Stai leggendo: La prima volta: tutto quello che c'è da sapere sul primo rapporto sessuale

Letto: {{progress}}

La prima volta: tutto quello che c'è da sapere sul primo rapporto sessuale

Fare l'amore per la prima volta può mettere un po' di timore come d'altronde ogni nuova esperienza. Ecco allora tutto ciò che c'è da sapere per vivere questo momento nel modo migliore.

La prima volta è un momento magico e importante, scopriamo tutto ciò che c'è da sapere iStock

1 condivisione 0 commenti

La prima volta in cui si fa l'amore è importante e indimenticabile e arrivarci preparati può tornare utile. Sebbene non esistano regole valide per tutti, trattandosi di un'esperienza unica per ogni individuo, ci sono alcune cose che vale la pena sapere per viverla serenamente e senza rischi. Per esempio è importante conoscere i contraccettivi e utilizzarli nel modo corretto per evitare gravidanze indesiderate ma anche trasmissione di malattie.

E poi ci sono consigli riguardanti le posizioni più adatte per non sentire dolore, nel caso delle donne, e su come riconoscere l'orgasmo, cosa non scontata per chi si approccia all'eros per la prima volta. Ecco allora tutto ciò che c'è da sapere sul primo rapporto sessuale:

A che età la prima volta

l'età in cui fare l'amore la prima voltaHDiStock

Il periodo in cui solitamente ragazzi e ragazze fanno l'amore per la prima volta è l'adolescenza, che segna il passaggio dall'infanzia all'età matura e che corrisponde grosso modo all'età compresa fra gli 11 e i 16 anni. In questa fase gli adolescenti si sviluppano sessualmente e questo cambiamento viene vissuto intensamente. A livello fisiologico nella femmina compaiono le mestruazioni.

Il primo rapporto sessuale, che può essere accompagnato o meno dall'innamoramento per una persona dell'altro o dello stesso sesso, è solitamente carico di aspettative e ha una componente emotiva intensa ma se l'età media è quella adolescenziale, non si può dire che esista un'età giusta. Ogni persona è diversa, c'è chi matura sessualmente prima e chi dopo ed è importante, più di ogni cosa, sentirsi pronti per vivere questa nuova esperienza. 

Cosa bisogna sapere per prepararsi alla prima volta senza paura

Evitare la paura la prima voltaHDiStock

La prima cosa da sapere è che è normale essere intimoriti dalla prima volta, succede a tutti, anche a chi finge indifferenza. Perché come tutte le nuove esperienze della vita comporta del mistero, non è possibile prevedere come andrà, non è possibile sapere nel dettaglio cosa succederà, perché per ognuno, maschio o femmina, è diversa. Partire da questa consapevolezza può aiutare a viverla con maggiore leggerezza, anche se un minimo d'ansia è praticamente fisiologica.

Un'altra cosa da sapere riguarda il dolore nelle ragazze, che non sempre si manifesta. C'è chi lo prova e chi no, in ogni caso non si tratta di un dolore insopportabile, salvo eccezioni particolari ma più rare. Invece è possibile e del tutto normale che fuoriesca un po' di sangue dalla vagina.

Non è detto che la prima volta vada a meraviglia, anzi spesso comporta qualche intoppo, ma non c'è nulla di cui preoccuparsi, è tutto nella norma. Per quanto riguarda il discorso gravidanze indesiderate, il pericolo è presto scampato utilizzando i contraccettivi.

I contraccettivi per la prima volta

Utilizzare i contraccettivi per fare sesso la prima volta in cui si fa sesso è molto importante per due motivi principali: evitare gravidanze indesiderate e malattie sessualmente trasmissibili. Tuttavia non tutti i contraccettivi proteggono dalle malattie, solo il preservativo è in grado di farlo, mentre pillole e cerotti aiutano semplicemente a non rimanere incinte. Scopriamo tutto ciò che c'è da sapere di ognuno di questi metodi.

Pillola anticoncezionale

La pillola per la prima voltaHDiStock

La pillola è un contraccettivo efficace e sicuro ma non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili. Ne esistono di varie tipologie, di cui le principali sono la pillola combinata contenente un estrogeno e un progestinico, che è anche la più diffusa, e le pillole a base di solo progestinico. Questi ormoni impediscono l'ovulazione, ovvero il rilascio dell'ovulo da parte delle ovaie.

Inoltre le pillole, a seconda di come sono concepite, possono indurre ulteriori mutamenti tesi a proteggere dalla gravidanza, come un assottigliamento delle pareti dell'utero che diminuisce le probabilità di impianto dell'ovulo fecondato e un ispessimento del muco cervicale che aumenta la difficoltà da parte dello sperma ad entrare nell'utero.

Le pillole di ultima generazione spesso assicurano un'efficacia del 99% purché assunte regolarmente secondo prescrizione medica. Se ci si dimentica di assumerle, ovviamente il rischio aumenta. La pillola combinata che come dicevamo è la più diffusa va assunta il primo giorno del ciclo o durante le mestruazioni ma per la prima settimana va abbinata a un altro metodo contraccettivo. 

Ogni nuova confezione dev'essere iniziata lo stesso giorno della settimana e la pillola va assunta quotidianamente. A seconda della tipologia, può essere assunta per 21 giorni con una settimana di pausa o 28 giorni. Se ci si dimentica, è importante seguire le istruzioni riportate sulla confezione. A livello di controindicazioni, in linea di massima non ce ne sono di gravi, anche se alcune donne possono accusare ritenzione idrica, mentre vomito e diarrea sono sintomi più gravi che necessitano il consulto medico. 

Spirale contraccettiva o IUD

Spirale per la prima voltaHDiStock

Di spirali ne esistono varie tipologie, di cui due sono le principali, ovvero la spirale ormonale e in rame. Anche in questo caso non c'è protezione contro le malattie sessualmente trasmissibili, l'unico scopo è proteggere dalle gravidanze indesiderate. Se la spirale ormonale rilascia progestinico nell'utero, ormone che rende più spesso il muco cervicale, la spirale in rame rilascia piccole quantità di rame che impediscono la sopravvivenza degli spermatozoi.

Le spirali non possono essere applicate in autonomia ma deve inserirle un ginecologo, e la stessa cosa vale per la rimozione. Prima di decidere il da farsi, è necessario effettuare un esame ginecologico. Dopodiché, in base alle indicazioni del medico, si può procedere con l'inserimento della spirale che dura una ventina di minuti. La rimozione può essere richiesta in qualunque momento ma anche dopo anni di utilizzo. 

Sarà sempre il ginecologo a spiegarvi come controllare che la spirale sia sempre posizionata correttamente anche se le probabilità che la spirale esca dall'utero sono molto basse. In linea di massima la spirale non comporta controindicazioni sebbene alcune donne abbiano manifestato, dopo l'inserimento, disturbi di vario genere. In tal caso la cosa migliore da fare è contattare il ginecologo. 

Le spirali sono molto efficaci per prevenire gravidanze indesiderate ma trattandosi della primissima volta, forse non sono il contraccettivo più indicato per affrontarla.

Preservativo 

Metodi contraccettiviHDiStock

Il preservativo è l'unico contraccettivo che permette non solo di prevenire gravidanze indesiderate ma anche di proteggere dalle malattie sessualmente trasmissibili ed è quindi il più indicato da utilizzare la prima volta, specialmente se non si conosce la condizione medica del partner, e nell'eventualità di rapporti occasionali. In commercio ne esistono numerose tipologie, più o meno sottili, più o meno lunghi, colorati, profumati e via dicendo, e l'unico modo per trovare il migliore è testarli.

Dove si comprano i preservativi? In farmacia, al supermercato o anche online. Una volta acquistati vanno conservati in luogo fresco e asciutto, quindi inserirli nel portafoglio per lungo tempo non è consigliato. In borsa invece è possibile tenerli purché all'interno di appositi contenitori che li proteggano dal contatto con oggetti affilati o semplicemente dalle chiavi di casa, che potrebbero a lungo andare danneggiare l'involucro.

I preservativi hanno una data di scadenza ed è importante verificarla sulla confezione esterna o sul singolo involucro. Ma come si mette il preservativo? Bisogna aprire l'involucro facendo attenzione a non danneggiare il condom, quindi premere il serbatoio situato all'estremità per eliminare eventuale aria, srotolarlo nel verso giusto con l'arrotolatura del lattice all'esterno. Il preservativo va indossato prima di iniziare il rapporto sessuale, srotolandolo fino alla base del pene. 

Per assicurarne il corretto funzionamento, il condom deve aderire bene al pene, senza pieghe, e dev'essere integro. Una volta terminato il rapporto, il pene deve uscire dalla vagina prima che il preservativo venga sfilato. A questo punto non resta che gettarlo nella spazzatura e non nel wc.

Altri metodi contraccettivi

Contraccettivi alternativiHDiStock

Oltre ai metodi contraccettivi citati ve ne sono altri, tra cui si annoverano i metodi chimici come gli spermicidi, che si trovano sotto forma di spray, gel, ovuli vaginali, e i metodi contraccettivi naturali, come il metodo Billings, quello della temperatura basale e l'Ogino-Knaus. Questi ultimi permettono, in varie modalità, di individuare il periodo fertile del mese per evitare i giorni a rischio gravidanza. Sono metodi che richiedono molta precisione e per la prima volta sono decisamente sconsigliati.

Metodo contraccettivo interessante per la prima volta è invece il cerotto, che funziona similmente alla pillola tramite il rilascio di ormoni ma rispetto a quest'ultima è più comodo perché necessita di essere cambiato una sola volta a settimana, evitando il rischio di dimenticarlo. Il cerotto si applica entro 24 ore dalla comparsa delle mestruazioni e va indossato per 7 giorni consecutivi, quindi rimosso e sostituito con un secondo cerotto e così via fino al terzo. L'ultima settimana del ciclo il cerotto non va applicato ed è proprio in questi giorni che dovrebbero comparire le mestruazioni.

Il ciclo successivo deve iniziare la settimana seguente, sempre nello stesso giorno, come riportato sul foglietto illustrativo. Il cerotto può essere applicato su natiche, addome, braccio, e ogni settimana è consigliabile cambiare punto.

Le posizioni ideali per la prima volta

Posizioni per la prima voltaHDiStock

Le posizioni ideali per la prima volta devono essere semplici da eseguire, dato che si è inesperti, e nel caso della donna anche poco dolorose. Da questo punto di vista, la posizione meno dolorosa è quella classica del missionario, in cui lui è sdraiato sopra di lei.

Un'altra posizione per non provare dolore è quella in cui la donna deve stare in ginocchio e l'uomo può penetrarla da dietro. In questo modo la donna può regolare l'intensità della penetrazione spostandosi indietro o in avanti e tenendo le gambe più o meno chiuse. Niente male anche la posizione in piedi in cui la donna si appoggia a una parete e l'uomo le si posiziona davanti. Più dolorose, agli inizi, le posizioni in cui la donna è dominante come l'amazzone, dove lei sta sopra di lui.

Per quanto riguarda le posizioni facili per la prima volta sia per lui che per lei si annoverano, oltre al missionario, quella a cucchiaio, dove lei è sdraiata sul fianco e l'uomo è posizionato dietro. 

La rottura dell'imene

Rottura imeneHDiStock

L'imene è una membrana situata nella parte esterna della vagina che può rompersi durante la prima penetrazione, sebbene la lacerazione possa avvenire anche prima e in altre modalità. Per esempio può rompersi a causa di traumi fisici o sportivi che vanno ad intaccare il pavimento pelvico, senza nemmeno accorgersene. Un imene rotto può non essere visibile oppure apparire come un anello di tessuto dal colore uguale alla parete vaginale o ancora sotto forma di sporgenze di colore rosso-rosa.

Un tempo si riteneva che la rottura dell'imene comportasse necessariamente del sanguinamento, in realtà non è sempre così. Di solito sanguina se è spesso, se invece è sottile e più elastico, e questo dipende da donna a donna, potrebbe non sanguinare affatto. 

Orgasmo: come riconoscerlo la prima volta

Orgasmo come riconoscerloHDiStock

L'orgasmo rappresenta l'apice del piacere che si raggiunge attraverso il rapporto sessuale. Nell'uomo eccitato il pene aumenta di dimensioni attraverso un'affluenza di sangue maggiore e man mano che l'eccitazione cresce, aumenta anche il flusso di sangue finché le ghiandole di Cowper rilasciano gocce di fluido pre-eiaculatorio, liquido che fuoriesce dal pene ma che non è ancora sperma. 

Quando l'orgasmo infine viene raggiunto, e con esso il massimo del piacere, la tensione accumulata durante la fase di eccitazione si dissolve nell'eiaculazione, durante la quale l'uomo rilascia lo sperma. Quindi l'orgasmo maschile è come una scarica di eccitazione sessuale, un momento esplosivo accompagnato da sensazioni di grande piacere fisico e psicologico, la cui intensità tuttavia può variare a seconda delle circostanze e del coinvolgimento.

Durante l'orgasmo femminile avvengono delle contrazioni ritmiche dei muscoli vaginali, dette contrazioni orgasmiche, che possono durare tra i 5 e i 15 secondi. Esse sono accompagnate da aumento della frequenza cardiaca, della sudorazione e delle palpitazioni, a volte ma più raramente dalla fuoriuscita di un liquido misto ad urina, il cosiddetto squirting o eiaculazione femminile. Anche nelle donne il momento dell'orgasmo è particolarmente piacevole ma può variare di intensità a seconda dei casi e del coinvolgimento emotivo. 

Altre cose da sapere sulla prima volta per essere preparati

Consigli per la prima voltaHDiStock

Volendo fare una sintesi di quanto detto finora, ecco una serie di consigli validi per la prima volta sia di lui che di lei:

  • non c'è un'età giusta per fare l'amore per la prima volta e non bisogna lasciarsi condizionare da chi l'ha già fatto ma semplicemente sentirsi pronti per affrontare questa nuova esperienza;
  • il sesso può essere particolarmente piacevole se lo si desidera ma farlo poco convinti può essere davvero deludente;
  • è molto importante utilizzare i contraccettivi scegliendo quelli più adatti alla prima volta, facendovi consigliare dal ginecologo;
  • la paura della prima volta è normale ma non bisogna fasciarsi la testa pensando al peggio, le esperienze sono diverse e il piacere spesso prende il sopravvento sul resto;
  • pensare di non essere abbastanza bravi è controproducente, il sesso si impara strada facendo;
  • se si hanno dubbi, meglio parlarne anche con il partner o la partner, anche per creare un clima più rilassato e complice; 
  • non è il caso di fasciarsi la testa pensando che lui/lei vi lascerà se non siete all'altezza della situazione, la paura di essere rifiutati è normale ma fuorviante;
  • prima di farlo per la prima volta è meglio conoscere bene la persona con cui si desidera condividere questo momento, in modo che l'esperienza risulti speciale, e che non ci siano brutte sorprese;
  • se vi propongono come contraccettivo il coito interrotto non accettate perché è un sistema diffuso ma molto rischioso, sia per quanto riguarda le gravidanze sia per la trasmissione di malattie;
  • non è detto che durante il primo rapporto riusciate a raggiungere l'orgasmo ma rientra assolutamente nella normalità.

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.