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Robbie Williams spiega la sua hit Angels: da bambino, parlava con i fantasmi

Robbie Williams è tornato a parlare di Angels, forse la canzone più di successo della sua intera carriera da solista. Il cantante britannico ed ex Take That ha spiegato il significato di questo brano, che parla dei suoi incontri da bambino con i fantasmi.

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Ha venduto milioni di dischi nella sua carriera da solista e con i Take That, oggi, Robbie Williams ha deciso di svelare un piccolo aneddoto sulla sua hit Angels. La canzone uscì nel 1997 ed era tratta dall’album Life thru a Lens. Scritta dallo stesso Williams con Guy Chambers, si tratta di uno dei brani più famosi del cantante britannico.

Come riportato dal Daily Mail, lo stesso Robbie avrebbe spiegato che Angels parla dei suoi incontri da bambino con i fantasmi: secondo quanto rivelato, pare, infatti che, a tre anni, fosse in grado di “parlare con i morti”. La popstar – che in passato ha parlato anche di incontri con gli extraterrestri – ha confessato di pensare che il suo successo sia dovuto al fatto di credere all’esistenza di “qualcosa di invisibile”.

Al Sun, Robbie ha detto:

La primissima canzone che ho scritto era Angels e riguarda davvero gli angeli. La gente pensa che sia su mia madre o crede che riguardi qualcuno che ho amato ma, in realtà, parla di angeli. Angels è stata sicuramente il mio più grande successo.

Nell’intervista al Sun, Williams ha poi parlato dei suoi incontri con persone morte:

Quando ero un bambino, ero solito parlare con persone morte. Ho fatto impazzire mio padre quando avevo tre, quattro e cinque anni.

Il cantante ha insistito sul fatto che le molte esperienze inspiegabili che ha incontrato nel corso degli anni abbiano, in qualche modo, influenzato la sua vita.

Il fenomeno è stato costante, quindi non c'è stato un momento della mia vita in cui non sia stato consapevole della presenza di qualcosa di invisibile.

L’artista ha spiegato che, da piccolo, ha sperimentato sogni lucidi e ha visto anche degli UFO. Nel 2009, a tal proposito, Williams ha scritto una canzone intitolata Arizona – contenuta nell’album Reality Killed the Video Star – che parla del suo presunto avvistamento UFO nella San Fernando Valley: il cantante inglese ha raccontato che, mentre stava scrivendo delle canzoni su questo tema, alzando lo sguardo, vide un “globo d’oro nel cielo”.

Oggi, l’ex membro dei Take That è padre di Teddy, Charlie e Coco, tre splendidi bambini avuti dalla moglie Ayda Field. Di qualche giorno fa, è il dolce video postato da Williams sul proprio profilo Instagram, in cui la sua bambina interpreta Angels davanti al papà visibilmente divertito.

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The best cover of Angels I've ever heard ❤️😍

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Robbie Williams ha iniziato la sua carriera nel 1990 con i Take That. Il suo carattere difficile lo portò a lasciare il gruppo nel 1995, quando intraprese la carriera da solista di successo.

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