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National Geographic Festival delle Scienze: incontro con Carolyn Porco

Fra pochi giorni prenderà il via il National Geographic Festival delle Scienze. Imperdibile la conferenza con la straordinaria planetologa Carolyn Porco, che ha contribuito a realizzare alcune tra le più fotografie spaziali più incredibili di sempre.

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Tra l'8 e il 14 aprile si svolgerà la XIV edizione del National Geographic Festival delle Scienze. Recandovi all'Auditorium Parco della Musica di Roma potrete partecipare ad oltre 40 incontri e ad 8 mostre dedicate alle invenzioni italiane, all'universo, alla Terra e all'ambiente e al rapporto tra scienza e fumetto. Per i più giovani l'offerta è altrettanto varia e consta di oltre 300 attività didattiche: coding, robotica, esplorazione dello spazio, acceleratori di particelle in realtà virtuale e strumenti musicali costruiti con materiali di riciclo. Il tutto con lo scopo di avvicinare i ragazzi al mondo della scienza. 

Quest'anno il tema del National Geographic Festival delle Scienze è l'invenzione. Un concetto che sarà ampiamente analizzato e discusso, tentando di rispondere ad alcune grandi domande: come nasce un’idea? Come si può dare vita ad un’invenzione? E soprattutto, quali sono le invenzioni che hanno mutato la storia dell'umanità e quali potrebbero essere quelle del futuro?

Ad aprire il National Geographic Festival delle Scienze sarà la planetologa Carolyn Porco, colei che ha guidato l’imaging team della missione Cassini-Huygens su Saturno. Premiata da National Geographic con l’Eliza Scidmore Award per il suo impegno in favore della divulgazione scientifica, Carolyn Porco è nata a New York - precisamente nel Bronx - nel 1953 ed è nota per il suo lavoro di esplorazione del sistema solare esterno e di elaborazione delle immagini delle missioni Voyager e, per l'appunto, Cassini

Diplomatasi alla Cardinal Spellman High School nel Bronx, Carolyn Porco si è poi laureata alla State University of New York at Stony Brook nel 1974. Nel 1983 ha conseguito il dottorato di ricerca al Division of Geological and Planetary Sciences, presso il California Institute of Technology. Ed è stato proprio negli anni '80, mentre era ancora una dottoranda, che ha studiato e analizzato i dati sul sistema degli anelli di Saturno che erano stati inviati dalle sonde Voyager 1 e 2. Portando a termine alcune decisive scoperte sui piccoli anelli e sul campo magnetico del pianeta.

Dopo essere divenuta membro ufficiale dell'imaging team di Voyager, nel 1990 è diventata leader dell'Imaging Team della missione internazionale Cassini-Huygens, che ha orbitato intorno a Saturno per sette anni. Attraverso la sonda è stato possibile raccogliere circa 500.000 immagini che hanno condotto Carolyn Porco e il suo team a molte importantissime scoperte.

Nel corso della sua carriera Carolyn Porco ha contribuito alla realizzazione di alcune tra le più spettacolari immagini spaziale, tra cui la famosissima fotografia della terra chiamata Pale Blue Dot, ovvero il puntino azzurro, scattata dalla Voyager 1. Un'immagine potente, che ci offre in qualche modo un'idea di quello che siamo nell'Universo: un microscopico puntino.

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"Look again at that dot. That's here. That's home. That's us. On it everyone you love, everyone you know, everyone you ever heard of, every human being who ever was, lived out their lives. The aggregate of our joy and suffering, thousands of confident religions, ideologies, and economic doctrines, every hunter and forager, every hero and coward, every creator and destroyer of civilization, every king and peasant, every young couple in love, every mother and father, hopeful child, inventor and explorer, every teacher of morals, every corrupt politician, every "superstar," every "supreme leader," every saint and sinner in the history of our species lived there--on a mote of dust suspended in a sunbeam." ~ Carl Sagan, Pale Blue Dot, Valentine's Day, 1990 ----------------------------- Follow @beyond.the.terra for more. ----------------------------- Image credit : Voyager I spacecraft, @nasajpl #space #astrophotography #earth #earthfromspace #palebluedot #spaceshipearth #humanity #explore #exploration #history #spacetravel #carlsagan #science #stars #nightsky #astronomy #beyondtheterra #nasa #esa #photography #photooftheday #pictureoftheday #instagram #beautiful #wow #qouteoftheday #inspire #planetearth #philosophy

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Da sempre dedita alla divulgazione scientifica, Carolyn Porco è stata consulente nel 1997 per il film Contact, nel 2009 per Star Trek e nel 2017 per il documentario The Farthest: Voyager in Space. Nel 2012 è stata indicata dalla rivista Time tra le 25 figure più influenti nell'ambito della ricerca spaziale.

La conferenza con Carolyn Porco darà il via al National Geographic Festival delle Scienze lunedì 8 aprile e sarà introdotta dal direttore della rivista National Geographic Marco Cattaneo. L'appuntamento è alle 10.00, presso la Sala Petrassi dell'Auditorium Parco della Musica di Roma.

Per consultare il programma del Festival, o per qualsiasi altra informazione, potete visitare il sito.

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