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I migliori amici delle donne sono i cani: il corso italiano, un gigante dall'indole protettiva

Il cane corso è un animale dall'aspetto formidabile, le origini antichissime e un grande cuore: adatto a chi ama la vita all'aria aperta, è un perfetto guardiano e compagno leale e affettuoso, ideale anche a contatto coi bambini.

Cane corso iStock

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I cani sono ottimi compagni della vita di tutti i giorni, e ognuno ha le sue preferenze quanto a dimensioni, temperamento e aspetto. Una razza molto apprezzata in Italia (e che comincia a farsi strada anche al di fuori dei nostri confini) è quella del cane corso, originaria del meridione della nostra penisola e nota anche come “alano” o “molosso” italiano. 

Si tratta di un animale possente, energico e coraggioso, ideale per chi ama la vita all’aria aperta in compagnia del proprio amico a quattro zampe e sentirsi protetta. Ma quali sono le origini di questa razza? Che tipo di temperamento hanno questi animali e qual è il modo migliore per prendersene cura?

Ecco tutte le informazioni da sapere riguardo il cane corso.

Il cane corso: informazioni generali

un esemplare adulto di cane corsoiStock
Il cane corso
  • Aspettativa di vita: 10-12 anni.
  • Partorisce circa: 4-8 cuccioli
  • Riconosciuto da: CKC, FCI, AKC, UKC, ANKC, NKC, NZKC, APRI, ACR
  • Colore del manto: nero, grigio, piombo, tigrato, marrone chiaro
  • Lunghezza del pelo: corto
  • Dimensioni: grande
  • Maschio Altezza: 65 - 69 centimetri
  • Maschio Peso: 45 - 52 kg
  • Femmina Altezza: 58 - 64 cm
  • Femmina Peso: 40 - 48 kg
  • Classificazione FCI n. 343

Il cane corso: le origini di una razza antichissima

Un cane corso su un pratoHDiStock
Il cane corso è un discendente dell'antico molosso romano

Il cane corso è una razza dalle origini antichissime: questi animali sono diretti discendenti dell’antico molosso romano (o canis pugnacis, antenato anche del mastino napoletano), animali presenti nell’antichità in tutta Italia, e col tempo rimasti solo nelle regioni meridionali della nostra penisola, soprattutto in Puglia, dove ancora ci si riferisce a questa razza come “cane della masseria”.

Il nome pare derivi greco Kortos (“recinto”, e infatti questi cani sono chiamati oggi anche cani “della masseria”) o dal latino Cohors (“guardia, protettore”, ma anche la “coorte”, un’unità dell’esercito romano): infatti gli antichi molossi romani furono utilizzati per secoli come guardia del bestiame e della proprietà, e come animali da guerra o da caccia. Il cane corso ha conservato così nel tempo la sua natura aggressiva, combattiva e forte.

Nonostante queste origini così risalenti, la FCI (Fédération cynologique internationale) ha riconosciuto il cane corso come razza autonoma solamente nel 1996, grazie al lavoro di diversi appassionati, e dopo il rischio di estinzione della razza negli anni ‘60. Sebbene oggi venga spesso impiegato come cane da guardia o cane poliziotto, fortunatamente il cane corso è sempre più apprezzato anche come cane da compagnia.

L’aspetto del cane corso

Un cane corso nero sedutoHDiStock
Il cane corso ha le orecchie triangolari, ma spesso viene ancora praticata la conchectomia, ovvero il taglio delle orecchie, intervento illegale e inutilmente doloroso

Il cane corso è un animale grande e possente: gli esemplari maschi raggiungono un’altezza di 65-69 cm e un peso che oscilla tra i 45 e i 52 kg, mentre le dimensioni delle femmine adulte si aggirano sui 58-64 cm e 40-48 kg. Secondo gli standard di razza, il cane corso dovrebbe svilupparsi più in lunghezza che in altezza. Il pelo è corto, duro, luminoso e con poco sottopelo, e può essere di colore nero, grigio, piombo, tigrato, marrone chiaro.

L’ampia testa del cane corso è caratterizzata da rughe marcate sulla fronte, arco sopraccigliare accentuato e orecchie pendenti di forma triangolare. Spesso però si vedono esemplari con le orecchie piccole e appuntite: quello è dovuto a una pratica illegale in Italia (secondo la legge di applicazione della normativa europea) che però, esattamente come nel caso della caudectomia - il taglio della coda, che interessa anche questa razza - viene purtroppo ancora realizzata, nonostante sia inutile e dolorosa. 

Il capo grande e compatto sembra sproporzionato rispetto al corpo, ma nel complesso questo tipo di cani, col loro collo forte e muscoloso e la corporatura tonica e scolpita, sono animali dal portamento elegante e agile.

Cane corso grigio

Un giovane esemplare di cane corso grigioHDiStock
Un cane corso grigio

Tra i colori di manto possibili per il cane corso e riconosciuti come standard di razza dall’ENCI c’è quello grigio, che è molto apprezzato dagli italiani perché considerato molto elegante. 

Si tratta di esemplari dal pelo grigio con riflessi argentei, molto bello, che però può cambiare sfumature col passare degli anni, senza compromettere la lucentezza del manto.

Cane corso gigante

Cane corso neroHDiStock
Il cane corso gigante è in realtà un esemplare fuori taglia rispetto agli standard di razza

Molte persone chiedono agli allevamenti di poter comprare un cane corso gigante: in realtà la razza non prevede questa ulteriore taglia, dunque i cani corso più grandi del normale che si vedono in giro sono in realtà esemplari fuori taglia, seppure certamente sempre molto belli.

Cane corso: gli incroci con altre razze

Una ricerca tra gli annunci sui cani corso in vendita o nei forum di appassionati spesso porta a scoprire esemplari che non sono “puri”, ma frutto dell’incrocio tra un corso e altre razze di cani di taglia grande, soprattutto alani, boxer e mastini (questi ultimi sono tra l’altro parenti stretti del Corso), oppure pitbull e dogo argentino. Anche questi sono animali davvero incredibili, e c’è addirittura chi li preferisce agli altri.

Anche le associazioni di volontari che aiutano i cani corso abbandonati a trovare una casa spesso ospitano esemplari di razza non pura, ma altrettanto belli, e non di rado le persone scambiano un incrocio per un cane con pedigree, perché spesso anche i meticci di questo tipo mantengono caratteristiche impressionanti molto simili a quelle dei cani d’allevamento perfettamente conformi agli standard.

Il temperamento del cane corso

Il cane corso è di certo un animale energico e caratterizzato da uno spiccato istinto protettivo, che lo rende un ottimo cane da guardia: sono esemplari riservati, diffidenti nei confronti degli estranei ma molto legati alla famiglia.

Poiché si tratta di un animale intelligente e obbediente, imparerà in fretta quali sono i limiti che vogliamo stabilire. L’importante è ricordare che, come tutti i cani, ama la libertà: se si pretende di educarli tenendoli legati o confinati, privandoli anche del contatto col padrone, è naturale che svilupperanno disturbi comportamentali. Trattandoli responsabilmente e con amore, invece, si dimostreranno compagni leali, una sorta di guardia del corpo e soprattutto amici a quattro zampe ideali anche quando in casa ci sono bambini.

Il cane corso è pericoloso?

Un cucciolo di cane corso grigio attende una ricompensaHDiStock
Il cane corso grigio è un fiero protettore e adatto anche con i bambini

Come la maggior parte dei cani, non è mai aggressivo senza averne motivo, ma nel momento in cui percepisce una minaccia è pronto a difendere il territorio ad ogni costo. Ecco perché talvolta viene inserito nelle liste di cani pericolosi (come ad esempio in Svizzera). La sua indole, però, è sensibile e tranquilla, e sviluppa un fortissimo attaccamento per il padrone, esigendo attenzioni: è un cane che ama il contatto, e bisogna fargli capire fin da subito quanto si è disposti ad accettare il suo temperamento “appiccicoso”. 

Poiché sviluppa questo fiero attaccamento per la famiglia, si affeziona anche ai più piccoli, e per questo è adatto anche con i bambini.

Alimentazione: cosa deve mangiare un cane corso?

Cucciolo di cane corso marrone con un giocattoloHDiStock
Il cane corso cresce in fretta, ed è fondamentale fornirgli la corretta alimentazione fin da piccolo

Il cane corso cresce velocemente, quindi è bene fornire la giusta alimentazione fin da piccolo.

Dallo svezzamento fino ai tre mesi di età si consigliano pasti frequenti, cioè 4 volte al giorno. Dai 3 ai 6 mesi si scende a 4, per poi portare il cane a mangiare due volte al giorno fino all’anno e mezzo di età, e una volta sola da adulto. Nella stagione invernale è possibile anche dividere il pasto in due razioni pure per il cane adulto.

Se si sceglie di preparare in casa il cibo del cane, bisognerà optare per un pasto ben bilanciato a base di pasta o riso ben cotti (anche pane secco va bene), carne appena scottata e un cucchiaio di olio d’oliva, più alimenti che integrino vitamine e sali minerali.

  • Alimenti consigliati.Quanto al cibo per cani preconfezionato, come tutti i loro simili anche i cane corso amano quello umido che è più appetibile ma apporta meno sostanze nutritive. Tendenzialmente, dunque, viene consigliato l’acquisto del cibo secco specifico per cani di grande taglia (croccantini o crocchette che dir si voglia), da scegliere a seconda dell’età e delle esigenze del cane (eventuali malattie, peso) seguendo i consigli di un veterinario. Poiché consumando questo tipo di mangime il cane avrà più sete, bisogna aver cura di lasciargli a disposizione una ciotola ben colma d’acqua. Ai cuccioli si consiglia cibo arricchito in calcio e fosforo. 
  • Cibi da evitare. È sempre assolutamente sconsigliato di dar da mangiare al cane le ossa (soprattutto di pollo), perché possono scheggiarsi e creare problemi nel tratto intestinale e nella defecazione. Avendo un cane in casa è inoltre difficile resistere alle sue richieste di cibo quando mangiamo, ma bisogna far attenzione con i nostri scarti: è bene evitare di dare ai nostri amici dolci, frutta, patate o anche pasta e carne che siano stati cucinati con spezie. Il rischio, utilizzando i nostri avanzi per dar da mangiare al cane, è che poi si disabitui al sapore del proprio cibo.
  • Quando dargli i pasti. Anche le tempistiche dei pasti sono importanti: è bene stabilire una regola per l’orario dei pasti e lasciare la ciotola a disposizione per periodo di 10/15 minuti, ritirandola anche qualora il cane non abbia consumato tutto, perché così si evita di alterare il ciclo della digestione.

L’ambiente ideale per il cane corso

Un esemplare di cane corso cuccioloHDiStock
Il cane corso è energico, protettivo e molto affettuoso

Cani agili e scattanti come il corso amano la vita all’aperto: se vivete in case con giardino o in prossimità di un parco non ci sono problemi. Come tutti i cani, possono vivere anche in appartamento, a patto però che ci si prenda cura di loro impegnandosi a farli uscire a passeggiare e correre regolarmente. Inoltre, nonostante l’aspetto imponente, sono cani tranquilli, difficilmente iperattivi, quindi garantirgli un po’ di movimento quotidiano (l’ideale sarebbe due o tre volte al giorno) è sufficiente.

Questi cani hanno poi bisogno di uno spazio tutto loro dove rifugiarsi e riposare in tranquillità: che sia una cuccia morbida, un tappetino o un cuscino tutto per lui (sempre che non vi piaccia far dormire con voi il vostro cane), questi animali lo apprezzeranno, purché permetta loro di rimanervi vicino. Per abituarlo a dormire per conto suo nel luogo preposto, si possono usare tecniche di ricompensa, come cibo, lodi, carezze ogni volta che si sdraia nella sua cuccia.

I cuccioli di cane corso

Due esemplari cuccioli di cane corsoHDiStock
Cuccioli di cane corso

Secondo le indicazioni degli allevatori, quando si accoglie un cane corso cucciolo in casa è bene farlo ambientare subito: sarà spaesato, dopo essere stato allontanato dal resto della cucciolata e vorrà esplorare il territorio, quindi è bene lasciargli qualche giorno (circa una settimana) per conoscere gli spazi in cui vivrà con voi.

L’ideale è sapere già dove vorrete far dormire il cane, e allestire uno spazio per lui, preferibilmente tranquillo e sempre rifornito di acqua da bere. Ricordate però: tutti i cani beneficiano del contatto coi padroni, non si dovrebbe accogliere un cane per poi confinarlo in balcone o in giardino tutto il tempo.

I cuccioli vorranno giocare e rosicchieranno mobili, vestiti, ciabatte: è da tenere in conto, e si può distrarre l’attenzione dando loro giocattoli appositi (non le ossa!). Una cosa importante per i cuccioli, quanto all’alimentazione, è che è meglio dar da mangiare lontano dai momenti di attività fisica per non creare problemi allo stomaco (torsione gastrica in particolare).

Esemplare cucciolo di cane corso neroHDiStock
Un cucciolo di cane corso dal manto nero

Nell’educare un cucciolo ci vuole fermezza ma non violenza: si tratterà di dire “no” in modo deciso e costante, solo quando viene colto sul fatto, premiando invece l’animale quando obbedisce ai comandi o fa qualcosa che desideravamo insegnargli. Il modo migliore per evitare che sporchino in casa, poi, è farli uscire regolarmente fin da subito, portando ricompense con sé da elargire quando fanno i loro bisogni.

L’importante è scegliere luoghi non troppo affollati (non c’è bisogno di sfoggiarli durante lo shopping) ma dove possa socializzare soprattutto con altri cani - preferibilmente coetanei -, ed evitare di affaticarli con passeggiate troppo lunghe e in condizioni atmosferiche estreme (patiscono il caldo, e l’asfalto per i cani può essere una tortura).

I rischi per la salute del cane corso

Cane corso dal manto tigratoHDiStock
Tra i problemi di salute più frequenti per i cani corso c'è la displasia dell'anca

I cani di dimensioni medio-grandi come il corso tendono a soffrire di displasia dell’anca, un problema che si accentua quando questi cani si trovano a salire e scendere scale frequentemente. Altre patologie riscontrabili sono vari problemi ai legamenti del ginocchio, osteocondrite del garretto e torsione dello stomaco. Per quanto riguarda le patologie di tipo articolare, è bene far fare molto movimento ai cani soprattutto quando hanno raggiunto i 3-4 anni di età: fino a quel momento invece è meglio non esagerare, perché potrebbero insorgere più facilmente danni alle articolazioni non ancora pienamente sviluppate e ai legamenti.

Può inoltre capitare che alcuni esemplari siano soggetti a patologie cardiache, i cui sintomi sono stanchezza, fiato corto e tosse. Il cane corso tende ad avere occhi sensibili, quindi è bene tenerlo al riparo da correnti d’aria, ventilatori e condizionatori.

Ancora, nel cane corso più che in altre razze può manifestarsi la dendroclicosi, una malattia dermatologica causata da un acaro parassita, e bisogna stare attenti anche alla filariosi cardiopolmonare, il criptorchidismo e l'entropion (difetto nella conformazione delle palpebre).

Cane corso: come prendersene cura

Due cani corsoHDiStock
Il cane corso non ha bisogno di essere tosato

Abbiamo visto che il cane corso è un animale a pelo corto, dunque per una toilette adeguata sarà necessario semplicemente spazzolare il manto ogni due tre giorni, soprattutto nei periodi di muta del pelo. Come per qualsiasi cane, la tosatura è assolutamente da sconsigliare: quando arriva l’estate e questi animali sono soggetti a colpi di calore, la soluzione non è rasare il pelo e il sottopelo, ma spazzolare per far cadere quello morto e lasciare che sia il sottopelo a svolgere la sua naturale funzione isolante.

Anche per il cane corso, come per tutti i suoi simili, non c’è bisogno di fare spesso il bagno: se però spazzolarlo non aiuta a portar via le eventuali incrostazioni del pelo, è bene scegliere prodotti delicati per cani.

Cane corso: chi è il suo padrone ideale?

Un cane corso dal manto argentatoHDiStock
Il cane corso ama la vita all'aria aperta

Alla luce di quanto visto finora, il padrone ideale di un cane corso è qualcuno capace di molta fermezza ma al contempo disposto a circondare d’affetto il proprio amico a quattro zampe.

Sebbene si adattino alla vita in appartamento, è consigliabile che la famiglia che li accoglie disponga di spazio all’aperto per far fare movimento al cane. Chiunque sia sportivo e ami la vita all’aria aperta, e sia disposto a condividere le attività nella natura col proprio cane, voglio giocarci quanto più spesso possibile, troverà nel corso un compagno insostituibile.

Inoltre, come tutti i cani, sviluppa un profondo legame con la famiglia, nella quale deve essere inserito fin da subito, sebbene sia giusto stabilire i limiti; e se viene abituato fin da cucciolo alla convivenza con gatti e altri animali, potrà vivere con loro in armonia. L’attaccamento al suo “branco” significa anche che se il padrone passa molto tempo lontano da casa per lavoro o per frequenti viaggi, il cane soffrirà molto della separazione.

Insomma, sebbene il cane corso sia un cane che certamente fa una bella figura, chiunque ha intenzione di accoglierne uno in casa solo perché col suo portamento fiero che incute timore è un animale status symbol, farebbe bene a ripensarci: prendere con sé un cane significa sacrificio e impegno, che se elargiti correttamente, saranno ripagati da una presenza affidabile, sicura, non aggressiva e anzi molto affettuosa.

Un esemplare cucciolo di cane corsoHDiStock
Il cane corso va sempre più di moda, ma adottarlo significa impegno e sacrificio

Se dunque foste interessati, oltre agli allevamenti reperibili con una veloce ricerca online, segnaliamo anche la presenza di gruppi che si occupano di trovare casa a questi animali. Anche un cane trendy come il corso, infatti, non è immune dall’abbandono, quindi realtà come il Cane Corso Rescue Italia (qui la pagina Facebook) è la scelta ideale per chi voglia veramente far entrare nella propria vita uno di questi splendidi esemplari.

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