Stai leggendo: L'empatia dei cani: odorano le nostre emozioni e le provano a loro volta

Letto: {{progress}}

L'empatia dei cani: odorano le nostre emozioni e le provano a loro volta

I cani sono in grado di percepire le nostre emozioni (come la paura), provandole a loro volta. La capacità di comprendere ciò che provano gli esseri umani è merito del loro sviluppatissimo olfatto e degli ormoni da noi rilasciati.

Un cane iStock

83 condivisioni 0 commenti

Chi ha un cane sa già che il rapporto con il proprio peloso a quattro zampe è fatto di sintonia pura. I cani hanno circa 220milioni di ricettori olfattivi, noi umani “soltanto” 5milioni: questa differenza consente a Fido di percepire i nostri stati d’animo, che siano paura, felicità o altro. Per chi ancora avesse qualche dubbio, la scienza conferma che la connessione tra padrone-cane è reale: i cani possono sentire il nostro stato emotivo e fare loro le nostre emozioni.

In passato, c'era già stata prova del fatto che i cani possono vedere e ascoltare le emozioni umane, ma nessuno aveva mai studiato se i cani potessero raccogliere segnali olfattivi dagli umani. Il merito della ricerca è del professore Biagio D’Aniello del Dipartimento di Biologia dell’Università Federico II di Napoli:

Il ruolo del sistema olfattivo è stato in gran parte sottovalutato, forse perché la nostra specie è più focalizzata sul sistema visivo. Tuttavia, l'olfatto dei cani è di gran lunga superiore al nostro.

Ha spiegato D’Aniello, qualche anno fa, come riportato dal New Scientist. I cani sono in grado di “vedere” con il naso e, proprio attraverso gli odori, riconoscono le persone, la loro posizione nello spazio e molto altro ancora. Senza utilizzare la parola, i cani possono comunicare con gli esseri umani ed è questa la ragione per cui è stato deciso di condurre uno studio legato alla capacità dei nostri amici a quattro zampe di fiutare gli stati emotivi, tramite l’olfatto e gli odori.

La paura, la felicità e le altre emozioni che proviamo determinano un cambiamento di odore nel nostro corpo; odore prodotto dai nostri ormoni e rilasciato nei fluidi corporei come il sudore. Durante lo studio, ai volontari umani sono state provocate emozioni come la paura e la felicità, guardando semplicemente dei video.

In seguito, i ricercatori hanno raccolto dei campioni di sudore da far annusare ai cani, monitorandone i comportamenti e la frequenza cardiaca: i cani esposti a quello che si può definire “l’odore della paura” hanno mostrato maggiori segni di stress e una frequenza cardiaca elevata, rispetto a quelli esposti al sudore che proveniva da persone che avevano guardato video che provocavano reazioni neutrali o legate alla felicità. I cani in questione cercavano, inoltre, rassicurazione dai loro proprietari, provando anch’essi la stessa paura. Tali risultati dimostrano che i cani percepiscono le emozioni umane e che i loro comportamenti sono condizionati dalle emozioni umane.

Si tratta del primo studio in grado di fornire una prova concreta dell’importanza della comunicazione tra umani e cani.

Una ragazza abbraccia un caneHDiStock
I cani percepiscono le nostre emozioni

Márta Gácsi della Eötvös Loránd University di Budapest ha spiegato che è sempre stato noto che i cani raccolgono informazioni attraverso i loro canali sensoriali per capire come rispondere a determinate situazioni, ma che non è semplice indagare su questi processi per spiegarne i meccanismi come ha fatto lo studio di D’Aniello.

Un secondo studio ha, poi, messo in evidenza come i cani possono restituire il favore, utilizzando le espressioni del proprio volto: Juliane Kaminski dell’University di Portsmouth, nel Regno Unito e il suo team hanno scoperto che i visi dei cani diventano più espressivi quando le persone li guardano. Lo studio effettuato si basava sull’incontro tra persone e cani: i primi li guardavano, li ignoravano o offrivano loro del cibo e si è notato come i movimenti facciali dei cani variavano, a secondo dello scenario proposto. Un esempio?

Quando i cani venivano osservati, spesso sollevavano le sopracciglia: questo movimento è noto perché dà loro uno sguardo triste, creando in noi esseri umani una risposta empatica.

Ancora oggi, non è chiaro se e quanto l’addomesticamento abbia giocato un ruolo nello sviluppo di tali comportamenti, ma sembra che questi possano essere il prodotto di migliaia di anni trascorsi insieme. È ormai certo, comunque, che i cosiddetti “odori emotivi” degli umani possono condizionare il comportamento dei cani, rendendoli partecipi delle nostre emozioni.

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.

SCOPRI GLI OUTFIT DELL'ESTATE