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Lily Collins: 'Le vittime uccise dal killer Ted Bundy comunicano con me'

L’attrice è protagonista del film sulla vita del noto criminale, Ted Bundy - Fascino criminale.

L'attrice Lily Collins Getty Images

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Il prossimo 9 maggio uscirà nelle sale italiane il film di Joe Berlinger ispirato alla vita di Ted Bundy. Pellicola che, oltre a Zac Efron nei panni del serial killer, vede anche un’inedita Lily Collins nelle vesti di Liz Kendall, la fidanzata del pluriomicida.

Come riporta Teen Vogue, in una recente intervista proprio la Collins ha confessato che c'è stato un periodo durante le scorse vacanze di Natale, proprio mentre si stava preparando per il ruolo di Liz in Ted Bundy - Fascino criminale, che si svegliava tutte le notti alle 3:05:

Ho iniziato ad essere svegliata dai flash di alcune immagini come di persone reduci da una lotta.

Dopo parecchie notti di flash, Lily racconta che ha fatto alcune ricerche in merito a ciò che le stava accadendo scoprendo che proprio mentre impersonava la Kendall, le vittime di Ted Bundy comunicavano con lei:

Ho scoperto che alle 3:00 è il momento in cui il velo tra i regni [dei vivi e dei morti] è più sottile. È il momento in cui è più facile che le anime vengano a visitarci. Non mi sono mai sentita spaventata da ciò che mi stava accadendo, piuttosto mi sono sentita supportata, come se le persone [uccise da Bundy] mi dicessero: ‘siamo qui, ti stiamo ascoltando. Siamo qui per sostenerti. Grazie per aver raccontato questa storia.

Tra il 1974 e il 1978, Ted Bundy negli Stati Uniti è stato autore di almeno 30-35 omicidi ai danni di giovani donne che attirava a sé grazie al suo fascino per poi violentarle e ucciderle. Bundy, infatti, è considerato come uno dei più sanguinari pluriomicida della storia ed il suo vissuto ha ispirato già tre film e uno sceneggiato.

Gli attori Lily Collins e Zac EfronHDGetty Images

In particolare, il lungometraggio diretto da Berlinger è principalmente incentrato sulla storia di Liz e non a caso è basato sul libro di memorie The Phantom Prince. My Life With Ted Bundy scritto proprio dalla compagna di Bundy inconsapevole della spregevole doppia vita dell’uomo che amorevolmente le stava a fianco. Nonostante la pellicola sia narrata da un punto di vista femminile e racconti in che modo era percepito Bundy nella quotidianità, anche dalla sua migliore amica Carole Ann Boone (Kaya Scodelario), lo stesso Efron ha garantito che il lungometraggio sarà tutt’altro che un film volto a “umanizzare” un assassino:

Sento la responsabilità di assicurarmi che questo film non sia una celebrazione di Ted Bundy. O la glorificazione. È sicuramente uno studio psicologico su chi fosse questa persona e da questo punto di vista c’è molta onestà.

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