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La Casa di Carta 3: la banda del professore è pronta a tornare

La seconda stagione della serie spagnola sarà disponibile online partire dal 19 luglio. Ecco il video teaser che anticipa la nuova stagione.

In onda dal 19 luglio La Casa de Papel 3 Getty Images

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Un'isola deserta circondata da acque cristalline. Tokyo e Rio che si baciano innamorati e Nairobi che balla, circondata da persone in festa. Poi Denver sorridente su un risciò assieme a Stoccolma e al suo bimbo e il Professore in intimità con Raquel. Potrebbe sembrare un idillio... ma “La vacanza è finita”. 

Così si apre il video teaser pubblicato in questi giorni e che annuncia la data di uscita della terza stagione de La Casa de Papel, in onda su Netflix a partire dal 19 luglio. Inizialmente trasmessa in Spagna dalla rete Antena e poi acquistata dalla piattaforma satellitare, che l'ha distribuita in 190 paesi, la serie di Álex Pina è diventata, in poco tempo, un fenomeno mondiale. Si tratta, infatti, della serie più vista su Netflix (non in lingua inglese).

La terza parte promette diverse novità e colpi di scena. Probabilmente, anche un nuovo colpo. Quale sarà, questa volta, il piano ideato dal Professore? In attesa di scoprirlo vi sveliamo alcuni dettagli sulle location e il cast di questa nuova stagione. Con la conferma, da parte degli autori, che è già prevista una quarta “parte”.

Com'era finita la Casa di Carta 2

Ultimo episodio de La casa de Papel 2Crosscast

Di certo non ci troviamo di fronte alle trame intricate di Game of Thrones. Tuttavia un piccolo riassunto può essere sempre utile. L'ultimo episodio della seconda stagione si era chiuso con l'irruzione degli agenti all'interno della Zecca.

È mercoledì e sono le 18:28. Sono passate, dall'inizio della rapina, 128 ore. Tutti gli ostaggi sono stati liberati. Ad eccezione di Ariadna che è costretta a restare con Berlino. L'uomo, consapevole della sua malattia terminale, ha infatti deciso di immolarsi per il piano e restare indietro per permettere agli altri di scappare. Quindi chiama il Professore per comunicargli la sua decisione e svela un dettaglio che finora non era trapelato: i due sono, in realtà, fratelli.

Nel frattempo Raquel – di fronte alla minaccia di affidare sua figlia all'ex marito – ha rivelato l'indirizzo dell'hangar dal quale il Professore ha diretto il suo piano. Quando gli agenti arrivano, tuttavia, trovano soltanto una banconota da 50 euro e un origami. I soldi sono, infatti, già stati caricati su un camion, dentro botti di birra. Alla guida vediamo il Professore e i sopravvissuti della banda: Helsinki, Nairobi, Denver e Monica – ormai diventata Stoccolma – Tokyo e Rio.

Un anno dopo ancora si parla della notizia e l'opinione pubblica sembra ancora schierata dalla parte dei rapinatori. Raquel – che ha lasciato la polizia – ripensa a Sergio e riguarda le cartoline che lui le aveva dato al bar. Sul retro l'uomo ha inserito delle coordinate geografiche. La meta è Palawan, nelle Filippine, dove i due si rincontrano per caso. Lei ha il cellulare scarico. Ancora una volta, lui le presta il suo.

Nuove location, riprese e cast

Le riprese della terza serie – iniziate a ottobre – sono, ovviamente, già terminate. Oltre alla Spagna hanno fatto capolino anche in Asia e in Italia, a Firenze, dove il cast è stato avvistato a gennaio tra Piazza Duomo e Piazzale Michelangelo. Nello specifico pare che qui siano state girate alcune scene con Álvaro Morte (il Professore) e Pedro Alonso (Berlino)? Quindi Berlino è ancora vivo? O si tratta di un flashback?

Di sicuro, come annunciato dagli autori della serie, rivedremo tutti i personaggi conosciuti. Compresi quindi i defunti Berlino, Mosca e Oslo. Ma non saranno poche le new entry. Sempre sul set in Italia è stato avvistato l'attore argentino Rodrigo de la Serna – già conosciuto per Chiamatemi Francesco-Il Papa della gente e I diari della motocicletta. Vestirà i panni de L'Ingegnere. Un'altra news riguarderebbe, invece, l'ingresso in scena di un personaggio ancora misterioso ma interpretato da un volto, probabilmente, noto ai fan: Chino Darín, che nella vita reale è il fidanzato di Úrsula Corberò (Tokyo).

Per quanto riguarda la banda, invece, sembrerebbero 4 i nuovi ingressi: due uomini – Hovik Keuchkerian (Bogotà), Fernando Cavo (Tamayo) – e due donne – Najwa Nimri (Alicia) e l'azera Nersín Cavadzade (Istanbul).

Curiosità: diremo addio alle maschere alla Salvador Dalì?

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Probabilmente sì. Dopo la recente diatriba tra Atres Media e Vancouver Media – che producono la serie – e la Fondazione Gala-Salvador Dalì, l'iconica immagine sembra destinata a scomparire. Secondo la Fondazione – creata dallo stesso pittore nel 1983 per promuovere e proteggere la sua immagine – la produzione avrebbe dovuto ottenere una loro autorizzazione preventiva. Tuttavia, come riporta El Pais "la maschera è un disegno che ricorda Salvador Dalí, ma i baffi possono essere indossati da chiunque, anche se Dalí lo ha reso popolare". Anche se, nella serie, il pittore viene citato più di una volta. Ma, ribattono ancora Atres e Vancouver Media, riguardo al permesso: "Il nostro team legale ha assicurato che non fosse necessario, trattandosi di una caricatura."

Come andrà a finire? Lo scopriremo a breve.

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