l’anteprima Italiana di I had a dream di Claudia Tosi che segue le vicende e l’esperienza politica di due guerriere: Manuela Ghizzoni e Daniela Depietri in una società ancora dominata dal berlusconismo, osservate attraverso l’occhio della regista.

Storie di impegno sociale

Voglio correre - Un’avventura nell’impossibile del regista Claudio Marcello CostaHDUfficio stampa

Tra le storie Italiane al Biografilm 2019 che rendono orgoglioso il nostro paese due i titoli da segnalare: Vivere che rischio di Alessandro Rossi e Michele Mellara, un intenso omaggio al lavoro duro fatto di passione e sacrificio del dottor Cesare Maltoni, figura bolognese di rilievo che con la sua paziente ricerca sul cancro che ha cambiato le sorti dell’umanità e Voglio correre - Un’avventura nell’impossibile di Claudio Marcello Costa, docu-film sul Dottor Costa, il fondatore della famosa “clinica mobile”, la struttura medica per il pronto soccorso dei piloti infortunati durante le gare automobilistiche. 

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