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Festival di Cannes 2019: Julianne Moore: 'Per la parità di genere serve la collaborazione di tutti'

Julianne Moore è la nuova musa di Luca Guadagnino nel mediometraggio The Staggering Girl realizzato con la Maison Valentino e il direttore creativo Pierpaolo Piccioli, presentato alla Quinzaine des Realisateurs di Cannes 72

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Realizzato in connubio artistico con il direttore creativo della Maison Valentino, Pierpaolo Piccioli, il film, unendo il linguaggio cinematografico a quello della Couture, racconta i capitoli della vita di una donna attraverso il rapporto madre-figlia ed oltre a Julianne Moore, vanta la partecipazione di Kyle MacLachlan, Marthe Keller, Kiki Layne, Mia Goth e Alba Rohrwacher.

The Staggering girlHDRai com, Valentino SpA, Ibla Film, Frenesy Film, Rai Cinema
Julianne Moore - The Staggering girl

Attraversare la vita di una donna, i suoi ricordi e il suo presente con un'eleganza estetica, un trionfo per gli occhi per la qualità di abiti, le ambientazioni e la fusione di linguaggi. La possibilità di indossare quegli abiti tanto meravigliosi che ben si intersecano con un gioco di fantasmi, paure e memorie del passato, era tra i desideri di Julianne Moore che racconta le sue aspettative e il suo arrivo sul set: 

Non stavo più nella pelle al pensiero di cosa avrei dovuto indossare. Pensavo che sicuramente mi avrebbero vestito di rosso, di verde, magari color lavanda. Quando sono arrivata li e mi hanno mostrato il guardaroba ci sono rimasta male: ero l'unica che nel film non indossava dei vestiti dai colori vivi!. Ho quindi detto a Luca e Pierpaolo: ho fatto tutta questa strada e non posso indossare il color lavanda? 

Julianne Moore - Cannes 72HDGetty Images
Julianne Moore - Cannes 72

Da punto fermo della storia, il personaggio di Julianne Moore, Francesca, doveva essere anche il più controllato e da questa ragione stilistica e narrativa che nasce la volontà di Pierpaolo Piccioli e Luca Guadagnino di farle indossare solo abiti dai colori neutri che non alterassero l'andamento del percorso del film. 

Una volta che l'attrice ha compreso quale dovesse essere il suo ruolo all'interno di The Staggering Girl in cui interpreta la figlia di una pittrice dal carisma di Marthe Keller, l'attrice di Gloria Bell e Still Alice, si è fatta trasportare dal film e dalla libertà donatale da questo esperimento di fusione tra cinema e moda:

Tutti questi colori, forme, vestiti, sono gli elementi che raccontano la storia al tuo posto e che quindi mi hanno donato gioia e tanta libertà. 

Julianne Moore - Red carpet  RocketmanHDGetty Images
Julianne Moore - red carpet Cannes 72

Non si può negare che The Staggering Girl è un film totalmente al femminile, dove le relazioni tra le donne, immaginate o ricordate, sono fondamentali per dare volume alle immagini. Julianne Moore sottolinea quanto sia raro vedere un film affidato ad un folto gruppo di attrici, fatta eccezione per il tuttofare Kyle MacLachlan

Di questo film mi è piaciuto il fatto che la relazione tra le donne fosse così centrale, che ci fossero tutte queste amicizie al femminile anche perché è molto raro trovare una storia breve dove ci sono così tante donne ed un solo uomo a rappresentarli tutti.

Julianne Moore HDValentino SpA, Ibla Film, Frenesy Film, Rai Cinema
Julianne Moore - The Staggering Girl

Parlare del making of di The Staggering Girl è l'occasione giusta per le sue protagoniste di condividere i loro ricordi legati ad un abito di Haute Couture tanto desiderato e finalmente comprato. L'aneddoto di Julianne Moore ha il sapore dell'emancipazione: 

Quando avevo 17 anni e nei weekend lavoravo in un negozio avevo messo da parte dei soldi. Mia madre mi aveva detto che non potevo indossare un abito nero perché era troppo sofisticato per una ragazza della mia età. Un giorno ho preso tutti i soldi guadagnati e mi son comprata un vestito nero. Ho detto a mia mamma che non poteva dirmi niente perché me l’ero comprato con i miei soldi.  Per me è stato un momento di grande orgoglio perché me l’ero guadagnato. 

Les Miserables - Red CarpetHDGetty Images
Les Miserables - Red Carpet - Julianne Moore

Come ogni donna che abbia calcato il tappeto rosso in questi giorni e da attivista #Metoo, Julianne Moore ha detto la sua sulle quote rosa e le possibili soluzioni per porre rimedio alla disparità di genere: 

Credo fortemente nelle quote. Non avremo la parità di genere se non ci sarà collaborazione da parte di tutti. Le donne non sono un gruppo a parte e rappresentano il 52% della popolazione. Credo inoltre nella necessità di livellare il campo di gioco per tutti, bisogna aprire le porte.

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