Stai leggendo: Beyond Performance: a Firenze tre installazioni d'arte contemporanea

Letto: {{progress}}

Beyond Performance: a Firenze tre installazioni d'arte contemporanea

Tre artisti porteranno a Palazzo Strozzi tre installazioni per presentare al pubblico un nuovo modo, partecipativo, di vivere l'arte contemporanea.

Banner della mostra Ufficio stampa | Beyond Performance

0 condivisioni 0 commenti

L’arte contemporanea nella splendida cornice di Palazzo Strozzi: dal 12 aprile al 14 luglio 2019, arriva infatti a Firenze il progetto Beyond Performance, prodotto e organizzato da Fondazione Palazzo Strozzi, Fondazione CR Firenze e Osservatorio per le Arti Contemporanee, a cura di Alberto Salvadori. Anima del progetto saranno gli interventi site specific degli artisti Cally Spooner e Mario García Torres e del collettivo Opavivará! che si alterneranno nel periodo di apertura della mostra.

Nato dall’idea di indagare, attraverso tre artisti e quindi tre modalità distinte, l’idea di performance artistica, la mostra vuole portare l’attenzione su come oggi l’uso di media diversi e il coinvolgimento del pubblico siano parte integrante del mondo dell’arte contemporanea.

Palazzo Strozzi diventa così palcoscenico su cui si alternano And You Were Wonderful, On Stage, video-installazione dell’inglese Cally Spooner (classe 1983), Falling Together in Time del messicano Mario García Torres (classe 1975) visitabili dal 12 aprile al 12 maggio 2019 negli spazi della Strozzina e l’installazione Rede Social del collettivo Opavivará!, fondato in Brasile nel 2005, che trasformerà il cortile di Palazzo Strozzi in un grande spazio di partecipazione e coinvolgimento (dal 16 maggio al 14 luglio 2019 nel cortile di Palazzo Strozzi).

Cally Spooner And you were wonderfulHDUfficio stampa | Palazzo Strozzi | Cally Spooner
Cally Spooner And you were wonderful, on stage, 2013 – 2015. five‐channel HD film installation, single‐channel flat screen monitor, stereo sound, 43’26”. Film Still Courtesy the artist and EMPAC, The Curtis R. Priem Experimental Media and Performing Arts Center, Troy, NY

Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi afferma: "Abbiamo voluto sottolineare come l’arte contemporanea rimanga parte integrante dell’identità di Palazzo Strozzi: uno stimolo per mettere in dialogo passato e presente. […] questo nuovo progetto di collaborazione tra Fondazione Palazzo Strozzi, Fondazione CR Firenze e Osservatorio per le Arti Contemporanee conferma l’impegno alla produzione e alla ricerca nell’arte contemporanea delle due fondazioni, permettendo una rinnovata riflessione sullo spazio della Strozzina e del cortile di Palazzo Strozzi come luoghi vivi e dinamici, in cui sollecitare una fruizione attiva da parte del pubblico”.

And You Were Wonderful, On Stage: l’opera di Cally Spooner

Cally Spooner And you were wonderfulHDUfficio stampa | Palazzo Strozzi | Cally Spooner
Cally Spooner And you were wonderful, on stage, 2013 – 2015. five‐channel HD film installation, single‐channel flat screen monitor, stereo sound, 43’26”. Film Still Courtesy the artist and EMPAC, The Curtis R. Priem Experimental Media and Performing Arts Center, Troy, NY

Cally Spooner è famosa per unire, nelle sue installazioni, scrittura e performance.

La sua opera per Beyond Performance nasce da un’omonima opera musicale del 2013 proposta dall’artista come performance dal vivo in numerosi musei e spazi espostivi internazionali. L’impatto è una totale immersione emotiva e concettuale dello spettatore, partecipe di cinque grandi proiezioni.

Le immagini mostrano attori e performer tra palco e backstage: una scelta che porta il pubblico dentro e fuori lo show, in un costante altalenarsi di situazioni. La musica è protagonista, visto che le scene mostrano un coro femminile intento a trasformare in canto gli appunti di una riunione di una agenzia pubblicitaria. Non mancano i riferimenti alla musica pop: da Beyoncé a Justin Bieber.

Una riflessione attenta e ironica sul potere della messa in scena, che può arrivare a stravolgere o a manipolare la realtà.

Falling Together in Time di Mario García Torres

Mario García Torres, Falling Together in TimeHDKenji Takahashi. Courtesy of Taka Ishii Gallery
Mario García Torres, Falling Together in Time, Installation view at Taka Ishii Gallery Tokyo.

Mario García Torres, attualmente residente a Città del Messico, ha esposto in importanti siti artistici, come il Contemporary Art Centre di Bruxelles, il Project Arts Centre di Dublino e lo Stedelijk Museum di Amsterdam.

Video, pittura, musica, scultura e performance interagiscono nella sua installazione, che apre le porte all’inaspettato.

Al video che dà il nome all’installazione e che mostra la realtà di Los Angeles nei primi anni Ottanta, si affiancano l’installazione sonora dal titolo This Sound Makes Me Think Something Great Is About to Happen e cinque dipinti monocromi neri, ognuno dotato di una luce led sulla tela collegata a un dispositivo elettronico che riproduce sotto forma di impulsi luminosi cinque diverse canzoni citate nel video iniziale (Holiday di Madonna, Instant Crush dei Daft Punk, Gentlemen Take Polaroids di Japan, 1984 di Van Halen, Physical di Olivia Newton‐John).

Rede Social del collettivo Opavivará!

OPAVIVARÁ! Rede Social,HD Courtesy the artists and A GENTIL CARIOCA
OPAVIVARÁ! Rede Social, installation view (details) at São Paulo (Espaço Cultural Porto Seguro), 2017.

Il collettivo brasiliano è composto da quattro giovani artisti anonimi, che vivono e lavorano a Rio de Janeiro. Famoso per portare azioni performative negli spazi pubblici, il gruppo è attivamente coinvolto nella scena artistica contemporanea brasiliana.

La sua installazione chiuderà il progetto. Il cortile di Palazzo Strozzi verrà trasformato attraverso una grande amaca coloratissima di oltre dieci metri, comprendente oltre dodici postazioni collegate. Il pubblico, coinvolto nell’installazione, sarà invitato a salirvi e a interagire con essa e con lo spazio. Un modo per vedere il cortile da un punto di vista diverso e per prendersi una pausa dal quotidiano.

Forte è l’ispirazione data dalla cultura brasiliana, per definizione aperta, libera e fortemente collettiva.

Quindi, per chi fosse a Firenze e volesse un tuffo nel contemporaneo, il progetto Beyond Performance a Palazzo Strozzi vi aspetta dal 12 aprile al 14 luglio 2019.

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.