Stai leggendo: Ferritina bassa nella donna: i sintomi, le cause e gli integratori per portare i valori alla normalità

Letto: {{progress}}

Ferritina bassa nella donna: i sintomi, le cause e gli integratori per portare i valori alla normalità

La ferritina bassa porta a disturbi seri, per questo motivo è bene conoscere quali sono i sintomi e le cause che la determinano. In questo articolo ti forniremo tutti i rimedi per stare meglio, si parlerà dagli integratori ma anche della dieta.

Ferritina bassa iStock

7 condivisioni 0 commenti

La ferritina è una sostanza molto importante per il nostro organismo, una sua carenza potrebbe creare stanchezza cronica e altri sintomi che avrai modo di scoprire continuando nella lettura di questa guida. Ti forniremo tutti i rimedi che potrai mettere in atto per stare meglio, sia modificando la dieta che assumendo integratori per aumentarne la concentrazione, nei casi più gravi. Continua nella lettura per sapere tutte le informazioni di cui hai bisogno circa il trattamento della ferritina bassa.

Ferritina bassa: cos'è?

Ferritina bassaHDiStock

La ferritina è una proteina che ha un'elevata affinità per le molecole di ferro, infatti la sua funzione è quella di legarle e accumulare tale sostanza all'interno del nostro organismo, come riserva. La sua collocazione prevalente è nei tessuti, in modo particolare si concentra nel fegato, nei muscoli, nella milza e nel midollo osseo; solo una piccola quantità si trova circolante nel sangue. Il ferro legato alla ferritina è facilmente prelevabile e utilizzabile; il corpo vi attinge, fondamentalmente, per la produzione di globuli rossi che hanno la funzione di trasportare l'ossigeno in tutto l'organismo, quest'ultimo rappresenta la principale fonte di energia per le cellule. 

L'analisi della ferritinemia serve per valutare la quantità totale di ferritina presente nel nostro organismo. Si tratta di un semplice esame del sangue venoso, nel quale si misura la concentrazione di ferritina sierica, quella circolante legata al siero. I valori varino in base a:

  • età, nei bambini appena nati la ferritina ha una concentrazione maggiore che va diminuendo con la crescita;
  • fisionomia, in particolare l'altezza e il peso;
  • sesso, la donna ha valori più bassi rispetto all'uomo, che vanno ulteriormente a diminuire in gravidanza.

Sintomi

StanchezzaHDiStock

Quando la ferritina inizia a diminuire c'è una prima fase in cui non si manifesta nessun sintomo perché il corpo riesce a far fronte alla carenza di ferro attingendo dalle riserve. Quando anche queste si esauriscono i disturbi che si manifestano sono i seguenti: 

  • debolezza generale
  • stanchezza
  • affaticamento
  • vertigini
  • mal di testa
  • incarnato pallido
  • sensibilità al freddo
  • dolori muscolari
  • palpitazioni
  • difficoltà di concentrazione
  • mancanza di fiato
  • abbondante caduta di capelli
  • ronzii uditivi

Quando i valori di ferritina sono troppo bassi

Valori bassiHDiStock

Valori di ferritina bassi si hanno quando tale sostanza si attesta al di sotto del range di riferimento, per le persone adulte le misure sono: 

  • uomini, tra 20 e 300 nanogrammi/ml;
  • donne, tra 13 e 150 nanogrammi/ml.

Una misura sotto ai 13 nanogrammi/ml è da considerarsi già un campanello d'allarme, sarà, però, il medico a valutare la presenza di un'eventuale carenza di ferro, detta anemia sideropenica, perché oltre alla ferritina bassa si dovrà considerare anche il dosaggio di altri parametri, in particolare:  

  • TIBC è un test che valuta quanto ferro in totale si può legare alle proteine del sangue, soprattutto alla transferrina, quella maggiormente presente nel circolo ematico. Affinché ci sia un sospetto di anemia tale valore deve essere alto.
  • UIBC è un test che valuta la quantità di trasferrina che non ha ancora legato il ferro al massimo delle sue capacità. Per una sospetta anemia questo valore deve essere elevato.
  • Percentuale di saturazione della transferrina, si valuta a partire da TIBC e UIBC e per una sospetta anemia tale parametro deve essere basso. 

Per questo motivo fai sempre un esame del sangue completo perché anche la stima di altri valori contribuisce a dare una corretta interpretazione dei livelli di ferritina. A volte può accadere, infatti, che anche in presenza di concentrazioni normale, osservando gli altri parametri, si possono diagnosticare patologie, come avvelenamento da ferro o una malattia cronica.

Cause della ferritina bassa nella donna

GravidanzaHDiStock

Le cause che determinano una concentrazione bassa di ferritina, in generale, sia per uomo che per donna, sono:

  • ipotiroidismo, si tratta di una patologia che porta a una produzione inferiore di ormoni tiroidei, spesso è strettamente legata a una riduzione di ferritina. Infatti in presenza di tale disturbo si riducono gli acidi dello stomaco, in particolare l'acido cloridrico, sostanza fondamentale per digerire e quindi assumere il ferro dagli alimenti
  • malattie del tratto digerente che determinano uno scarso assorbimento di nutrienti, tra cui anche il ferro. Un esempio è la celiachia
  • malnutrizione, si verifica quando non si fa una dieta adeguata per il proprio fisico e si apportano delle quantità troppo basse di nutrienti
  • emorragie, in vari distretti corporei; infatti una copiosa perdita di sangue fa si che le riserve di ferro terminino velocemente
  • patologie del tratto gastrointestinale, in particolare ulcere a stomaco o intestino.

La donna è più soggetta ad avere problemi di ferritina bassa, le cause preponderanti sono: 

  • ciclo abbondante, le mestruazioni si definiscono tali se: c'è la perdita di più di 80 ml di sangue, sono presenti dei coaguli e hanno una durata superiore ai 7 giorni;
  • gravidanza, il feto ha bisogno di molte sostanze per svilupparsi, una di questa è la ferritina, ecco perché nella donna diminuisce per cause fisiologiche; è importante prestare la massima attenzione a questo valore, infatti in caso sia troppo basso, il bambino potrebbe avere difficoltà nella crescita e problemi nell'ossigenazione dei tessuti. Il periodo più a rischio va dalla 28esima alla 32esima settimana.

Alimenti migliori per aumentare il ferro

Alimenti per aumentare il ferroHDiStock

Di fondamentale importanza è seguire una dieta ricca di ferro per aiutare l'organismo a colmare le carenze. Per questo motivo è bene conoscere quali sono gli alimenti più ricchi di questo minerale da inserire in tutti i pasti della giornata per migliorare la situazione:

  • tacchino
  • pollo
  • fegato, il migliore è quello di maiale
  • frattaglie
  • uova, in modo particolare nel tuorlo
  • seppie
  • calamari
  • vongole
  • ostriche
  • miele.

Non solo i derivati animali contengono ferro, anche molti cibi vegan sono utili per rimpolpare la concentrazione di tale sostanza nel nostro organismo, i più indicati sono: 

  • tofu
  • fichi
  • uva passa
  • mandorle
  • albicocche
  • semi di zucca
  • fagioli
  • ceci
  • soia
  • piselli
  • farina d'avena
  • patate dolci
  • broccoli
  • cacao amaro
  • spinaci
  • carciofi
  • funghi

Gli accostamenti di alimenti da evitare

Per favorire l'assorbimento del ferro contenuto negli alimenti è meglio evitare:

  • tannini, questi sono presenti in bevande molto usate, come il tè, il caffè o il vino, ma anche in alcune erbe
  • eccesso di fibre, per tale ragione ridurre i cereali
  • calcio, quindi non consumare il formaggio e i latticini in concomitanza con alimenti ricchi di ferro

Gli accostamenti di alimenti da prediligere 

Il ferro presente nei cereali, nella frutta e nella verdura, si trova in una forma meno biodisponibile per il nostro organismo, a differenza di quello contenuto nella carne e nei derivati animali. Per aumentarne l'assorbimento bisogna assumere tali cibi insieme a:

  • vitamina C, presente in particolare negli agrumi, quindi è consigliabile aggiungere sempre con un po' di succo di limone o arancia ai tuoi piatti
  • cisteina, una proteina che si trova soprattutto nella carne e nel pesce, se assunta insieme alla verdura o ai cereali agevola l'assorbimento del ferro in essi contenuto. Il consiglio è quello di preparare un piatto di proteine animali con un contorno 
  • erbe aromatiche, usale per condire i cibi in quanto stimolano la secrezione gastrica e quindi anche una digestione più completa, con l'assorbimento di tutti i nutrienti contenuti negli alimenti.

Migliori integratori naturali e non contro la sideremia 

Se in seguito alle analisi del sangue hai notato che i tuoi livelli di ferritina sono piuttosto bassi puoi utilizzare, oltre che la dieta, anche degli integratori specifici per innalzare la quantità di ferro nell'organismo. In commercio ne esistono di differenti tipi e in varie forme farmaceutiche. Nel caso in cui la carenza sia molto elevata, invece, rivolgiti sempre a un medico per trovare il medicinale più adatto alle tue esigenze, con una concentrazione tale da poter appianare la mancanza di questa proteina. 

In linea di massima, è importante sapere che il ferro assorbito dal nostro corpo è quello elementare, viene rilasciato prevalentemente in questa forma dagli integratori che contengono sali di ferro. Inoltre meglio assumerli a stomaco vuoto, per aumentarne l'assorbimento, e cercare di aspettare almeno due ore dopo aver ingerito antibiotici e antiacido perché tali sostanze riducono l'assimilazione del ferro. L'ultima raccomandazione è quella di non abusare d'integratori e rispettare sempre la posologia indicata dal medico perché anche una concentrazione troppo alta di ferro potrebbe dare delle patologie.

Integratore di ferro a rilascio prolungato

L'integratore della marca Jamieson contiene un sale di ferro a rilascio prolungato quindi una sola somministrazione al giorno permette di ricoprire il fabbisogno di ferro di tutta la giornata. Una confezione contiene ben 100 compresse molto piccole e facili da deglutire. Nella formulazione ci sono anche vitamina C e rame che favoriscono l'assorbimento di questo metallo. Tale prodotto è ottimo anche per donne in gravidanza e ragazzi molto giovani. 

Jamieson, Ferro a rilascio prolungato
A rilascio prolungato

jamieson

Jamieson, Ferro a rilascio prolungato

€ 13,10

Integratore di ferro vegan

L'integratore della marca Vegavero, prodotto in Germania, è adatto per tutti quelli che preferiscono le capsule alle compresse, anche per i vegani, infatti non contengono nessun residuo di gelatina di origine animale. Oltre a ciò questo prodotto è anche senza: glutine, amido e lattosio. L'integratore oltre al ferro, sottoforma di sale per ottimizzarne l'assorbimento, contiene anche altre sostanze come: acido folico, riboflavina, vitamina B6, vitamina C e vitamina B1 che ne migliorano l'assimilazione. La posologia consigliata è di una capsula al giorno e la confezione ne contiene 120.

Integratore di FERRO con Acido Folico, Vitamina C e Vitamine B
Contiene 120 capsule

Vanatari International GmbH

Integratore di FERRO con Acido Folico, Vitamina C e Vitamine B

€ 15,80

Integratore a base di erbe ricche di ferro

L'integratore Floradix è a base di estratti di piante e vegetali, non contiene alcol o sapori artificiali aggiunti. Oltre al ferro ci sono le vitamine: C, B1, B2, B6 e B12, che insieme contrastano l'affaticamento e contribuiscono alla creazione di nuovi globuli rossi. Ha una formulazione liquida priva di lattosio o altri derivati animali quindi è consigliato anche per chi segue una dieta vegan, per le donne in gravidanza, bambini o anziani. Si assorbe molto velocemente e non da pesantezza di stomaco. 

Floradix Integratore Alimentare d'Erbe Ricca di Ferro
Il più venduto

Eurosalus Italia Srl

Floradix Integratore Alimentare d'Erbe Ricca di Ferro

€ 16,60

Integratore di ferro per i bambini

Smart ferro è un integratore di ferro che contiene anche l'acido folico, è particolarmente consigliato ai bambini al di sopra dei 3 anni perché ha anche, compresa nella confezione, una pratica siringa dosatrice per agevolarne la somministrazione. Il flacone contiene 30 ml e l'integratore e facilmente digeribile e subito assorbito, la dose consigliata giornalmente è di 1 ml, solo se prescritto dal medico somministrare 2 ml.

Integratore di ferro in gocce con siringa dosatrice
Ideale per i bambini

Smartfarma

Integratore di ferro in gocce con siringa dosatrice

€ 18,90

Integratore di ferro in bustine orosolubili

Ferronam è ottimo per tutti coloro che necessitano un integratore di ferro ma fanno fatica a ingoiare le compresse e le capsule, inoltre, a differenza delle gocce, per l'assunzione non c'è bisogno di un bicchiere d'acqua dove diluirlo. La formulazione in bustine orosolubili è ottima da consumare dovunque, infatti la polvere quando viene messa in bocca si dissolve quasi immediatamente senza bisogno di bicchieri o liquidi. Oltre al ferro sono presenti anche vitamina C e acido folico , per migliorarne l'assorbimento e l'efficacia, inoltre non ci sono eccipienti di origine animale, rendendolo un ottimo prodotto vegan.

Ferronam bustine orosolubili
in bustine orosolubili

Named Spa

Ferronam bustine orosolubili

€ 6,00

Integratore di ferro raccomandato durante la gravidanza

L'integratore di ferro Aquisana, prodotto in Spagna, è ideale per combattere la stanchezza causata da una carenza di ferro; una confezione contiene 30 capsule a base vegetale. Oltre al metallo tanto importante per il nostro organismo c'è anche la vitamina C, l'acido folico  e vitamina B12. Questo integratore aiuta a concentrarsi e trovare la corretta energia giornaliera. 

Integratore di ferro raccomandato durante la gravidanza
Ideale per la gravidanza

AQUISANA

Integratore di ferro raccomandato durante la gravidanza

€ 12,99

Integratore di ferro in compresse masticabili

L'integratore Barlife contiene 30 mg di ferro microincapsulato, 400 microgrammi di acido folico, 70 mg di vitamina C e 2 mg di rame. Il complesso di sostanze aiuta a combattere l'anemia e la stanchezza cronica.

Si consiglia l'assunzione di una capsula al giorno che può essere masticata o deglutita inseme a un bicchiere d'acqua. Il ferro si trova in associazione a particelle lipidiche che ne migliorano l'assorbimento e ne riducono il contatto con le cellule dell'apparato gastrointestinale, questo fa si che sia un prodotto molto tollerato. La presenza di rame e vitamina C fa si che tale integratore sia anche efficace per rinforzare rinforzano unghia e capelli. 

Integratore a base di Ferro microincapsulato
Molto tollerabile

Pharmaelle

Integratore a base di Ferro microincapsulato

€ 24,78

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.

SCOPRI GLI OUTFIT DELL'ESTATE