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Cesare Cremonini: ‘Mia madre mi ruppe la chitarra perché non studiavo…e io iniziai pianoforte'

Cesare Cremonini cominciò a suonare giovanissimo, ancora minorenne. I suoi genitori erano molto severi e lo costringevano a studiare, tanto da rompergli la chitarra. Ma fu così che nacque 50 Special.

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Ospite al programma I Lunatici, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, Cesare Cremonini ha ricordato la sua carriera, dagli esordi alla fine degli anni ’90 con i Lunapop agli ultimi successi.

Sembra incredibile, ma 50 Special ha già 20 anni.

Tra confessioni e divagazioni e una frecciata contro “i giovani rapper con 50 Rolex al polso”, Cesare ha ricordato anche il rapporto con i suoi genitori (a cui ha dedicato la canzone PadreMadre), che tenevano tantissimo al fatto che studiasse e non si montasse la testa, anche se a 18 anni aveva raggiunto il successo. 

Ho scritto Squérez?, il primo album, quando avevo tra i 15 e i 18 anni. Quel disco ha avuto un merito, è stato di forte passaggio, mise in bocca a dei ragazzi delle parole veramente giovani e non giovaniliste. Gli anni '80 e parte dei '90 erano pieni di cantanti giovani, ma che avevano un immaginario costruito a tavolino su di loro dai grandi.

Cesare Cremonini in smokingGetty Images
Cesare Cremonini, 20 anni di carriera

La genesi di 50 Special cela un aneddoto curioso. Cesare ha raccontato come si sia avvicinato al pianoforte, che rappresenta la parte del “saltellato” nel brano.

Avevo 17 anni, stavo studiando per la maturità e per la patente insieme. Ero molto indeciso su quale libro aprire quella mattina. Scelsi di aprire il libro di scuola guida, nascondendolo sotto a quello di Platone. Mia madre se ne accorse, prese la chitarra che avevo accanto e me la ruppe sulla schiena. Appena mia madre uscì andai al pianoforte, grazie al fatto che quella chitarra fu rotta mi misi a suonare al pianoforte…

Che ne pensate? Vi state lasciando andare alla nostalgia?

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