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La band k-pop BTS come i Beatles nella performance vintage di Boy With Luv

Nelle ultime settimane i BTS hanno raggiunto record ottenuti solo dai Beatles, e sul palco del Late Show, a 50 anni di distanza dai Fab Four, i sette ragazzi sudcoreani si sono esibiti in una performance vintage sulle note di Boy With Luv.

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Negli anni ‘60 il mondo era percorso dalla Beatlemania, 50 anni dopo è la volta di una band sudcoreana, i BTS.

Il supergruppo k-pop ha infatti debuttato sullo storico palco dell’Ed Sullivan Theatre durante la puntata del 15 maggio del Late Show di Stephen Colbert, e strizzando l’occhiolino alle news recenti, che hanno più volte paragonato i BTS ai Beatles per via dei record ottenuti nella loro carriera nonché per la dedizione della loro fanbase, i sette ragazzi si sono esibiti emulando il look dei Fab Four, con tanto di video in bianco, capelli acconciati a caschetto, completi scuri e con l’aiuto di un impomatato Colbert, perfettamente in parte come conduttore d’altri tempi.

I Beatles avevano debuttato sullo stesso palco nel 1964, in una performance storica accompagnata dallo stesso tipo di fanfara. Di recente, i BTS sono diventati la prima band dai tempi del quartetto inglese ad avere tre album al primo posto nella classifica Billboard nel giro di un anno.

Nell’introdurre i cantanti e ballerini, J-Hope, V, Jungkook, Jimin, Suga, Jin, e RM, Colbert ha scherzato: “Oppure, come sono conosciuti tramite i loro soprannomi, quello carino, quello carino, quello carino, quello carino”, con lo stesso tono di voce di Ed Sullivan 55 anni fa. Il presentatore aveva anche fatto ironia sulla possibilità di diventare l’ottavo membro del gruppo “così raggiungono anche una fetta di pubblico molto desiderata, quella degli ultracinquantenni”.

Durante l’episodio, Colbert ha inoltre intervistato i ragazzi, chiedendogli quale fosse la loro canzone preferita dei Beatles, al che gli idol hanno improvvisato qualche nota di Hey Jude, per la gioia del pubblico.

I BTS hanno avuto un anno sensazionale: oltre a vendite da record in tutto il mondo e un world tour -attualmente in corso - tutto esaurito, sono stati menzionati nella lista delle 100 personalità più influenti del mondo, sono diventati la prima band sudcoreana a esibirsi ai Grammy (portandone a casa due) e al Saturday Night Live (dove hanno conquistato anche Emma Stone), e hanno persino tenuto un discorso alle Nazioni Unite.

La loro fanbase, che si fa chiamare Army, li ha sostenuti incessantemente, permettendo loro di vivere tutte queste incredibili esperienze, e durante lo scorso weekend persone da tutti gli States si sono riunite a New York, accampandosi al freddo per più notti in modo da assistere a un’altra performance, sul palco del Good Morning America Show.

Sulla scia del loro successo, da qualche mese anche altre band k-pop stanno tentando la conquista del mercato occidentale, soprattutto in America. Cose così non si vedevano davvero dai tempi della British Invasion!

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