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Millie Bobby Brown racconta a Orlando Bloom del trauma di essere vittima di bullismo

La star di Stranger Things ha raccontato le sue esperienze come vittima di bullismo in un'intervista con Orlando Bloom, in cui ha svelato di essere addirittura stata costretta a cambiar scuola per colpa delle

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Millie Bobby Brown ha voluto condividere la sua esperienza “da spezzare l’anima” con il bullismo, di cui è stata vittima qualche tempo fa.

L’attrice ne ha parlato in un’intervista per Glamour UK con Orlando Bloom, in cui ha descritto l’impatto del bullismo nella sua vita, che ora la vede portavoce dei diritti umani dei più giovani.

Ero vittima di bullismo a scuola in Inghilterra. Quindi per me è estremamente importante ergermi contro il bullismo.

La star di Stranger Things ha continuato: “Mi ha costretto a cambiare scuola. Ha generato un sacco di ansia e problemi con cui ancora faccio i conti. Ho affrontato situazioni sia nella vita reale che online che ti spezzano l’anima, e fa davvero male leggere alcune delle cose che la gente ha detto”.

Millie Bobby Brown ha però imparato una lezione importante da questa esperienza: “Vivendo in questo settore siamo diventati molto consapevoli della negatività, e mi ha fatto apprezzare ancora di più l’amore”.

La gente riceve così tanto amore sui social media, ma poi si focalizzano solo sull’odio.

La star 15enne sta già cercando di mettere a frutto tutti gli insegnamenti ricevuti, a partire dal modo in cui ha voluto essere trattata sul set del suo ultimo film, Godzilla II – King of the Monsters: “Tre anni fa la gente non mi avrebbe ascoltato, e ora è passato tempo e ho visto tanto amore e rispetto per i giovani sul set. Mi rende molto felice notare quando gli adulti davvero apprezzano i giovani e le loro opinioni”.

Sul set non voglio essere tratta come una minorenne. Anche se lo sono, non sto lì per essere trattata come una bambina.

E ha spiegato: “Voglio essere considerata una collega e che anche le mie opinioni siano rispettate di conseguenza”. Rivolgendosi a Bloom ha aggiunto: “Tu sei un uomo, io sono una ragazza, ma non importa - le nostre opinioni sono ugualmente rilevanti”.

Millie Bobby Brown è diventata la più giovane ambasciatrice UNICEF Goodwill di sempre, nel 2018, e per le è un onore indescrivibile. Da quella piattaforma si prefigge di aiutare a proteggere bambini dalla violenza, lo sfruttamento e le difficoltà che derivano dai social media.

Le vite dei giovani sono sempre più sotto pressione.

Anche Orlando Bloom è un ambasciatore UNICEF Goodwill, e parlando con lui la giovane ha aggiunto:

I social media sono uno dei luoghi più belli e più brutti del mondo.

E ha spiegato: “Mandano messaggi incredibili; aiutano a sensibilizzare nei confronti delle cause che lo meritano. Nessuno dovrebbe dire che non è una piattaforma per la positività e il cambiamento. Ma poi ci sono delle cose davvero terribili che succedono in rete, e ho avuto a che fare con un sacco di bullismo online. Voglio renderlo un posto piacevole”.

Godzilla II – King of the Monsters arriva in sala il 30 maggio, mentre la terza stagione di Stranger Things arriva su Netflix il 4 luglio.

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