Stai leggendo: 5 bellissimi beni del Fai per un weekend tra parchi, castelli, ville e monasteri

Letto: {{progress}}

5 bellissimi beni del Fai per un weekend tra parchi, castelli, ville e monasteri

I beni del FAI dove regalarvi un sabato o una domenica di primavera all'insegna della bellezza, della natura e della storia.

Villa Balbianello iStockphoto

2 condivisioni 1 commento

Se non avete potuto partecipare all'ormai tradizionale appuntamento con la Giornata FAI di Primavera durante cui vengono aperte le porte di 12.000 luoghi spesso inaccessibili in più di 5.000 città sparse su tutto il territorio italiano non disperate, una soluzione c'è: visitare uno o più beni sempre aperti.

Spesso, soprattutto, con l'arrivo della bella stagione si è sempre alla ricerca di idee per rendere un sabato o una domenica indimenticabili e i beni del FAI aperti al pubblico rappresentano un'ottima opzione capace di soddisfare i desideri di tutta la famiglia.

Potete scegliere tra una visita all'elegante Villa del Balbianello a Tremezzo dove passeggiare tra straordinari giardini che offrono una vista mozzafiato sul Lago di Como oppure scoprire i resti di Castel Grumello vicino a Sondrio in Valtellina, per trascorrere una giornata a stretto contatto con la natura.

Una meta perfetta per chi è alla cerca della quiete più totale è il Monastero di Torba vicino a Varese, immerso in un parco archeologico dichiarato Sito Unesco, mentre se volete scoprire un luogo magico il consiglio è di optare per il Parco Villa Gregoriana a Tivoli a pochi chilometri da Roma. Qui potete ammirare uno dei più begli esempi di estetica romantica dove natura, storia e archeologia si fondono per regalare emozioni uniche e inaspettate.

Un altro bene del FAI dove trascorrere una giornata di sole avvolti da un inebriante profumo di fiori e agrumi è il Giardino della Kolymbethra di Agrigento, un vero e proprio lussureggiante Eden all'interno dell'arido territorio della Valle dei Templi.

Scoprite, quindi, 5 splendidi beni del FAI da visitare in primavera e autunno per trascorrere una giornata unica e indimenticabile e tanti consigli per pianificare al meglio la vostra visita:

  1. Villa del Balbianello, Tremezzo
  2. Castel Grumello, Sondrio
  3. Monastero di Torba, Varese
  4. Parco Villa Gregoriana, Tivoli
  5. Giardino della Kolymbethra, Agrigento

1 - Villa del Balbianello, Como

Tra i beni del FAI da visitare in primavera per godere appieno del risveglio della natura che la circonda c'è Villa del Balbianello, una stupenda dimora di origine settecentesca che domina la piccola penisola di Lavedo a Tremezzo, un suggestivo paesino in provincia di Como che ha ospitato alcune sfilate della collezioni di Alta Moda Autunno-Inverno 2018-19 di Dolce & Gabbana.

Questa stupenda villa che appare in diverse produzioni hollywoodiane come OO7 e Star Wars è appartenuta a Guido Monzino, un imprenditore che amava regalarsi lunghe esplorazioni di territori lontani e a quel tempo poco conosciuti, e in ogni stanza, grazie alle tante mappe e souvenir, rivive il suo amore per l'avventura che regala al visitatore un viaggio nello spazio e nel tempo. 

Durante una visita a Villa del Balbianello è, inoltre, consigliata una lunga passeggiata nei suoi fantastici giardini per godere di panorami mozzafiato sul Lago di Como. Uno dei punti d'osservazione più belli è la loggia Settecentesca, luogo estremamente instagrammabile!

  • Indirizzo di Villa del Balbianello: Via Comoedia 5, Tremezzo sulla sponda occidentale del Lago di Como.
  • Giorni e orari di apertura di Villa del Balbianello: tutti i giorni tranne i lunedì e i mercoledì non festivi, dalle 10.00 alle 18.00.
Villa BalbianelloHDiStockphoto
La stupenda Villa Balbianello e i suoi giardini visti dal lago.

2 - Castel Grumello, Valtellina

Se volete regalarvi una giornata immersi nell'incontaminata natura delle montagne valtellinesi, organizzate una visita a Castel Grumello, un bene del FAI nelle vicinanze di Sondrio.

Nel Medioevo, la Valtellina rappresentava un territorio strategico per le comunicazioni tra l'Italia e l'Europa e in quei secoli furono edificate numerose fortezze e castelli per vegliare sul territorio circostante. Castel Grumello sorge, infatti, su un alto dosso roccioso con pareti a strapiombo che domina una verde vallata ed è un raro esempio di castello gemino, ovvero costituito da due edifici uniti da un tratto di mura. Un primo edificio era adibito ad attività militari mentre il secondo era una residenza signorile. 

Purtroppo questo castello fu quasi totalmente distrutto nel 1526, come molte altre strutture fortificate della zona, ma oggi grazie a un’imponente opera di restauro è possibile raggiungere i suoi resti da cui godere di un meraviglioso panorama sul territorio circostante. 

  • Indirizzo del Castel Grumello: Via Sant'Antonio 645 a pochi chilometri da Sondrio.
  • Giorni e orari di apertura di Castel Grumello: tutti i giorni tranne il lunedì, da marzo a settembre la struttura è aperta dalle 10.00 alle 18.00 mentre da ottobre a gennaio la sua chiusura viene anticipata alle 17.00.
  • Informazioni utili: vicino al castello è presente il ristoro Castel Grumello dove assaggiare sfiziosi piatti tipici della zona godendo di una vista fantastica.
Castel GrumelloHDiStockphoto
I resti di Castel Grumello in provincia di Sondrio.

3 - Monastero di Torba, Varese

Un altro bene del FAI da visitare in primavera in una di quelle giornate in cui si desidera solo quiete è il Monastero di Torba a Gornate Olona, in provincia di Varese.

Questo sito millenario nato come luogo difensivo nel V secolo A.C. durante l'Epoca Roma e poi tramutato in un centro religioso abitato da monache benedettine è immerso in un parco archeologico incluso tra i beni del sito Unesco I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.) come esempio di importante testimonianza architettonica del periodo longobardo. 

Regalandosi qualche ora di relax in quest'area è possibile ammirare il monastero, la chiesa di Santa Maria di Torba, una torre difensiva e parte della cinta muraria che difendeva questo complesso.

  • Indirizzo del Monastero di Torba: Via Stazione 2 a Gornate Olona in provincia di Varese.
  • Giorni e orari di apertura del Monastero di Torba: da mercoledì a domenica dalle 10.00 alle 18.00. Questo complessa è, inoltre, aperto durante eventuali festività che cadono di lunedì o martedì. 
Monastero di TorbaHDWikipedia
Il Monastero di Torba immerso nella quiete della natura.

4 - Parco Villa Gregoriana, Tivoli

Immaginate un luogo poco lontano dal traffico di Roma dove passeggiare tra antiche testimonianze risalenti all'epoca romana, grotte naturali, boschi e cascate, un luogo da favola dove regalarsi una giornata unica e indimenticabile, ovvero il Parco Villa Gregoriana bene FAI situato a Tivoli. 

Questo meraviglioso parco edificato nella prima metà dell'Ottocento su desiderio di Papa Gregorio XVI e diventato poco dopo una tappa imperdibile durante il Grand Tour in Italia, è uno splendido esempio di estetica romantica in cui natura, storia, archeologia e artificio si fondono per regalare al visitatore emozioni uniche.

Durante una visita al Parco Villa Gregoriana è possibile ammirare una cascata alta 120 metri costruita per arginare le frequenti esondazioni del fiume Aniene, l'antichissimo Tempio di Vesta, i resti della sontuosa Villa del console romano Manlio Vopisco e poi lasciarsi avvolgere dal profumo di una fittissima e variegata vegetazione. 

  • Indirizzo del Parco Villa Gregoriana: Largo Sant'Angelo a Tivoli.
  • Giorni e orari di apertura del Parco Villa Gregoriana: tutti i giorni, gli orari variano di mese in mese è, quindi, preferibile verificarli cliccando qui.
  • Informazioni utili: è consigliato indossare scarpe comode, gli amici a quattrozampe sono i benvenuti. 
Parco Villa GregorianaHDiStockphoto
Una suggestiva immagine del Parco Villa Gregoriana al tramonto.

4 - Giardino della Kolymbethra, Agrigento

Un altro suggestivo bene del FAI da visitare in primavera per godere appieno della sua bellezza è il Giardino della Kolymbethra in Sicilia, un angolo di paradiso all'interno della Valle dei Templi di Agrigento.

Il Giardino della Kolymbethra è, infatti, un'oasi verde che contrasta con la tipica terra arida della Valle dei Templi e regala ai propri visitatori un'esperienza sensoriale unica. Qui è possibile ammirare resti archeologici e ipogei risalenti a oltre 2.500 anni fa, avvolti da un intenso profumo di zagare e agrumi cullati dal dolce scorrere dell'acqua della Kolymbethra, la vasca costruita nel 480 a.C. per l'approvvigionamento idrico della città di Akragas.

  • Indirizzo del Giardino della Kolymbethra: vicino al Tempio dei Dioscuri all'interno della Valle dei Templi di Agrigento.
  • Giorni e orari di apertura del Giardino della Kolymbethra: tutti i giorni con orari che variano in base alla stagione, quindi, prima di pianificare una visita è consigliabile consultarli cliccando qui.
  • Informazioni utili: è preferibile indossare abiti in tessuti naturali che lascino traspirare la pelle e cappelli e occhiali per ripararsi dal sole.
 Giardino della KolymbethraHDiStockphoto
il lussureggiante Giardino della Kolymbethra all'interno della Valle dei Templi di Agrigento.

Vota anche tu!

Quale bene del FAI tra quelli proposti vorresti visitare questa primavera?

Leggi di più tra 5

Annulla redirect

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.

SCOPRI GLI OUTFIT DELL'ESTATE