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Aladdin, l'ammissione di Will Smith: 'Confrontarmi con Robin Williams mi ha intimorito'

Will Smith ha ammesso di aver trovato stressante e spaventoso interpretare il ruolo del genio dopo Robin Williams nel remake live action Disney.

Will Smith presenta Aladdin a Londra Getty Images

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Will Smith sta per arrivare sul grande schermo nei panni del genio della lampada in Aladdin, il remake live action Disney del classico d’animazione del 1992.

Al gala per l’anteprima europea del film che si è tenuto a Leicester Square, Londra il 9 maggio, la star di Hollywood ha rivelato che interpretare il ruolo dopo la performance indimenticabile di Robin Williams, che lo aveva creato oltre 20 anni fa, non è stato affatto facile.

È stato stressante e spaventoso, non c’era niente da migliorare nella performance di Robin.

E ha proseguito: “Sapete che ciò che Robin Williams aveva dato al genio era spettacolare, ed era quello che ho faticato tanto per catturare, ma mettendoci del mio. Il genio è un personaggio che può fare o dire qualsiasi cosa, c’è un po’ di pazzia in lui - è quello il divertimento che Robin Williams ha creato”:

Ho cercato di coglierne il significato, aggiungendo un po’ di Principe di Bel Air.

Will Smith ha concluso: “Volevo creare qualcosa che fosse al contempo nostalgico ma avesse anche tracce di nuovo, in certi momenti”.

Williams, scomparso nel 2014, aveva doppiato il Genio nel film originale così come nel terzo capitolo della saga, uscito direttamente nel mercato home-video, ovvero Aladdin e il re dei ladri, mentre per il primo sequel (Il ritorno di Jafar) una disputa tra l’attore e Disney fece saltare la collaborazione, e il personaggio fu doppiato da Dan Castellaneta (la voce originale di Homer e altri personaggi dei Simpson). Il genio ha ancora una volta avuto la voce di Williams nella miniserie, Great Minds Think 4 Themselves.

Sul red carpet della premiere Will Smith ha anche parlato del regista del remake, dicendo: “Guy Ritchie aveva una chiara visione per il genio, e continuava a parlare di un body builder anni ‘70!. Diceva che lo voleva somigliante a uno di quei culturisti che hanno la parte superiore del corpo gigante e le gambe davvero piccole perché saltavano il giorno di esercizi per le gambe, e quello era il punto di vista comico del suo aspetto”.

Aladdin è il secondo remake live-action di un classico Disney di quest’anno: arriva qualche settimana dopo Dumbo e un paio di mesi prima de Il re leone. Nel cast di Aladdin compaiono anche Naomi Smith (Jasmine), Mena Massoud (Aladdin), Marwan Kenzari (Jafar), e ancora Nasim Pedrad, Billy Magnussen e Numan Acar.

Aladdin esce al cinema il 22 maggio.

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