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Bond 25, il copione a una donna: è Phoebe Waller-Bridge, autrice di Killing Eve

La produzione di Bond 25 si è appena assicurata il contributo di una star molto ricercata: l'attrice e sceneggiatrice Phoebe Waller-Bridge, creatrice di Fleabag e Killing Eve, voluta a bordo del film di 007 personalmente da Daniel Craig.

Phoebe Waller-Bridge Getty Images

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Il 25mo film di James Bond è in corso di produzione, e la sua star Daniel Craig sta supervisionando ogni sviluppo, incluso i ritocchi della sceneggiatura.

L’attore, infatti, ha chiesto - stando a quanto riportato dal Guardian - alla sceneggiatrice, creatrice e protagonista dell’imperdibile serie TV Fleabag, Phoebe Waller-Bridge, di occuparsi di una correzione del copione.

La 33enne, che l’anno scorso ha dato vita al droide L3-37 in Solo: A Star Wars Story, e all’attivo ha anche il ruolo di showrunner di un altro show acclamato da critica e pubblico, Killing Eve, è infatti stata convocata “per ravvivare il copione del prossimo film di James Bond”, per espresso volere di Craig, che vuole sfruttare “il suo acume e il suo stile bizzarro” per la sceneggiatura.

L’attore, ormai residente da tempo a New York insieme alla moglie Rachel Weisz, si sarebbe incontrato già con la Waller-Bridge, che nelle ultime settimane è apparsa in teatro nella Grande Mela per una versione live del suo spettacolo Fleabag.

Secondo Craig, si dice, la sceneggiatura di Bond 25 (questo ancora il titolo provvisorio del film) avrebbe bisogno di una ritoccatina, per inserire più humor e dare spazio a quello stile anticonvenzionale che è proprio della collega inglese.

Bond 25 è un progetto ancora avvolto nel mistero, e anche la notizia della presenza di Rami Malek, premio Oscar per Bohemian Rhapsody, nei panni del villain non è ancora stata confermata ufficialmente. Inoltre, fin dall’inizio la produzione di questo film è stata piuttosto travagliata: a partire dalla riluttanza di Craig (che aveva detto un tempo “preferirei tagliarmi le vene” piuttosto che tornare sul set di Bond), vinta forse dall’offerta di un compenso da capogiro da parte dei produttori e - evidentemente - da un ampio potere decisionale su ogni aspetto del film; passando per la defezione di due registi quali Sam Mendes (che si è rifiutato di dirigere altri titoli della saga) e Danny Boyle (che ha abbandonato la produzione, pare, per una divergenza creativa proprio con Craig).

Anche la sceneggiatura è passata per le mani di molte persone, finora: ai tempi di Boyle se ne era occupato John Hodge, poi è andata al duo Neil Purvis e Robert Wade, con l’aggiunta mesi fa di Scott Z Burns (Bourne Ultimatum), e ora la Waller-Bridge.

Al momento, dunque, alla regia c’è Cary Joji Fukunaga, forse la storia è basata sul romanzo Never Dream of Dying dell’autore americano Raymond Benson e il film dovrebbe arrivare in sala ad aprile 2020.

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