Irene Pila: "La moda è la mia vita"

Intervista a Irene Pila

"La moda è la mia vita. È il lavoro che svolgo dalla mattina alla sera e che mi permette di vivere da sola senza chiedere aiuto a nessuno, ma è anche un forte mezzo di comunicazione nella sfera personale": l'intervista a Irene Pila.

Irene Pila è una content creator e influencer italiana di origini venete. Si è trasferita a Londra a soli 21 anni, un'esperienza che ha gettato le basi di quello che sarebbe stato il suo futuro professionale. Dopo aver aperto infatti il suo blog The diary of a traveller, scopre un'autentica passione per la moda, che la spinge a trasferirsi nella capitale italiana del fashion, Milano

Oggi la moda occupa un ruolo importante nella sua vita: oltre a essere il suo lavoro, è ciò che da sempre l'ha aiutata a sentirsi sicura di se stessa e a superare i momenti difficili.

Irene è una ragazza spontanea, chic e intraprendente, che non ha paura di essere sempre se stessa, anche con le sue fragilità.

Sono quella ragazza che vive da sola lontana da casa, con le sue giornate a tremila e i suoi momenti no. Sono la ragazza che ti parla in pigiama, struccata, alle 10 del mattino o alle 4 di notte e non perché sono gli orari in cui i followers ti ascoltano, ma perché sono gli orari in cui ho qualcosa da dire. Sono la stessa persona che incontreresti fuori. Esattamente la stessa.

Nella nostra intervista, Irene ci ha raccontato un po' del suo percorso fino ad oggi, dei suoi progetti e sogni nel mondo della moda e non solo:

Ciao Irene, raccontaci un po’ di te. Sappiamo che ti sei trasferita a Londra: perché hai preso questa decisione?

Ciao! È cosi, io e il mio ex ragazzo non riuscivamo più a gestire la crisi lavorativa che caratterizzava l’Italia in quegli anni, così abbiamo preso un biglietto di sola andata per Londra. Era fine gennaio, ricordo tantissima paura. Ma avevo 21 anni, è quell’età in cui ti sembra di avere il mondo in mano e di poter fare qualsiasi cosa. Ho studiato lingue (inglese, spagnolo e tedesco), quindi in primis ci siamo trasferiti per migliorare l’inglese. Con i primi mesi lavorativi, però, ci siamo resi conto che l’esperienza all’estero stava diventando ben altro: era la base per il nostro futuro.

L'esperienza a Londra, inizialmente, era un modo per sfuggire alla crisi lavorativa e migliorare l'inglese, Dopo i primi mesi, però, mi sono resa conto che stava diventando ben altro: una base per il futuro.

Irene PilaIrene Pila in un outfit estivo con midi dress bianco

E poi hai deciso di ritornare in Italia. Cosa ti ha lasciato questa esperienza?

Un po’ di amaro in bocca e tantissime lezioni. Ad oggi, riguardandomi indietro, probabilmente rimarrei lì ancora un po’. La mia carriera sarebbe cresciuta in maniera esponenziale e probabilmente anche Instagram ne avrebbe risentito positivamente. Ma sono dell’idea che nella vita tutto capita per una ragione. Se ad oggi sono qui, è perché doveva andare così. Sarò per sempre grata a Londra per avermi formata, fatta crescere e accolta come una figlia. La raccomando tantissimo a chi vuole partire e dare una svolta alla propria vita.

E il tuo blog com'è nato?

Un pomeriggio di febbraio, nel 2014, ho postato una foto mentre ero da Starbucks che aspettavo di fare un colloquio. E lì ho avuto l’idea. Dopo il colloquio, dal mio cellulare, ho scritto i primi tre articoli. Ho deciso che sarebbe stato utile condividere in qualche modo la mia esperienza di vita all’estero. La sera, una volta rientrata a casa, tramite pc ho organizzato il blog e il 7 febbraio 2014 è nato ufficialmente “The diary of a traveller”.

Irene PilaIrene Pila con outfit animalier

Inizialmente quindi il tuo non era un blog di moda, ma a tema Londra, pensato per condividere la tua esperienza e aiutare altre ragazze che, come te, volevano fare questa esperienza. Cosa ti ha spinto a virare sulla moda?

Sembra assurdo se ci ripenso, ma sono stata catapultata da un mondo all’altro senza nemmeno accorgermene. Pensa che nei primi 3 mesi, ho fatto una cosa come 5 interviste. Un giorno, mi contattò Cristina Izzo, una giornalista che scrive principalmente di moda e lifestyle. Era periodo di Fashion Week a Londra, ci siamo andate a prendere un caffè e dopo l’intervista mi ha detto: “Adesso tu vieni con me ad un paio di sfilate, e ci facciamo qualche ora di scene da film!”. È grazie a lei se sono dove sono, se la passione per la moda mi affascina così tanto. Le devo tanto, mi ha trasmesso molte ambizioni. La stimo molto come persona e non smetterò mai di ringraziarla per aver visto in me del potenziale che nessuno vedeva.

È grazie a Cristina Izzo se sono dove sono: mi ha trasmesso molte ambizioni e non smetterò mai di ringraziarla per aver visto in me del potenziale che nessuno vedeva.

Cos’è per te la moda e che ruolo ha nella tua vita?

La moda è la mia vita. È il lavoro che svolgo dalla mattina alla sera e che mi permette di vivere da sola senza chiedere aiuto a nessuno, ma è anche un forte mezzo di comunicazione nella sfera personale. Se non sono vestita in modo da sentirmi bene, mi devo cambiare. Mi devo guardare allo specchio e sentirmi confident, sicura di me, in grado di fare tutto quello che voglio, che sia in sneakers o coi tacchi. Tante persone potrebbero vederlo come un discorso materialista e superficiale. Io ti dico che, ad oggi, ho passato periodi veramente neri e tristi a crogiolarmi in pigiama a letto. La forza di vestirsi bene, truccarsi, prendere la borsa e uscire di casa a respirare è diventato il mio modo di reagire alla negatività da quando vivo da sola. È quello che mi fa andare avanti sempre. E non necessariamente grazie a capi firmati.

Vestirsi bene, truccarsi, prendere la borsa e uscire di casa a respirare è diventato il mio modo di reagire alla negatività da quando vivo da sola.

Irene PilaIrene Pila a Milano con outfit casual chic

Ora sei a Milano. Partecipi alle Fashion Week?

Non me ne perdo una! Negli ultimi due anni ho dovuto rinunciare a molte sfilate a causa degli impegni lavorativi, ma cerco sempre di incastrarne il più possibile nel tempo libero! Le Fashion Week mi caricano tantissimo e mi danno modo di vestirmi come mi pare, seppur andando spesso incontro a diverse critiche. Se costruttive, ben venga. 

Hai raggiunto oltre 62mila follower su Instagram: a cosa è dovuto questo successo a tuo parere?

Inizialmente, quando mi facevano questa domanda, arrossivo. Cercavo di non essere banale nella risposta e diciamocelo, ci dovevo pensare un po’. Ad oggi ne sono abbastanza sicura: ho i piedi per terra. È vero, ho molta gente che mi segue, ma non giro con la puzza sotto al naso. So dire “per favore”, “grazie” e saluto sempre. Sono educata e umile, come mi ha insegnato la mia famiglia. Credo di essere un po’ troppo sboccata, ma fa parte di me... credo dia quel tocco di personalità in più che crea subito un legame con chi mi segue! E soprattutto, sono me stessa.

Sono sincera con chiunque, a maggior ragione se non sono persone che conosco. Ti faccio un esempio: quando sponsorizzo qualcosa, lo faccio perché ci credo veramente e non per avere 10 euro in più nel portafoglio. Se devo affidarmi alle recensioni per andare in un ristorante, per fare un viaggio o acquistare qualcosa, mi aspetto che i pareri siano veri. Altrimenti, mi immagino allo stesso modo la delusione nello scoprire che quelle recensioni erano false. Immaginatevi.

Sono quella ragazza che vive da sola lontana da casa, con le sue giornate a tremila e i suoi momenti no. Sono quella che non ha mai voglia o tempo di fare la spesa, ma che non rinuncia mai alla colazione o al the con le gocciole.

Sono la ragazza che ti parla in pigiama, struccata, alle 10 del mattino o alle 4 di notte e non perché sono gli orari in cui i followers ti ascoltano, ma perché sono gli orari in cui ho qualcosa da dire.

Sono la ragazza che riceve le delusioni amorose, lavorative, in ambito personale, nelle amicizie eccetera… e che passa esattamente quello che potrebbe passare chiunque. Solo che io ne parlo, e lo faccio come se dovessi raccontarlo a un’amica, pur essendo pienamente consapevole che tra 62 mila persone, tanti non mi ascoltano o addirittura mi odiano. Sono la stessa persona che incontreresti fuori. Esattamente la stessa.

Irene PilaIrene Pila in un outfit primaverile

E continui a curare il tuo blog o ti sei concentrata su altri canali social? Per quale motivo?

Il blog, con mio grande rammarico, lo sto trascurando tantissimo. Non ho il tempo di scrivere e la cosa mi rattrista tantissimo, perché è una delle cose che più mi piace fare, ma che richiede tanto tempo, che in questo momento non ho. Lo riprenderò quando sarò più tranquilla. Per ora, il mio canale di comunicazione principale rimane Instagram.

Progetti e sogni futuri?

Vorrei tanto innamorarmi. Sembrerà banale, ma inizio a sentire il bisogno di condivisione sotto questo punto di vista. Vorrei una persona onesta, sincera, ambiziosa e con i piedi per terra, ma che si svegli la mattina e mi dica “Ire, sai cosa? Prendiamo un aereo e andiamo da qualche parte”. Mi manca questo.

Più in generale, sogno di andare in America. Che sia un viaggio breve o lungo, ancora non lo so, Ma è il mio desiderio più grande. Ho tanti progetti, Ma non ne parlo per scaramanzia.

Vuoi aggiungere qualcosa?

Assolutamente si. Vorrei aggiungere che ci sono un sacco di momenti nella vita in cui crederemo di non essere all’altezza della situazione, ci sentiremo piccoli e fuori luogo. In questo caso viaggiate, siate curiosi, circondatevi di persone positive e che vi stappano più facilmente un sorriso che una lamentela. Sedetevi e respirate, se ne avete bisogno. Tutto si risolve, passa tutto, anche il momento più brutto. Ci ricorderemo di momenti, non di giorni specifici. Vivete senza rimorsi o rimpianti, e ricordatevi che il bene torna indietro esattamente come il male che si fa. Per cui regalate sempre un sorriso o una parola di conforto, piuttosto che una cattiveria o un pensiero negativo. Siate pazienti. E siate gentili. 

Se Irene ha conquistato anche voi, seguitela sul suo blog e profilo Instagram.

Leggi anche

      Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.

      SCOPRI GLI OUTFIT DELL'ESTATE