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Il Museo del Prado - La corte delle Meraviglie: il film evento narrato da Jeremy Irons

Jeremy Irons racconta la storia del Museo del Prado e le sue opere più rappresentative. Al cinema dal 15 al 17 aprile 2019.

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Un vorticoso viaggio attraverso secoli di architettura, storia, splendori e miserie di Re e Regine, legati a doppio filo dal fulgido linguaggio universale dell’arte e della pittura: questo è Il Museo del Prado. La corte delle Meraviglie, il film evento diretto da Valeria Parisi, prodotto da Nexo Digital e 3D Produzioni (Klimt & Schiele. Eros e Psiche) nelle sale italiane il 15, 16 e 17 aprile. In occasione del bicentenario (1819–2019) Il museo simbolo della ricchezza e bellezza della civiltà spagnola e di tutta Europa diventa protagonista al cinema, preziosamente raccontato dall’eleganza misurata e dall’enfasi priva di retorica di un attore d’eccezione, il premio Oscar Jeremy Irons (Il Mistero Von Bulow).

L’attore britannico, accompagnato dagli interventi di addetti ai lavori, storici dell’arte e architetti di grande fama come Norman Robert Foster, lascia che le parole prendano poco per volta forma davanti agli occhi degli spettatori tra le sale affrescate, davanti ai ritratti di sovrani che, con lungimiranza da mecenati illuminati e, soprattutto, guidati dalla pura passione per un patrimonio di bellezza senza eguali, hanno posto sulle sontuose pareti un numero corposo di opere mirabili, a cominciare dagli sbalorditivi dipinti di Francisco Goya (1746 – 1828). Il poliedrico artista dal tratto unico ed emozionante per la sua qualità quasi cinetica, unita alla incredibile capacità di osservazione della realtà, da cui ha scaturito tematiche ancora attuali, ha influenzato pittori di diverse generazioni.

Nexo Digital per la serie la grande arte porta sul grande schermo Il Museo del Prado narrato da Jeremy Irons HDNexo Digital

Non solo artisti spagnoli di fama come Vélasquez ma dipinti in cui spiccano anche molte firme italiane come Tiziano o le magiche, contorte ed apocalittiche visioni oniriche di Hieronymus Bosch, il cui Trittico del Giardino delle Delizie racchiude l’umanità intera in tutta la sua grandezza e inettitudine. Nonostante la lungimiranza dei regnanti per il talento artistico, le opere di pittrici sono state, per molto tempo, davvero poco presenti.

Le donne potevano studiare, dilettarsi nella pittura ma era loro proibito fare ritratti di nudi. Fanno eccezione l’italiana Sofonisba Anguissola e l’olandese Clara Peeters, che tra nature morte e brocche lucenti inserisce piccoli autoritratti, quasi a ribadire l’importanza del proprio ruolo di donna artista in un mondo interamente al maschile.

La femminilità è anch’essa al centro di un dibattito tra il pudico e l’impudico: Re Carlo III, grande amante dei nudi carnali e carnosi di Rubens, vietò a signore e bambini di visitare la sala per non offenderne la vista. Anche certi nudi religiosi, come Il Cristo in Croce di El Greco, sembra lontano dalla emaciata sofferenza della tradizione, dipingendo un modello assai umano, quasi sensuale.

Il Museo del Prado. La corte delle meraviglie, un documentario Nexo Digital HDNexo Digital

Quel che è certo, è che per i regnanti spagnoli, l’arte è sempre stata un tesoro comune da condividere anche con la popolazione meno abbiente e priva di cultura, mettendo a disposizione copie delle opere più rappresentative del museo facendo una vera e propria mostra itinerante e raggiungendo anche i paesi più piccoli e remoti dello stato. Con la dittatura di Francisco Franco, la libertà dell’espressione artistica verrà meno.

Se la bellezza è tutto quello che ci commuove e ci fa uscire dal baratro, l’arte, secondo Pablo Picasso, lava via dalla nostra anima la polvere di tutti i giorni: Il Museo del Prado. La Corte delle Meraviglie, proverà a rendere il nostro sguardo più lucente e più vivo. In sala dal 15 al 17 aprile 2019.

Voto7/10

A duecento anni dalla nascita del Museo del Prado, il film evento sceglie un attore da oscar come Jeremy Irons per raccontare gli splendori della corte spagnola e il significato profondo dell'arte

Silvia Levanti

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