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Addio a Niki Lauda, il leggendario pilota di Formula Uno si è spento a 70 anni

Morto Niki Lauda, il leggendario pilota di Formula Uno che si è spento all'età di 70 anni. La sua rivalità in pista e amicizia con James Hunt sono state protagoniste del film Rush con Chris Hemsworth. Lauda venne citato anche in un episodio di Lupin III.

Niki Lauda Getty Images

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Andreas Nikolaus Lauda – meglio noto semplicemente come Niki Laudasi è spento a Zurigo, nella giornata di ieri. Imprenditore, dirigente sportivo ma soprattutto ex pilota di Formula Uno, è stato tre volte campione: nel 1975 e nel 1977 con la Ferrari e nel 1984 con la McLaren. Inutile dire che la Formula Uno, ieri, ha perso uno dei suoi campioni più grandi e amati.

Lauda è deceduto in una clinica svizzera, all’età di 70 anni: era, infatti, nato il 22 febbraio 1949 a Vienna. Su La Stampa, si legge il comunicato della famiglia:

Con profondo dolore annunciamo che il nostro amato Niki è morto pacificamente circondato dalla sua famiglia lunedì 20 maggio 2019. I suoi successi unici come sportivo e imprenditore sono e rimarranno indimenticabili.

La scorsa estate, l’ex pilota era stato sottoposto a un delicato intervento per un trapianto di polmoni, presso l'Allgemeines Krankenhaus di Vienna: aveva sofferto, infatti, di complicazioni dovute a un’infezione polmonare. In seguito, aveva avuto dei problemi ai reni, per cui era stato trasferito presso un centro di riabilitazione per eseguire una dialisi giusto il giorno prima del decesso.

Niki LaudaHDGetty Images
Niki Lauda, ex pilota di Formula Uno deceduto ieri

Oltre a essere uno storico campione della Formula Uno, Niki Lauda fondò due compagnie aeree, la Lauda Air e la Niki e, dal 2012, fu anche il presidente esecutivo della Mercedes AMG F1, dopo essere stato dirigente sportivo – per due anni – della Jaguar. Nella sua carriera, ha preso parte a 171 Gran Premi, vincendone ben 25.

Da sempre considerato uno dei migliori piloti della storia, da molti era chiamato “il computer”, perché era in grado di individuare qualunque tipo di difetto della macchina che guidava. Gli appassionati di Formula Uno ricorderanno, quasi sicuramente, il tragico incidente che lo vide protagonista sul circuito del Nurburgring, nell’agosto del 1976: in quell’occasione, il pilota rimase con il viso sfigurato e delle ustioni di terzo grado in tutto il corpo.

L’incidente avvenne mentre guidava la sua Ferrari che prese, improvvisamente, fuoco. Niki riuscì a salvarsi soltanto grazie all’aiuto dei colleghi Guy Edwards, Brett Lunger, Herald Ertl e Arturo Merzario, che smisero di gareggiare per soccorrerlo. Nel 1979, annunciò il suo ritiro ma, nel 1981, decise di tornare in pista con la McLaren. La sua carriera in Formula Uno finì nel 1985.

Niki LaudaHDGetty Images
Niki Lauda in Formula Uno

Niki Lauda era figlio di un uomo d’affari, Hans Lauda, che non sostenne mai la passione del figlio. Fu così che Niki prese la decisione – nel 1968 – di abbandonare l’università, prendendo in prestito dei soldi per finanziare l’inizio della propria carriera: cominciò dalla Formula Vee per, poi, passare alla Formula Tre, alla Formula Due e, infine, alla Formula Uno. Esordì il 15 agosto 1971 nel Gran Premio d’Austria a Zeltweg.

La sua rivalità in pista e amicizia con James Hunt sono passate alla storia, tanto da spingere Ron Howard a farne un bellissimo film, Rush, uscito nelle sale cinematografiche nel 2013. Basato su una sceneggiatura di Peter Morgan, il film vede Chris Hemsworth nei panni di James Hunt e Daniel Brühl come Lauda. Hunt morì il 15 giugno 1993. La fama di Lauda raggiunse anche Le nuove avventure di Lupin III, dove il pilota viene citato nell'episodio Il Gran Premio di Montecarlo.

L’ex pilota è stato sposato due volte e aveva cinque figli. Il primo matrimonio fu quello del 1976 con Marlene Knaus – dal quale nacquero Lucas e Mathias – il secondo con la hostess di volo Birgit Wetzinger nel 2008, dal quale ebbe i gemelli Max e Mia. Il quinto figlio – il terzogenito, Christoph – nacque, invece, da una relazione extraconiugale. È stata la seconda moglie a donargli un rene nel 2005. Lauda aveva già subito un altro trapianto di rene nel 1997, grazie al fratello Florian.

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