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Cambiamo abitudini per salvare il pianeta in 10 semplici mosse

Alcuni consigli per migliorare il nostro impatto sull'ambiente, sprecare meno e produrre meno rifiuti.

Mano fra le piante Rafael Albornoz on Unsplash

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In seguito alla candidatura di Greta Thunberg al premio Nobel per la Pace e in seguito alla manifestazione globale degli studenti per il clima, in questi giorni si parla sempre di più (E per fortuna!) di comportamenti virtuosi che tutti noi possiamo adottare per migliorare la salute del pianeta sul quale viviamo.

E tralasciando sciocche quanto inutili polemiche che, in questi giorni, hanno provato a sminuire Greta e la sua (che poi dovrebbe essere la nostra) battaglia, abbiamo pensato di proporvi alcuni semplici gesti quotidiani che potete fare ogni giorno per ridurre il vostro impatto ambientale. Magari all’inizio alcune cose non saranno semplici e non vi verranno automatiche, ma di sicuro il loro effetto positivo vi spronerà a metterle in pratica, giorno dopo giorno.

  1. Non lasciare aperto il rubinetto
  2. Non lasciare accese le luci
  3. Spegni la spia degli elettrodomestici
  4. Non usare le cannucce
  5. Di’ addio allo spazzolino di plastica
  6. Fai le scale
  7. Usa prodotti solidi
  8. Basta con il tè in bustine
  9. Porta sempre con te una borsa di stoffa
  10. Compra una borraccia

1. Non lasciare aperto il rubinetto

RubinettoHDpan xiaozhen on Unsplash

Sapete quanta acqua si spreca lasciando il rubinetto aperto mentre ci si lava i denti? Circa 5 litri al minuto! Ovviamente dipende da quanto è aperto il miscelatore, ma comunque è una cifra impressionante. Soprattutto se si moltiplica per i 3 minuti di media impiegati per lavarsi i denti e per le almeno 3 volte in cui quotidianamente si ripete il gesto di prendersi cura della propria igiene orale. Ecco allora che basta davvero poco: chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti, è un piccolo gesto con un grande impatto positivo sullo spreco di acqua! Stesso ragionamento quando si fa la doccia: mentre ci si insapona, non serve far scendere l’acqua!

2. Non lasciare accese le luci

LampadineHDPatrick Tomasso on Unsplash

Supponendo che abbiate già cambiato le lampadine a incandescenza con altre a basso consumo o meglio ancora a LED (se non lo avere ancora fatto, fatelo!), ricordatevi comunque di spegnere la luce quando uscite dalla stanza. È un piccolo gesto, ma se tutti noi ci impegnassimo a farlo, l’impatto sui consumi e sugli sprechi sarebbe davvero notevole!

Sempre in tema di illuminazione, ecco qualche dritta: se possibile, rinunciate ai faretti (belli, ma decisamente poco green: hanno un cono di luce limitato e per ogni locale, invece di una lampadina, ne avete almeno 5/6); stesso discorso per i lampadari con più lampadine (sono molti belli e d’effetto, ma consumato almeno il triplo di un normale lampadario).

3. Spegni la spia degli elettrodomestici

TelevisoreHDLoewe Technologies on Unsplash

Molti elettrodomestici, come la televisione, oggi hanno la spia dello standby che resta accesa. Sarà poco, ma anche quello è un consumo. Collegate questi elettrodomestici a una ciabatta multipresa e, quando li spegnete, premete l’interruttore in modo che si spengano effettivamente e non vadano solo in standby.

4. Non usare le cannucce

DrinkHDGabriel Gurrola on Unsplash

Quando vai al bar, chiedi la spremuta, la bibita o il cocktail che hai ordinato senza cannuccia. In alcuni posti, te ne mettono addirittura due! Pensate che una cannuccia impiega circa 500 anni a distruggersi e, solo in Italia, se ne usano circa 2 miliardi l’anno. Impressionante, vero? E basta così poco per risolvere questo problema: basta dire “Senza cannuccia!”.

Ok, lo sappiamo! Alcuni cocktail sono imbevibili senza la cannuccia. E allora, come fare? Perché non ve ne comprate una riutilizzabile da portare con voi? Ne esistono in acciaio o bambù, costano poco e vi basterà fare un salto in bagno per pulirle prima di riporle in borsa, nel loro astuccio. Per chi ha bambini è la soluzione ideale, perché sappiamo quanto a tutti loro piaccia bere dalla cannuccia (E se fate una festa, potreste regalarle come pensierino per gli invitati, così anche gli amichetti di vostro figlio inquineranno di meno!).

5. Di’ addio allo spazzolino di plastica

Spazzolino da dentiHDAlex on Unsplash

Ecco un altro dato impressionante: gli spazzolini da denti impiegano mille anni per decomporsi e, in media, ogni persona ne consuma 4 all’anno. Un impatto sulla salute dal pianeta davvero impressionante! Ecco allora che cominciano a trovarsi in commercio diversi modelli di spazzolini in bambù: sono biodegradabili (anche le setole sono fatte di uno speciale materiale biodegradabile), hanno un costo contenuto e sono disponibili anche per bambini.

6. Fai le scale

ScaleHDJake Hills on Unsplash

Uscite dalla metropolitana e prendete le scale mobili. Arrivate in ufficio e salite con l’ascensore. Insomma, prima di aver acceso il computer per mettervi al lavoro, avete già consumato energia. E se poi andate in palestra a correre su un tapis roulant, l’effetto è addirittura paradossale. Bando alla pigrizia e fate le scale! È un piccolo esercizio quotidiano per non impigrirvi e un gesto d’amore nei confronti del piantea.

7. Usa prodotti solidi

SaponetteHDKristina Balić on Unsplash

Sapone liquido, bagnoschiuma liquido, shampoo liquido. Tutti ben confezionati in contenitori di plastica. Ovviamente, non riciclata. Ecco, pensate a quanti rifiuti in meno faremmo se usassimo le vecchie care saponette e persino shampoo solidi (venduti da una nota marca cosmetica che ormai ha un negozio in quasi ogni città!). Magari ci impiegherete un po’ a trovare lo shampoo giusto che vi faccia i capelli morbidi come quello che avete abbandonato, ma la ricerca ne varrà la pena. (Ah, ovviamente controllate anche che l’azienda non testi su animali!)

8. Basta con il tè in bustine

Tè in bustinaHDDrew Taylor on Unsplash

Una ricerca stima che solo in Gran Bretagna, dove il tè è un rito quotidiano irrinunciabile, si consumino ogni giorno oltre 150.000.000 di tazze di tè. Magari le bustine utilizzate non sono una a tazza, ma il numero resta alto e pare che queste non siano 100% biodegradabili. Quindi, per essere brevi, preferite il tè sfuso e gli infusori in acciaio: vi farete una tazza di tè salutare per voi, ma anche per il pianeta.

9. Porta sempre con te una borsa di stoffa

SpesaHDEvie Calder on Unsplash

Di shopper riutilizzabili ormai ne esistono un’infinità. Ce ne sono anche di ripiegabili, che in borsa occupano davvero poco spazio. Quindi, compratene una e portatela sempre con voi, così quando verrete colti da un’improvvisa voglia di shopping, farete a meno della borsa del negozio. È un piccolo gesto, ma provate a guardare quante borse di plastica avete ripiegate nello sgabuzzino e capirete quanto possa fare la differenza!

10. Compra una borraccia

BorracciaHDMartin Sanchez on Unsplash

Bere è importante, ma spesso se siamo in giro e ci viene sete compriamo al bar o ai distributori le bottigliette da mezzo litro: pratiche, certo, ma vogliamo parlare di quanti rifiuti produciamo in questo modo? La soluzione è semplice: comprate una borraccia, la riempite quando partite da casa e avete risparmiato l’acquisto di una bottiglietta d’acqua. Se lo fate tutti i giorni, sono già 7 in meno a settimana. Se lo facciamo tutti sono tantissime bottigliette in meno all’anno. Basta poco, visto?

In realtà questi sono solo alcuni dei modi che abbiamo per ridurre il nostro impatto. Condividete con noi altri spunti, altri piccoli gesti che tutti noi possiamo mettere in atto per salvare insieme il nostro pianeta.

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