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Game of Thrones 8: i migliori momenti girl power del quarto episodio

Dall’addio di Arya a Gendry al machiavellico piano di Cersei, i migliori momenti ‘al femminile’ della quarta puntata di Game of Thrones 8.

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Dopo la battaglia contro i non morti e il Re della Notte vinta al Nord grazie all’eroica e coraggiosissima Arya Stark, nel quarto episodio dell’ottava ed ultima stagione di Game of Thrones ritroviamo i sopravvissuti in procinto di affrontare la vera e più temibile villain dello show: Cersei Lannister.

Bruciati i corpi e pianti i caduti nella lotta contro gli Estranei, coloro che sono miracolosamente sopravvissuti allo scontro avvenuto iniziano infatti subito a organizzare il viaggio verso Approdo del Re nella speranza di conquistare il Trono di Spade tanto agognato da Daenerys Targaryen.

Ma se Daenerys ha fretta di raggiungere Approdo del Re per prendersi ciò che le spetta e per cui lotta da anni, Sansa e Arya Stark non sono convinte che il decimato esercito che la Madre dei Draghi ha a disposizione sia pronto a un nuovo durissimo scontro.

Game of Thrones 8x04HDHBO

Ad alimentare gli attriti tra le due sorelle e la sua amata Daenerys, ci pensa Jon Snow il quale - nonostante la Khaleesi gli abbia chiesto di mantenere il segreto - rivela a Sansa ed Arya la verità sulle sue origini sottolineando loro che comunque non ha alcuna intenzione di rivendicare il trono che di diritto gli spetterebbe.

Le paure delle sorelle Stark divengono realtà nel momento in cui Daenerys arriva con le sue navi e l’esercito di Immacolati ad approdo del Re - mentre Jon Snow decide di percorrere la strada via terra con gli uomini del Nord - e immediatamente le imbarcazioni della Regina vengono attaccate in un'imboscata dalla Compagnia dorata capitanata da Euron Greyjoy le cui enormi balestre uccidono buona parte dei fedeli uomini della Madre dei Draghi e il già malandato Rhaegal mentre Missandei viene fatta prigioniera.

La quarta puntata di Game of Thrones 8, dal titolo Gli ultimi degli Stark, da quindi il via alla vera battaglia che segnerà l’epilogo del fantasy drama HBO. Inoltre l'episodio, esattamente come i precedenti, vede al centro della narrazione parecchi momenti “al femminile” in cui le donne dello show - che di puntata in puntata prendono sempre più spazio e importanza anche da mere comprimarie - sono state impeccabili protagoniste.

1 - Daenerys come Cersei

Game of Thrones 8x04HBO

Nei primi minuti della puntata 4 di Game of Thrones 8 assistiamo ai festeggiamenti post lutto per la vittoria sugli Estranei e durante la serata Jon Snow viene idolatrato dai suoi che invece lasciano in disparte Daenerys che intanto - sdegnata dal comportamento dei suoi "sudditi" - ne approfitta per insignire Gendry Baratheon dell’onorificenza di Lord di Capo Tempesta. Il gesto della Madre dei Draghi, come lei stessa confessa a Tyrion, non è stato altro che un modo per rabbonire uno dei legittimi eredi al trono.

Visto? Non sei l'unico a essere astuto.

Oltre a Gendry, Daenerys decide anche di affrontare finalmente Jon Snow chiedendogli di non rivelare le sue vere origini alle sorelle. Promessa che “il bastardo di Ned Stark” decide di non fare alla sua amata giurandole però che mai e poi mai si metterà contro di lei per diventare il Re dei Sette Regni.

In questo quarto episodio di Game of Thrones inoltre la latente follia che ha piano piano caratterizzato l'evoluzione psicologica della Madre dei Draghi è uscita fuori - scena dopo scena - fino a implodere sul finale della puntata in cui vediamo una Daenerys infuriata per l'uccisione di Missandei e decisa ad attaccare la Fortezza rossa, infischiandosene degli innocenti che hanno trovato rifugio nella dimora di Cersei.

I folli piani di Daenerys, la quale già dopo la morte del suo secondo figlio alato è decisa a radere al suolo la Fortezza rossa, spaventano molto Tyrion e Varys che, discutendo sullo stato mentale della Khaleesi, non sono più sicuri che sia la giusta Regina dei sette regni. Fortunatamente però Tyron, sempre fedele alla Targaryen, riesce a convincerla di sostenerlo nell’idea di dialogare con Cersei prima di prendere decisioni devastanti ma purtroppo la diplomazia del Folletto non porta a nulla e la sorella uccide innanzi agli occhi di Daenerys la sua più fedele alleata Missandei dando così “il permesso” alla Madre dei Draghi, ormai rimasta con un solo figlio, di dare libero sfogo alla sua rabbia mista a sete di potere e di diventare anche lei una Regina priva di scrupoli.

2 - La Regina cattiva Cersei

Greyjoy e Cersei in Game of Thrones 8x04HBO

Dopo tre episodi in cui Cersei è rimasta quasi del tutto in disparte, nella puntata Gli ultimi degli Stark di Game of Thrones 8 finalmente ritroviamo la tenace Lannister in splendida forma. Come primo passo per difendersi dall’arrivo di Daenerys, la machiavellica sovrana dei Sette regni decide infatti di dare asilo politico al suo popolo dentro le mura di palazzo affinché la Khaleesi non l’attacchi direttamente.

Inoltre la Lannister non solo non cede innanzi alle parole del fratello che la supplica di arrendersi in nome del figlio che porta in grembo, ma senza alcun rimorso uccide Missandei dimostrando di essere pronta a qualsiasi cosa pur di rimanere seduta sul trono e di non aver paura del desiderio di potere della Madre dei Draghi che ora più che mai sembra essere simile alla sua.

3 - Arya Stark: tutto ma non una Lady

Arya e Gendry in GOT 8x04HDHBO

Anche nel quarto episodio di Game of Thrones 8 Arya è stata la protagonista di uno dei momenti più belli e girl power della puntata durante la quale, dopo essere stato nominato Lord di Capo Tempesta, Gendry Baratheon chiede alla più piccola degli Stark di diventare la sua Lady. Proposta alla quale l’eroina di Grande Inverno risponde con un bacio e un addio:

Io non sono una Lady, non lo sono mai stata. Non fa per me.

4 - La prima volta di Brienne di Tarth

Brienne e JaimeHDHBO

Nell’ottava stagione di Game of Thrones la morte ha fatto e farà da padrona ma al contempo anche la vita è stata celebrata in tutta la sua bellezza. Dopo Arya Stark che è “diventata donna” tra le braccia di Gendry, anche Brienne di Tarth in questo atto del fantasy drama decide di “giacere” per la prima volta con un uomo al fianco del quale ha affrontato mille battaglie, coronando il suo silenzioso sogno d’amore con Jaime Lannister e, esattamene come nel caso della piccola Stark, anche lei è parte attiva dell’atto mentre l'Uccisore di Re le confessa:

Non avevo mai dormito con un cavaliere.

A differenza della giovane Arya però, non sarà Brienne a dire addio a Jamie ma sarà lui a scappare da lei e da Grande Inverno dove aveva inizialmente decido di restare, una volta scoperto quello che sta accadendo ad Approdo del Re, per tentare di far ragionare la gemella:

Sei un brav'uomo, ma non puoi salvarla.

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