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Cistite vaginale: tipi, cause, cure, alimentazione e rimedi naturali

La cistite è una malattia che colpisce principalmente le donne, è molto fastidiosa e facilmente cronicizzabile. Se vuoi conoscere tutto a riguardo, dai sintomi ai rimedi, dalle cause ai consigli per prevenirla, leggi fino in fondo questa guida!

Cistite iStock

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La cistite è una patologia che colpisce le vie urinarie e attacca, in modo particolare, le donne; è molto fastidiosa e, nella fase acuta, si può definire invalidante in quanto è caratterizzata da un costante stimolo a svuotare la vescica, accompagnato da forti dolori. Le terapie per curare tale malattia, in forma acuta o cronica, sono varie, sia farmacologiche che naturali, inoltre ci sono diversi modi per evitare di esserne colpite.

Ecco tutto ciò che c'è da sapere sulla cistite: sintomi, cause, cure, perché colpisce le donne e qual è il tipo di alimentazione ideale per prevenirla e tenerla a bada quando se ne soffre in modo ricorrente.

Cistite batterica e non infettiva

Cistite, cos'éHDiStock
Cos'è la cistite femminile

La cistite è un'infiammazione della mucosa della vescica, anche se a volte si risolve da sola, è molto importante che si induca la sua guarigione in tempi brevi, sia perché i sintomi sono fastidiosi, ma soprattutto perché, se non si eliminano prontamente i batteri che l'hanno prodotta, questi potrebbero risalire il tratto urinario e dare origine a una pielonefrite, un'infezione che interessa tutte le pelvi, compresi i reni. 

La cistite può essere classificata in:

  • cronica, si ripropone in modo ciclico ed è originata da varie cause; se ne soffri, recati dal medico per trovare la cura adatta in grado di debellarla.
  • acuta, è un caso isolato che dopo una terapia specifica sparisce completamente.

Un'altra distinzione che si può fare, e relativa al fattore scatenante, è:

  • cistite infettiva, sostenuta da batteri o virus;
  • cistite non infettiva, causata da: alterazioni ormonali, saponi aggressivi, catetere, diabete, ecc. 

Sintomi della cistite femminile

cistite: sintomiHDiStock
Tra i sintomi della cistite, lo stimolo a urinare

I sintomi della cistite sono molto fastidiosi, quello più conosciuto è il continuo stimolo a urinare anche se la vescica non è piena. Inoltre, si avverte un senso di bruciore molto intenso durante la minzione, soprattutto verso la fine. Questi due disturbi sono il campanello d'allarme che ti può far capire che sei affetta da cistite, altri sintomi accessori, che non sempre si presentano sono:

  • febbre
  • brividi
  • urina maleodorante e molto scura.

Tenesmo vescicale: la sensazione di dover urinare

Il tenesmo vescicale è un sintomo caratteristico della cistite e anche di altre infezioni a carico del sistema urinario. Si tratta di una sensazione di pesantezza al basso ventre, accompagnata da uno stimolo più o meno forte a dover svuotare la vescica, questo rimane anche subito dopo la minzione, come se non si fosse eliminata tutta l'urina. Il tenesmo si può accompagnare inoltre a prurito e secrezioni, è importante capirne la causa infatti non è solo un sintomo della cistite ma si presenta anche in altre patologie, come infezioni urinarie o sessuali.  

Cistite con sangue 

La cistite, nei casi più gravi, può essere emorragica, in tali circostanze nelle urine si riscontra nel sangue. Ciò accade quando la parete della vescica risulta essere danneggiata perché l'infiammazione non è più solo superficiale, ma arriva fino a danneggiare i vasi sanguigni. Questi ultimi che si rompono e riversano il loro contenuto nell'urina, che appare rosata. In questi casi contatta al più presto il tuo medico, ed evita il fai da te.   

Cistite e rapporti sessuali

Cistite e rapporti sessualiHDiStock
La cistite può creare dolore durante il sesso

La cistite può comparire anche in seguito a un rapporto sessuale, essa si può presentare dopo 12- 48 ore. Tale disturbo è fastidioso perché può mettere in crisi il rapporto di coppia e rendere la donna insicura nell'intimità con il suo partner. I motivi della sua comparsa in tali circostanze sono:

  • un rapporto particolarmente intenso accompagnato da una non corretta lubrificazione. Lo sfregamento irrita i genitali e di conseguenza anche il tratto urinario;
  • nel caso la donna non sia abbastanza rilassata, in questi casi si determina la contrazione dei muscoli dell'elevatori dell'ano che favoriscono la risalita dei batteri nel canale urinario. 

Per questo motivo se soffri di cistite post coito è importante che durante i rapporti sessuali sia a tuo agio e rilassata e non dimenticare mai le principali regole igieniche inoltre si consiglia di urinare prima e dopo il la tua intimità e per eliminare i batteri presenti in vescica.  

Cistite: le cause

Cistite causeHDiStock
Tra le cause della cistite, l'uso del diaframma

La cistite colpisce in modo prevalente la donna a una causa della conformazione anatomica dei suo genitali: il retto, da dove sovente provengono i batteri patogeni, è molto vicino all'uretra la quale è corta, fattore che favorisce la risalita dei patogeni nella vescica. 

Altre cause potrebbero essere imputate a cattive abitudini, ad esempio

  • una non corretta igiene intima quotidiana o prima e dopo i rapporti sessuali
  • un uso della carta igienica scorretto, passandola da dietro in avanti e non viceversa
  • un non corretto svuotamento della vescica, il ristagno dell'urna incoraggia la proliferazione dei batteri
  • uso del diaframma, un contraccettivo da applicare sul collo dell'utero

La cistite è contagiosa?

Normalmente la cistite non è contagiosa in quanto deriva da una trasmigrazione di batteri o virus, presenti in altri distretti del nostro organismo, nella vescica. L'unico caso in cui si può parlare verosimilmente di contagio è nei rapporti non protetti con un uomo affetto da cistite. Questa ipotesi è del tutto plausibile perché nel maschio tale patologia può essere asintomatica e, se non curata, può diventare cronica. Per evitare il contagio: 

  • avere rapporti occasionali usando il preservativo;
  • nel caso in cui è il proprio partner abituale a essere affetto da tale patologia occorre fare una terapia di antibiotici di coppia per evitare possibili ricadute.

Cistite cronica

La cistite si definisce cronica quando tale la patologia si ripropone ciclicamente, per differenti cause. Questa colpisce il 20% delle donne che ha avuto un caso di cistite acuta in passato. Come già accennato, può essere molto pericolosa perché, se non curata, può trasformarsi in pielonefrite. Per questo motivo se le ricadute sono molto frequenti bisogna andare da un urologo o anche da un ginecologo, oltre che dal proprio medico di base, per indagare sulle cause scatenanti. Per uscire dal fastidioso circolo che si è venuto a creare, bisogna anche eliminare le abitudini sbagliate e seguire una cura adeguata, con farmaci e integratori a base naturale.

Come si cura 

Farmaci per cistiteHDiStock
Esistono vari farmaci per la cura della cistite

Per prima cosa bisogna identificare la causa della cistite, oltre ai sintomi è importante fare un esame delle urine completo e l'urinocoltura per valutare la presenza o meno dei batteri e identificarne l'antibiogramma. Ciò è fondamentale soprattutto per: 

  • evitare una cura sbagliata, infatti gli antibiotici sono inefficaci se si tratta di una cistite non infettiva;
  • scoprire il patogeno che ha scatenato l'infezione, aspetto molto importante in presenza di un disturbo cronico, così da seguire una terapia mirata e non incorrere eventuali resistenze farmacologiche.

Gli antibiotici più usati per curare la cistite sono: 

  • fosfamicina in bustine, da somministrare in una o due dosi, a seconda dei consigli del medico. Deve essere presa sempre la sera, prima di coricarsi, a vescica vuota così hanno tutta la notte per poter agire;
  • ciprofoloxacina o altri antibiotici di ultima generazione, per batteri più tenaci; la terapia prevede l'assunzione di 2 capsule o compresse al dì e ha una durata che va dai 3 giorni ai 7 giorni 

In queste circostanze non interrompere la cura prima del tempo e cercare di assumere le compresse sempre allo stesso orario. 

Nel caso il patogeno non sia un batterio ma un virus occorre usare degli antivirali. Farmaci antinfiammatori e antidolorifici, invece, possono essere somministrati in entrambi i casi per lenire i dolori e i fastidi.

Rimedi naturali contro la cistite

cistite rimedi naturaliHDiStock
Tra i rimedi naturali contro la cistite: il cranberry

I rimedi naturali per curare la cistite sono efficaci quanto i medicinali, la differenza tra i due risiede nel tempo che impiegano a risolvere il problema. Inoltre gli integratori naturali possono essere impiegati anche come prevenzione perché non si rischia una resistenza, con terapie lunghe e prolungate. Quelli più efficaci contro la cistite sono: 

  • D-mannosio, uno zucchero da prendere a vescica vuota e lasciare agire almeno mezz'ora. Studi hanno dimostrato come esso interagisca con i pili di ancoraggio dei batteri, creando una sorta di rivestimento sulle pareti della vescica. La sua attività è volta fondamentalmente a dilavare i patogeni, per questo la terapia deve essere affiancata anche da una massiccia assunzione di acqua, almeno 2 litri al giorno. Bisogna prendere una dose ogni volta che ci si reca in bagno, nella fase acuta, e una o due compresse o bustine al giorno come mantenimento, dopo la guarigione.
  • Mirtillo rosso americano, chiamato anche cranberry, è prescritto da molti medici da affiancare alle cure farmacologiche per la cistite, infatti i suoi principi attivi possono prevenire l'infezioni alle vie urinarie. Riesce ad acidificare le urine, creando un ambiente in cui i batteri non possono a sopravvivere e impedisce l'adesione dei patogeni alla parete della vescica.
  • Uva ursina, agisce sulle infiammazioni a livello urinario, diminuendo l'infezione. I suoi principi attivi vengono rilasciati in ambiente basico, quindi, è meglio assumerla insieme a del bicarbonato.
  • Probiotici, favoriscono la proliferazione dei batteri "buoni" all'interno dell' intestino e facilitano anche la regolarità, ciò riduce la possibilità di contrarre la cistite.

Alimenti da assumere in presenza di cistite

Anche la dieta può aiutare a curare e prevenire la cistite, qui di seguito tutti gli alimenti consigliati per raggiungere prima la guarigione:

  • acqua, è fondamentale per diluire le urine e anche la carica batterica;
  • frutta e verdura, sono ricche di vitamine e minerali che rinforzano le difese immunitarie, scegliere quelle di stagione e mangiarle 5 volte al giorno;
  • succo di mirtillo, come integratori a base di questo frutto hanno la proprietà di rinforzare la parete della vescica, rendendola immune dagli attacchi dei batteri e acidifica le urine;
  • fibre, contenute in cereali e carboidrati integrali, per ripristinare la flora intestinale;
  • aglio e cipolla hanno proprietà immunostimolanti;
  • yogurt, contiene fermenti lattici.

Alimenti da evitare con la cistite

Oltre agli alimenti consentiti ci sono anche quelli da evitare per guarire prima dalla cistite, questi infatti contengo sostanze in grado di irritare la vescica. Questi sono:

  • bevande nervine come te, caffè e cola;
  • cioccolato;
  • alcolici o superalcolici;
  • insaccati e carne grassa:
  • cibi fritti o piccanti;
  • zuccheri semplici che costituiscono l'alimento principale dei batteri, al loro posto scegliere i carboidrati complessi contenuti nel pane, nel riso nei fagioli e nelle patate;
  • agrumi e frutta acida.

Come prevenire la cistite

come prevenire cistiteHDiStock
Bere tanta acqua per prevenire la cistite

La cistite si può prevenire seguendo i seguenti:

  • praticare una corretta igiene intima, soprattutto in concomitanza dei rapporti sessuali
  • ridurre lo stress infatti spesso la cistite compare in periodi in cui siamo debilitati o sotto pressione
  • bere tanta acqua, almeno 2 litri al giorno
  • recarsi in bagno frequentemente, cercando di non trattenere troppo a lungo l'urina
  • cambiare frequentemente l'assorbente ed evitare, quando è possibile, quello interno che favorisce la proliferazione dei batteri
  • evitare indumenti troppo aderenti
  • non scegliere biancheria intima poco traspirante in tessuti non naturali, optare per quella cotone
  • smettere di fumare
  • non fare una vita sedentaria ma praticare sport.

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