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Game of Thrones 8: I migliori momenti girl power del terzo episodio

Dal ritorno di Melisandre alle eroiche gesta di Arya Stark, ecco i momenti “al femminile” più belli del terzo episodio di Game of Thrones 8.

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Dopo due episodi di tante importanti parole ma pochi cruenti fatti, finalmente nella terza puntata dell’ottava e ultima stagione di Game of Thrones, dal titolo La lunga notte, l’azione dello show è entrata nel vivo.

L’episodio infatti è tutto incentrato sulla violentissima battaglia tra gli Estranei e l’ormai copioso esercito chiamato a difendere Grande Inverno e formato dai migliori guerrieri dei Sette Regni tra i quali spiccano - oltre a quelli del nord - i Dothraki che con onore hanno seguito nelle gelide terre della famiglia Stark la loro Khaleesi Daenerys, gli immacolati che sempre la biondissima Targaryen ha liberato dalla schiavitù e i Bruti fedeli seguaci di Jon Snow.

Nonostante sul campo di battaglia in difesa delle mura di Grande Inverno siano scesi, come è normale che sia, soprattutto possenti uomini pronti a tutto, l’epilogo a favore dei vivi della sanguinosa lotta contro i non morti si deve soprattutto a personaggi femminili che in questo avvincente e maestoso episodio di Game of Thrones sono stati ancora una volta i protagonisti di alcuni dei più bei momenti della puntata e dell’intera serie. Ecco quali:

1 - Il cavaliere Brienne di Tarth in prima linea

Una scena di Game of Thrones 8x03HDHBO

Nello scorso episodio di Game of Thrones, Brienne di Tarth è diventata, su volere del suo storico amico Jaime Lannister, Cavaliere e, a poche ore dalla sua investitura la giunonica ex “Lady di ferro” è stata chiamata a fare il suo dovere tra le prime linee della fanteria schierata contro gli Estranei in difesa di Grande Inverno.

A differenza dei suoi valorosi “colleghi” combattenti Edd l’Addolorato, Beric Dondarrion e Jorah Mormont (morto, come da copione, per difendere la sua amata Daenerys) Brienne riesce a sopravvivere all’assalto senza sosta dell’esercito del Re della Notte dimostrando di essere - unica donna tra gli uomini - uno dei più valorosi cavaliere di Grande Inverno e della storia di Game of Thrones.

2 - Il coraggio Lady Lyanna Mormont

Lady Mormont in Game of Thrones 8x03HBO

Oltre al cavaliere Brienne di Tarth, un’altra grande combattente in gonnella che si è distinta sul campo di battaglia in cui si è combattuto l’attesissimo scontro tra l’esercito del Re della Notte e il popolo e i fedelissimi di Grande Inverno è stata la piccola Lady Mormont.

Pronta a tutto come sempre, Lyanna Mormont ha difeso a costo della vita la capitale del nord riuscendo - proprio poco prima di morire - a uccidere il pericoloso gigante bruto Wun Wun divenuto un non morto durante l’ormai iconica Battle of Bastards dove fu fondamentale il suo contributo per sconfiggere il sanguinario Ramsay Bolton, all’epoca sovrano usurpatore di Grande Inverno.

Fino all’ultimo Lyanna Mormont ha quindi dimostrato la sua tempra da "super Lady" diventando con il suo ultimo gesto di immensa forza e coraggio, uno dei personaggi femminili più iconici di Game of Thrones.

3 - Il ritorno di Melisandre

Melisandre e Arya Stark in Game of Thrones 8x03HDHBO

A pochi minuti dell’arrivo degli Estranei, compare con i suoi capelli rosso fiamma alle porte di Grande Inverno la “strega” Melisandre la quale in questo epico episodio di Game of Thrones ha un ruolo fondamentale.

La sacerdotessa infatti accende le spade dei Dothraki nel tentativo di dare loro una possibilità in più di sconfiggere i non-morti per poi a incendiare la trincea che rallenterà (anche se per poco) l’avanzare degli stessi.

L’aiuto di Melisandre e il suo ritorno al nord, promesso a Varys durante la sesta stagione di Game of Thrones prima di lasciare Roccia del drago e tornare a Volantis, sono le ultime gesta della Visitatrice del Buio che alla fine della puntata si toglie la sua collana, che porta via con sé la forza vitale della sacerdotessa, e - come aveva promesso a ser Davos poco prima - muore sul sorgere del sole:

Non occorre che mi uccidi, sarò morta prima dell’alba

4 - Arya la guerriera

Arya Stark in Game of Thrones 8x03HBO

Nella terza stagione di Game of Thrones proprio Melisandre, nel presagire il futuro di Arya Stark, aveva detto all’allora giovanissima Lady:

Vedo dell’oscurità in te. E nell’oscurità vedo degli occhi che mi fissano. Occhi marroni, occhi verdi, occhi blu. Occhi che tu farai chiudere per sempre. Ci incontreremo ancora.

La profezia della Sacerdotessa - ripetuta anche in questa puntata dello show - è divenuta (in gran parte) realtà proprio sul finale dell’episodio, nel momento stesso in cui Arya riesce a conficcare il suo pugnale di acciaio di Valyria nel cuore del Re della Notte scongiurando che il perfido “villain” della serie uccida suo fratello Bran difeso fino alla morte da Theon.

Il gesto di Arya, prima donna di questa ottava stagione di Game of Thrones nonché protagonista di un avvincente combattimento contro i non morti tra le mura di Grande Inverno, pone immediatamente fine alla battaglia facendo cadere al suolo tutto l’esercito del Re della Notte e liberando dagli assalitori non morti Grande Inverno una volta e per tutte.

Quali sono stati i vostri momenti preferiti del terzo episodio di Game of Thrones 8? Fatecelo sapere nel commenti!

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