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Tre sport acquatici da provare quest'estate

SUP, subwing e dronesurfing: i nuovi sport acquatici che fanno incontrare attività fisica e divertimento.

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Tre sport acquatici da provare quest’estate

L’estate è alle porte e c’è chi comincia a fantasticare sulle vacanze ormai vicine. Tra le innumerevoli attività alle quali dedicarsi durante i giorni di meritato relax troviamo gli sport acquatici, perfetti sia per divertirsi sia per restare in forma. Vediamo quali sono le novità da provare nei prossimi mesi e tutti i motivi per i quali è consigliabile puntare su questi appassionanti sport acquatici.

Stand Up Paddle (SUP)

Lo stand up paddle è uno sport acquatico nato alle Hawaii che sta prendendo piede anche in Italia, dove ci sono oltre 10mila praticanti abituali. Questo sport ricorda un po’ il surf, ma la differenza principale sta nel fatto che per spingersi sull’acqua viene utilizzata una pagaia, fondamentale anche per questione di equilibrio.
Anche la tavola è diversa da quella da surf: questa ha infatti delle dimensioni maggiori ed è il più delle volte gonfiabile (può essere utilizzata anche una tavola rigida, ma è indicata solo per i più esperti); naturalmente per un’attrezzatura di qualità è sempre opportuno puntare su store affidabili come Bestway, ad esempio, in modo da praticare questo sport al massimo della sicurezza.

Subwing

Chi ama i fondali dovrebbe provare il subwing, un nuovissimo sport acquatico e uno dei più affascinanti in assoluto. In cosa consiste questo particolare sport? Si tratta di un giro subacqueo alla velocità di circa 5 km/h durante il quale è necessario restare aggrappati a un’ala in fibra di carbonio idrodinamica comandata manualmente e attaccata a una barca.
A lanciarlo è stato un ragazzo norvegese, Simon Sivertsen, che si stava annoiando durante una vacanza sul Mediterraneo e ha deciso di usare una tavola per farsi trascinare sott’acqua dalla barca. Con il subwing è quindi possibile unire l’utile al dilettevole, ammirando le bellezze nascoste dei fondali marini e allenando allo stesso tempo i muscoli corporei.

Dronesurfing

Questo è uno di quegli sport che pochi anni fa erano inimmaginabili: avreste mai pensato a un drone che non si limita ad effettuare foto e riprese panoramiche ma che vi permette di surfare sull’acqua? Il dronesurfing, di origini americane, in questo senso ricorda molto il kitesurfing ma ne rivoluziona l’idea di base: in questo sport, infatti, non c’è bisogno di vento per spostarsi sull’acqua, in quanto non è l’aquilone a trascinare il surfista ma un potente drone appositamente progettato (capace di spostare il peso di una persona di circa 70 kg) e funzionante dunque anche in assenza totale di vento.
Il drone utilizzato non è automatizzato, per ovvie ragioni di sicurezza, ma azionato e comandato da un partner pilota esperto. L’unica pecca, com’è facilmente intuibile, riguarda il costo del drone, in quanto presenta delle caratteristiche ben diverse da quelli ai quali siamo abituati e dovrà garantire un certo livello di sicurezza.

Tutti i vantaggi degli sport acquatici

Se non avete intenzione di perdervi nemmeno un’ora di mare per andare in palestra ma desiderate restare in forma durante i mesi estivi, gli sport acquatici sono decisamente quelli che fanno al caso vostro. Questa particolare tipologia di sport ha infatti numerosi benefici sul nostro organismo, dovuti proprio alla presenza dell’acqua, che offre una resistenza maggiore del 13% circa rispetto alle attività svolte a terra, oltre a rendere più divertente il tutto.
I vantaggi più visibili sono quelli che riguardano il sistema cardiovascolare (per via del lavoro aerobico svolto), con effetti positivi sulla funzionalità delle arterie e sul colesterolo; anche il tono muscolare ne giova, cosa che permetterà di raggiungere una resistenza notevole e da sfruttare anche negli altri sport tradizionali. Un altro importante vantaggio riguarda le proprietà rilassanti e antistress tipiche degli sport acquatici: fare attività fisica quando si è immersi o a contatto con l’acqua consente infatti di ridurre i livelli di ansia e di stress accumulati quotidianamente, con effetti positivi anche sulla consapevolezza dei movimenti del proprio corpo.

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