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National Geographic Festival delle Scienze: Un Viaggio Innaturale

La visionaria fotografa Mandy Barker parteciperà al National Geographic Festival delle Scienze. L'artista incontrerà il pubblico, per raccontare l'incredibile lavoro fotografico che svolge sui rifiuti plastici trasportati a riva dai mari.

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Mancano pochi giorni all'inizio della XIV edizione del National Geographic Festival delle Scienze. Il tema di quest'anno sarà l'invenzione. Un concetto che verrà affrontato attraverso una lunga serie di incontri, mostre e attività didattiche che cercheranno di far luce su alcuni importanti quesiti: come nasce un'idea? Come dare origine ad un'invenzione? Quali sono le invenzioni che hanno davvero mutato il corso dell'umanità e - soprattutto - quali invenzioni potranno cambiare il futuro?

Il National Geographic Festival delle Scienze avrà luogo a Roma, dall'8 al 14 aprile, presso l'Auditorium Parco della Musica. Durante queste intense giornate ci sarà l'occasione di conoscere ed ascoltare le parole di alcune scienziate di fama mondiale, dalla planetologa Carolyn Porco, alle fisiche italiane Elisabetta Baracchini, Viviana Fafone e Chiara Mariotti, intervistate da Serena Dandini

Ma non è tutto, perché tra gli ospiti più attesi compare anche la straordinaria fotografa Mandy Barker, un'artista che da oltre dieci anni lavora con i rifiuti plastici trasportati dagli Oceani. Le sue sono immagini incredibilmente potenti, poetiche e spiazzanti. Un seggiolino da automobile per bambini trascinato dalle onde su una spiaggia, un frigorifero e un telaio per computer: le fotografie di Mandy Barker hanno un preciso obiettivo, ovvero quello di sensibilizzare l'opinione pubblica su un disastro ambientale che sta minando la salute del nostro pianeta e dunque di tutti quelli che lo abitano. Comunicare, informare, educare e spingere al cambiamento attraverso la bellezza di immagini davanti alle quali non si può più far finta di nulla. Perché ogni anno, 9 milioni di tonnellate di oggetti di plastica vanno a finire nei nostri oceani, aggiungendosi ai 5 miliardi di miliardi già esistenti. Questo vuol dire che se non ci sarà un'imponente inversione di tendenza, entro il 2050 il peso della plastica nei mari potrà superare addirittura quello di tutti i pesci

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Very kind of #bekind_magazine to include my work in their March/April issue - BeKind is a magazine that combines “Environment, Community, Sustainability, and Creativity to create a better planet for everyone” * * * - PENALTY - The World’ In total 992 marine debris balls were recovered from the world's oceans in just 4 months. 769 footballs and pieces of, with 223 other types of balls were collected from 41 different countries and islands and from 144 different beaches, by 89 members of the public. The recovered footballs have been incorporated into a series of 4 images, each showing the mass accumulation of footballs within areas of The World, Europe, United Kingdom and a collection made by a single member of the public. The diverse scale of these collections show both one persons determination to portray the problem of ocean debris at an individual level, whilst 89 members of the public around the world helped represent the issue on a global scale #plasticpollution #marinedebris #football #bekind

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Mandy Barker è già stata ospite dell'Atlantico Fest organizzato da Marco Mengoni, ambasciatore italiano della campagna di National Geographic Planet or Plastic?.

Il titolo della conferenza che la vedrà protagonista giovedì 11 aprile al National Geographic Festival delle Scienze, è Un viaggio innaturale. Viaggio perché quello di Mandy Barker è un percorso visivo che unisce scienza, questione ambientale e sensibilità fotografica. Innaturale perché protagonista è la plastica, un materiale che è stato creato dall'uomo e che ormai è profondamente penetrato nell'ambiente marino. 

Mandy Barker racconterà dunque agli spettatori tutte le tappe di questo suo percorso artistico e i risultati ottenuti. Perché l'arte è il veicolo del cambiamento.

L'incontro con Mandy Barker sarà moderato da Marco Cattaneo. Appuntamento dunque a giovedì 11 aprile, alle ore 10.00, presso la Sala Petrassi dell'Auditorium Parco della Musica di Roma.

Per qualsiasi informazione, visitate il sito del Festival.

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