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Fosse/Verdon, la recensione del primo episodio: "Life is a Cabaret"

Bob Fosse è un genio incontrastato. Ma lo sarebbe comunque, senza sua moglie Gwen accanto? Il flop di Sweet Charity e le difficoltà sul set di Cabaret, sembrano evidenziare proprio questo, ma lui continua a mettere in secondo piano Gwen e a tradirla.

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Bob Fosse è in una camera di albergo. Il volto stanco e consumato vola verso i ricordi, mentre qualcuno bussa insistentemente alla sua porta. 

Comincia così il primo episodio di Fosse/Verdon, la serie dedicata a due tra le figure più rivoluzionarie che abbiano mai calcato i palchi di Broadway e i set di Hollywood: il coreografo, ballerino e regista Bob Fosse (interpretato da Sam Rockwell) e la ballerina Gwen Verdon (interpretata da Michelle Williams), allo stesso tempo colleghi, amici, rivali, marito e moglie e genitori di una bambina.

Continuano a bussare alla porta della stanza, ma Fosse non ha voglia di staccarsi dalle reminiscenze che gli stanno affollando la mente e vola ad Hollywood, 19 anni prima.

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