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The Resident 2: la recensione dell’episodio 11, Una perdita terribile

La crisi di A.J. Austin e il doppio gioco di Randolph Bell al centro della puntata 11 di The Resident 2. Ecco la nostra recensione.

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Dopo la morte di Lane Hunter, il Presidente della Quo Vadis Gordon Page è diventato ufficialmente il “villain” della seconda stagione del medical drama targato Fox The Resident.

Non a caso proprio nell’episodio successivo a quello in cui abbiamo assistito all’omicidio dell’oncologa senza scrupoli, sono venute a galla le prime oggettive e gravissime pecche dei dispositivi medici della QuoVadis. 

Durante i primi minuti dell’11esima puntata di The Resident infatti l'ex specializzando del Chastain Bradley Jenkins - divenuto, ironia della sorte, proprio un rappresentante dell’azienda di Page -  viene colto da un malore a causa di un malfunzionamento della valvola cardiaca QuoVadis impiantatagli da A.J. Austin qualche tempo prima. Attacco di cuore in seguito al quale perde la vita sotto gli occhi impotenti dei suoi amici.

Nonostante dall’autopsia risultino evidenti le cause della morte di Bradley siano dovute alla rottura della valvola, Randolph Bell - su volere del “socio” Gordon Page - fa ricadere la colpa sul geniale cardiochirurgo Austin. Le accuse di Page in particolare si basano sul verbale stilato da Julian Booth (nel frattempo sparita nel nulla) proprio durante l’intervento e che dimostra nero su bianco che A.J. potrebbe aver manomesso il dispositivo nel momento in cui per sbaglio lo stava per inserire al contrario nel cuore di Jenkins.

A sostenere, suo malgrado, la tesi di Page e di Bell è anche Mina che, presente in sala operatoria per l’intervento sull’amico Bradley, eticamente non può far altro che confermare ciò che traspare dal verbale di Julian mentre stesso Austin si fa convincere dal suo mentore, il Dottor Abe Benedict, di aver fatto un errore. Inconsapevole che anche lui è stato comprato a caro prezzo da Page:

Renditi umile: se fai un errore ammettilo.

La fragile valvola impiantata su Bradley Jenkins non è però l’unico dispositivo della QuoVadis che sta creando problemi, a quanto pare il piccolo Henry - in cui nell’ottava puntata di The Resident 2 è stato impiantato un simulatore del nervo vago - comincia ad avere alcuni scatti che preoccupano la madre Zoey ma Conrad, dopo un attento esame, conferma essere solo tic nervosi (per ora...).

La morte di Bradley Jenkins ha ovviamente sconvolto tutti gli amati medici del Chastain Hospital ma soprattutto Devon, grande amico dell’ex collega che, per distrarsi, si butta anima e corpo sul caso di una donna che ha lancinanti dolori al ventre. Sintomi, come spesso accade per le pazienti di sesso femminile, sottovalutati da molti dottori ma che poi si scoprono essere il frutto di una garza lasciata nella pancia della paziente durante un cesareo d’urgenza a cui è stata sottoposta anni prima e durante il quale ha perso il suo bambino.

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