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La Cina ha esteso la censura su Wikipedia: non è più consultabile in nessuna lingua

Dopo aver ristretto la consultazione di Wikipedia alle pagine in lingue diverse dal cinese e con contenuti non ritenuti "sensibili", la Cina è arrivata a impedire completamente l'uso dell'enciclopedia online.

Il logo di Wikipedia Getty Images

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La Cina ha esteso la censura sul sito di Wikipedia, l’enciclopedia online più famosa al mondo, che ora non è più consultabile in nessuna lingua.

Fino a poco fa, infatti, la restrizione d’uso riguardava solo la lingua cinese e alcuni tipi di contenuti: gli utenti potevano dunque navigare sulle pagine in qualsiasi lingua tranne la propria, purché non riguardassero contenuti ritenuti “sensibili”, come le informazioni sul Dalai Lama o il massacro di Tiananmen. Un altro paese che blocca i contenuti di Wikipedia è la Turchia.

Secondo l’Open Observatory of Network Interference (OONI), un gruppo che monitora la censura della rete, il blocco è in realtà operativo già da aprile, e Wikimedia - fondazione senza fini di lucro che gestisce l’enciclopedia online - ha dichiarato pubblicamente di non essere stata affatto notificata riguardo tale censura.

Con questa decisione del governo cinese aumenta la lista di siti che non sono navigabili in Cina, in uno sforzo sempre più ampio di controllo all’accesso alle informazioni online. Tra i siti banditi rientrano Google, Facebook e LinkedIn, che in tutto il mondo sono portali trafficatissimi. Per questo, i cibernauti cinesi ricorrono a soluzioni come reti virtuali private (VPN), per poter superare l’ostacolo della cosiddetta “Great Firewall” cinese (un gioco di parole che fa riferimento alla Grande Muraglia).

Per misure come questa, l’indice sulla libertà di stampa stilato per il 2019 da Reporters Without Borders pone la Cina al 177mo posto su una lista di 180 paesi analizzati, mentre studi separati condotti sempre dallo stesso gruppo indicano che la Cina non sta applicando la censura solo localmente, ma cerca di infiltrarsi nei media stranieri per attenuare il criticismo che circonda le politiche del paese e poter diffondere la propaganda.

Cosa pensate di questa censura?

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