Rossella Dattolo: "Essere influencer vuol dire anche motivare"

Intervista a Rossella Dattolo

"Essere influencer significa avere la possibilità di influenzare in maniera positiva chi mi segue": l'intervista a Rossella Dattolo, fashion influencer di Crotone.

Si chiama Rossella Dattolo la nuova protagonista di New Icon di questa settimana. Originaria di Crotone, è conosciuta - e apprezzata - su Instagram non solo per i suoi outfit sempre impeccabili, ma per la sua freschezza e sincerità.

"Voglio essere trasparente e vera. Ricevo molti messaggi da parte di ragazze che mi chiedono come trovare il coraggio di mostrarmi al naturale. A queste dico sempre che la perfezione non esiste, cerco di motivarle e di farle sentire belle. Sapere di avere aiutato qualcuno, anche in piccolo, mi rende felice": a noi si è presentata così Rossella Dattolo, conquistandoci fin da subito.

Nella nostra intervista, Rossella ha voluto raccontarci come è nata la sua passione per la moda, insieme a qualche consiglio di stile e tante curiosità sui suoi progetti per il futuro.

Volete conoscerla meglio? Ecco cosa ci ha raccontato:

Rossella DattoloRossella Dattolo in outfit casual con top fluo e mom jeans

Cos’è per te la moda e da cosa è influenzato il tuo stile?

La moda è la mia più grande passione. Una passione che coltivo sin da quando, ancora bambina, indossavo per gioco i vestiti di mamma. Sfilavo in giro per casa, trasformando coperte in abiti da sera. Il mio stile è influenzato sicuramente dalle riviste di moda, che amo sfogliare al pomeriggio sorseggiando una tazza di tè. Il mio è uno stile polimorfico, che si adatta al contesto e al luogo in cui mi sto recando. Prediligo gli abiti semplici e senza troppi fronzoli, come disse Coco Chanel: “Prima di uscire, guardati allo specchio e levati qualcosa”.

Fashion blogger, influencer, content creator: tu come ti definisci? Spiegaci il motivo.

Non mi reputo una fashion blogger, innanzitutto perché non ho un blog dove scrivo di moda: il mio canale preferito è Instagram ed è qui che condivido le mie passioni con chi mi segue. Poi non amo parlare solo di moda, ma mi occupo anche di make-up, sport e cura dei capelli. Pur non apprezzando le etichette, trovo la mia attività più affine a quella delle influencer, trovando un riscontro quotidiano nelle tante richieste e commenti sui post e nei video che pubblico.

Il mio è uno stile polimorfico, ma prediligo gli abiti semplici e senza troppi fronzoli, come disse Coco Chanel: “Prima di uscire, guardati allo specchio e levati qualcosa”.

Rossella DattoloRossella Dattolo in outfit elegante

E cosa ti ha spinto a diventarlo? Raccontaci il tuo percorso.

Tutto è iniziato per gioco al liceo, quando ogni mattina prima di andare a scuola pubblicavo l’outfit che indossavo. Man mano che la visibilità aumentava ho iniziato a curare maggiormente i contenuti e sono iniziate le prime collaborazioni. Ho capito di avere del potenziale quando tante ragazze hanno iniziato a scrivermi chiedendomi consigli su come vestirsi in determinate occasioni e quando è aumentata la curiosità sui brand che indossavo.

Cosa significa per te essere influencer?

Per me essere influencer significa avere la possibilità di “influenzare”in maniera positiva chi mi segue. Significa avere la possibilità di rivolgermi con un solo post a centinaia di persone e condividere con loro le mie passioni. Cerco di usare questo “potere” nel modo più sincero e pulito possibile, voglio essere trasparente e vera. Ricevo molti messaggi da parte di ragazze che mi chiedono cosa mangio, come faccio ad avere questo fisico e come trovo il coraggio di mostrarmi al naturale. A queste ragazze dico sempre che la perfezione non esiste, che la cellulite e i complessi fanno parte anche di me, cerco di motivarle e di farle sentire belle. Saper di avere aiutato qualcuno, anche in piccolo, mi rende felice.

Rossella DattoloRossella Dattolo in outfit casual con leggins e cappello rosa

Perché a tuo parere questa nuova professione è spesso sottovalutata?

A mio parere è sottovalutata perché fondamentalmente è una professione accessibile a tutti, non c’è bisogno di una laurea o di un diploma, anche se ultimamente è diventato più difficile entrare in questo mondo. Purtroppo in Italia, al giorno d’oggi, se non sei un laureato o non hai un posto di lavoro comune automaticamente non sei intelligente. Questa è una concezione abbastanza sbagliata, perché conosco influencer laureate in medicina o in giurisprudenza che esercitano e allo stesso tempo hanno un ampio seguito sui social.

E tu come rispondi alle critiche sui social?

Prima mi arrabbiavo molto, mi è capitato di piangere a causa degli insulti ricevuti. Ora ho imparato a distinguere le critiche costruttive dagli insulti gratuiti dettati dall’invidia. Delle prime ne faccio tesoro e ai secondi non rispondo, mi faccio due risate.

Rossella DattoloRossella Dattolo in vestito bianco primaverile

Ho imparato a distinguere sui social le critiche costruttive dagli insulti gratuiti dettati dall’invidia.

Come riesci a rimanere sempre aggiornata sui trend del momento?

Mi piace guardare le sfilate e smanettare sui vari siti di moda, appunto le maggiori tendenze su un quaderno e quando vado a fare shopping lo porto sempre con me, anche se ultimamente prediligo lo shopping online.

Dove cerchi l’ispirazione per i tuoi contenuti e gli outfit che indossi?

Mi ispiro soprattutto alle influencer che seguo su Instagram, quelle francesi e inglesi sono le mie preferite anche se Chiara Ferragni e Chiara Biasi occupano un posto speciale nel mi cuore e visito i loro profili ogni giorno.

Rossella DattoloRossella Dattolo al mare con bikini nero

Può l’outfit che indossiamo incidere sulla sicurezza?

Credo proprio di sì, anzi ne sono convinta. Se non mi piace come sono vestita, perché magari ho dovuto fare tutto di fretta, automaticamente mi sento insicura e non vedo l’ora di tornare a casa, sperando che qualcuno di mia conoscenza non mi veda.

I tuoi obiettivi per il futuro?

Nei miei obbiettivi più prossimi c’è la laurea, poi mi piacerebbe continuare gli studi fuori dalla Calabria, magari al Nord per confrontarmi con una realtà diversa da quella che mi circonda. Mi piacerebbe lavorare nel mondo della moda e magari creare una mia linea, anche se al momento non ho le competenze adatte, ma mai dire mai nella vita.

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